Cara ADUC
bolletta eni sballatissima
Domanda
28 marzo 2016
Buonasera.
Nel mese di ottobre 2010, a seguito di un periodo di sospensione delle fatturazioni di 10 mesi, ho ricevuto una bolletta ENI di quasi 10.000 Euro, per il consumo di sola acqua calda e gas cottura per 4 persone. Ho sospeso i pagamenti e otto mesi dopo ho rescisso il contratto. La bolletta è stata contestata con sollecitudine tramite raccomandata A/R ed a fronte di una risposta non soddisfacente da parte dell'esercente, ho attivato una pratica di reclamo presso l'Autorità per l'energia elettrica e il gas, nel mese di Aprile 2011. Soltanto il 30/04/2015 l'ENI, dietro continue sollecitazioni da parte dell'Autorità, ha emesso una bolletta di ricalcolo per un importo di circa €. 1.700, a fronte di un debito effettivo di €. 400 circa (516 metri cubi). Tale bolletta non è mai stata recapitata al sottoscritto ed è stata inviata all'Autorità soltanto il 27/01/2016. Nel frattempo, considerato che la fattura scadeva il 29/06/2015, l'ENI ha dato mandato, di recuperare il relativo importo, ad una società di recupero crediti, che, pochi giorni fa, mi ha contattato via mail (si allega lettera della società recupero crediti). Come mi devo comportare considerando che c'è ancora una pratica di reclamo in corso, presso l'AEGGSI ed il contenzioso con ENI non è ancora stato risolto, perchè l'importo riveduto e corretto dall'esercente non corrisponde ancora a quanto dovuto dal sottoscritto?
Nel ringraziarvi anticipatamente, porgo a Voi tutti, i migliori auguri di una serena Pasqua.
Antonello, da Pescara (PE)
Nel mese di ottobre 2010, a seguito di un periodo di sospensione delle fatturazioni di 10 mesi, ho ricevuto una bolletta ENI di quasi 10.000 Euro, per il consumo di sola acqua calda e gas cottura per 4 persone. Ho sospeso i pagamenti e otto mesi dopo ho rescisso il contratto. La bolletta è stata contestata con sollecitudine tramite raccomandata A/R ed a fronte di una risposta non soddisfacente da parte dell'esercente, ho attivato una pratica di reclamo presso l'Autorità per l'energia elettrica e il gas, nel mese di Aprile 2011. Soltanto il 30/04/2015 l'ENI, dietro continue sollecitazioni da parte dell'Autorità, ha emesso una bolletta di ricalcolo per un importo di circa €. 1.700, a fronte di un debito effettivo di €. 400 circa (516 metri cubi). Tale bolletta non è mai stata recapitata al sottoscritto ed è stata inviata all'Autorità soltanto il 27/01/2016. Nel frattempo, considerato che la fattura scadeva il 29/06/2015, l'ENI ha dato mandato, di recuperare il relativo importo, ad una società di recupero crediti, che, pochi giorni fa, mi ha contattato via mail (si allega lettera della società recupero crediti). Come mi devo comportare considerando che c'è ancora una pratica di reclamo in corso, presso l'AEGGSI ed il contenzioso con ENI non è ancora stato risolto, perchè l'importo riveduto e corretto dall'esercente non corrisponde ancora a quanto dovuto dal sottoscritto?
Nel ringraziarvi anticipatamente, porgo a Voi tutti, i migliori auguri di una serena Pasqua.
Antonello, da Pescara (PE)
Risposta ADUC
ignori i solleciti della societa' di recupero crediti, che' non hanno valore legale, e faccia una ulteriore aggiunta alla sua segnalazione all'AEEGSII facendo presente che stanno insistendo pur essendo la pratica ancora in corso.
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