Cara ADUC
Bolletta energia con addebiti difformi dal contratto: come contestare
Domanda
11 maggio 2026
Abbiamo un contratto in cui è specificata chiaramente una spesa fissa annua che sarà addebitata divisa per rate mensili; e invece la addebitano per il totale intero o con importi maggiorati, in ogni bolletta.
Simone, dalla provincia di TV
Simone, dalla provincia di TV
Risposta ADUC
Gentile Simone,
Sulla base di quanto ci descrive, se il contratto prevede espressamente che una determinata spesa fissa annuale venga ripartita in rate mensili di importo predefinito, e invece l'operatore (o il fornitore) addebita importi diversi — in unica soluzione o con cifre maggiorate rispetto a quanto pattuito — si tratta di una condotta che, qualora i fatti siano effettivamente come lei li descrive, contrasterebbe con le condizioni contrattuali sottoscritte.
Il punto di partenza è sempre il contratto scritto: le condizioni economiche pattuite vincolano entrambe le parti, e un addebito difforme costituisce un inadempimento contrattuale che lei ha il diritto di contestare formalmente.
Le consigliamo di procedere così: innanzitutto raccolga tutta la documentazione rilevante (contratto, bollette o estratti conto con gli addebiti effettivi), poi invii un reclamo scritto e formale alla controparte, indicando in modo preciso la clausola contrattuale che prevede la ripartizione mensile e gli importi effettivamente addebitati che ritiene non conformi. Il reclamo deve essere inviato in modo da avere prova della ricezione (raccomandata A/R, PEC, o canale reclami certificato dell'operatore).
Se il reclamo non produce risposta o non risolve la questione, il passo successivo per energia/gas/acqua è la conciliazione ARERA.
Per approfondire: la nostra guida su energia elettrica, gas e conciliazioni obbligatorie
Sulla base di quanto ci descrive, se il contratto prevede espressamente che una determinata spesa fissa annuale venga ripartita in rate mensili di importo predefinito, e invece l'operatore (o il fornitore) addebita importi diversi — in unica soluzione o con cifre maggiorate rispetto a quanto pattuito — si tratta di una condotta che, qualora i fatti siano effettivamente come lei li descrive, contrasterebbe con le condizioni contrattuali sottoscritte.
Il punto di partenza è sempre il contratto scritto: le condizioni economiche pattuite vincolano entrambe le parti, e un addebito difforme costituisce un inadempimento contrattuale che lei ha il diritto di contestare formalmente.
Le consigliamo di procedere così: innanzitutto raccolga tutta la documentazione rilevante (contratto, bollette o estratti conto con gli addebiti effettivi), poi invii un reclamo scritto e formale alla controparte, indicando in modo preciso la clausola contrattuale che prevede la ripartizione mensile e gli importi effettivamente addebitati che ritiene non conformi. Il reclamo deve essere inviato in modo da avere prova della ricezione (raccomandata A/R, PEC, o canale reclami certificato dell'operatore).
Se il reclamo non produce risposta o non risolve la questione, il passo successivo per energia/gas/acqua è la conciliazione ARERA.
Per approfondire: la nostra guida su energia elettrica, gas e conciliazioni obbligatorie
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