Cara ADUC
Bolletta acqua di 755 € per 755 consumati in 23 giorni
Domanda
16 giugno 2019
Buongiorno, Vi segnalo quattro questioni oggetto di controversia tra me e l'Acea Ato 2.
1) Ho ricevuto dall'Acea ATO2 S.p.A. una lettera di rigetto del mio reclamo per ritardata comunicazione al cliente dell'invito a verificare la presenza di perdite occulte di acqua per un ammontare dei consumi rilevati pari a 1000 volte la media del semestre precedente (di cui Vi prego di prendere visione in privato in quanto vi sono riportati i miei dati anagrafici); preciso che il 7/6/2019 ho inviato all'Acea un ulteriore reclamo concernente i medesimi fatti, che riportava però anche gli impegni assunti da Acea con l'Agcom di cui al bollettino AGCOM n. 50/2016, consistenti nell'obbligo di avvisare IMMEDIATAMENTE l'utente dell'avvenuta lettura di consumi abnormi da parte del letturista Acea.
2) Sulla bolletta precedente di € 12.520 ho chiesto e ottenuto la riduzione a 1.918,15 € per depenalizzazione tariffaria. L'Acea sostiene di essere nel giusto ad avere applicato ai mc. consumati (ai sensi delle delibere della giunta del comune di Roma n. 2496/97 e n. 1544/98) la tariffa base di circa 1 € al mc., corrispondenti a € 1.918,15 complessivi. Io ritengo invece di avere diritto all'applicazione della tariffa agevolata di 0,24 € al mc. che mi è sempre stata applicata nei sei anni di fornitura precedenti, avendo sempre consumato pochissima acqua.
3) L'Acea sostiene che non avrò diritto alla depenalizzazione nel caso in cui in futuro dovessero verificarsi altre perdite occulte (evento probabile nonostante l'immobile sia di nuova costruzione, in quanto le tubazioni di adduzione dell'acqua sono interrate e lunghe circa 50 metri): secondo l'Acea infatti, l'utente ha diritto a norma di legge alla depenalizzazione tariffaria per una sola volta nella vita dell'utenza. Preciso che il contatore si trova a 1 km. di distanza su strada dalla mia abitazione, che non possiedo mezzi di
locomozione e che ho difficoltà a deambulare. Vorrei sapere se è corretto quanto afferma Acea.
4) Vorrei sapere se esiste un obbligo imposto ad Acea Ato2 dall'AGCOM di installare i contatori elettronici (già presenti per il gas e l'elettricità) e se è legittimo che l'Acea effettui soltanto 2 letture all'anno, con grave danno per l'ambiente e per le fondamenta degli edifici a causa dell'enorme quantità di metri cubi di acqua riversati dalle perdite occulte (nel mio caso: 3.300 mc., pari a oltre 3 milioni di litri, in pochi mesi).
Vi ringrazio anticipatamente per l'assistenza fornitami.
Laura, dalla provincia di RM
1) Ho ricevuto dall'Acea ATO2 S.p.A. una lettera di rigetto del mio reclamo per ritardata comunicazione al cliente dell'invito a verificare la presenza di perdite occulte di acqua per un ammontare dei consumi rilevati pari a 1000 volte la media del semestre precedente (di cui Vi prego di prendere visione in privato in quanto vi sono riportati i miei dati anagrafici); preciso che il 7/6/2019 ho inviato all'Acea un ulteriore reclamo concernente i medesimi fatti, che riportava però anche gli impegni assunti da Acea con l'Agcom di cui al bollettino AGCOM n. 50/2016, consistenti nell'obbligo di avvisare IMMEDIATAMENTE l'utente dell'avvenuta lettura di consumi abnormi da parte del letturista Acea.
2) Sulla bolletta precedente di € 12.520 ho chiesto e ottenuto la riduzione a 1.918,15 € per depenalizzazione tariffaria. L'Acea sostiene di essere nel giusto ad avere applicato ai mc. consumati (ai sensi delle delibere della giunta del comune di Roma n. 2496/97 e n. 1544/98) la tariffa base di circa 1 € al mc., corrispondenti a € 1.918,15 complessivi. Io ritengo invece di avere diritto all'applicazione della tariffa agevolata di 0,24 € al mc. che mi è sempre stata applicata nei sei anni di fornitura precedenti, avendo sempre consumato pochissima acqua.
3) L'Acea sostiene che non avrò diritto alla depenalizzazione nel caso in cui in futuro dovessero verificarsi altre perdite occulte (evento probabile nonostante l'immobile sia di nuova costruzione, in quanto le tubazioni di adduzione dell'acqua sono interrate e lunghe circa 50 metri): secondo l'Acea infatti, l'utente ha diritto a norma di legge alla depenalizzazione tariffaria per una sola volta nella vita dell'utenza. Preciso che il contatore si trova a 1 km. di distanza su strada dalla mia abitazione, che non possiedo mezzi di
locomozione e che ho difficoltà a deambulare. Vorrei sapere se è corretto quanto afferma Acea.
4) Vorrei sapere se esiste un obbligo imposto ad Acea Ato2 dall'AGCOM di installare i contatori elettronici (già presenti per il gas e l'elettricità) e se è legittimo che l'Acea effettui soltanto 2 letture all'anno, con grave danno per l'ambiente e per le fondamenta degli edifici a causa dell'enorme quantità di metri cubi di acqua riversati dalle perdite occulte (nel mio caso: 3.300 mc., pari a oltre 3 milioni di litri, in pochi mesi).
Vi ringrazio anticipatamente per l'assistenza fornitami.
Laura, dalla provincia di RM
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti