Cara ADUC
Blocco conto corrente immotivato
Domanda
16 giugno 2019
Buonasera
Sono all'estero e senza nessun motivo stabilito dalla legge (insolvenza, pignoramento, normativa antiriciclaggio) il mio conto corrente è stato bloccato. Cosa ancora più grave il call center della banca (ING Italia) non sa darmi spiegazioni. Specifico che recentemente sono numerosi i casi (basta leggere il forum della community clienti) in cui i conti vengono bloccati per la mancata compilazione del questionario antiriciclaggio. Il che sarebbe anche normale ma nessuno riceve opportune comunicazioni, neanche via email. Non è il mio caso in quanto il conto era già stato bloccato a maggio a causa della mancata compilazione del questionario da parte della mia cointestataria, allora il call center ci aveva spiegato il motivo, dopo aver compilato il questionario e dopo una PEC di sollecito il conto era stato sbloccato. Nel blocco avvenuto in questi giorni non può dunque trattarsi della normativa antiriciclaggio in quanto per l'appunto ci era giunta una comunicazione via PEC che tutto era risolto. E in caso di altre mancanze avrebbero dovuto notificarcele e darci sessanta giorni di tempo prima di bloccare il conto (https://www.laleggepertutti.it/176890_quando-una-banca-puo-bloccare-un-conto-corrente). Non può trattarsi di insolvenza come correntisti in quanto non siamo mai andati in rosso e i conti (il mio cointestato e quello della mia compagna) contengono migliaia di euro. Tutti i nostri risparmi. Non può essere un pignoramento per debiti ne da parte di terzi ne' dello stato in quanto non abbiamo ricevuto cartelle esattoriali ne altre ordinanze. A questo punto ritengo sia un errore tecnico della banca o -e qui scatta i sospetto- una modalità con cui ING cerca di mantenere liquidità in questo periodo di crisi in cui la Banca d'Italia ha bloccato l'acquisizione di nuovi clienti.
Sono numerosi i casi anche sulla stampa nazionale di clienti che inviano bonifici che non arrivano, di assegni circolari persi (!!!) e di conti bloccati il tutto scontrandosi col muro di gomma del call center. Rispetto alla scorsa volta in cui il problema era il questionario, questa volta il call center ne sapeva quanto me e il call center è l'unica comunicazione che come clienti abbiamo con la banca. Così siamo all'estero e con i conti bloccati e senza una
motivazione e senza nessuna comunicazione da chi ha emesso il blocco del conto. Ho inviato una PEC alla banca e aperto una "segnalazione" al call center. I tempi di risposta alla PEC sono entro 30 giorni. Segnalo inoltre che tra le tante iniziative sospette di ING c'è quella di aver cambiato la carta di debito in modo molto veloce, con scadenza il 30 giugno e comunicazione arrivata l'altro ieri. In piena estate con la gente in vacanza, ci si ritrova con la carta inattiva. Un sospetto viene sul loro bisogno di liquidità. In ogni caso il mio problema è ancora più grave non potendo operare neanche all'interno del conto online disponendo bonifici o creando carte prepagate con cui pagare il necessario per vivere all'estero.
Fabrizio (GO)
Sono all'estero e senza nessun motivo stabilito dalla legge (insolvenza, pignoramento, normativa antiriciclaggio) il mio conto corrente è stato bloccato. Cosa ancora più grave il call center della banca (ING Italia) non sa darmi spiegazioni. Specifico che recentemente sono numerosi i casi (basta leggere il forum della community clienti) in cui i conti vengono bloccati per la mancata compilazione del questionario antiriciclaggio. Il che sarebbe anche normale ma nessuno riceve opportune comunicazioni, neanche via email. Non è il mio caso in quanto il conto era già stato bloccato a maggio a causa della mancata compilazione del questionario da parte della mia cointestataria, allora il call center ci aveva spiegato il motivo, dopo aver compilato il questionario e dopo una PEC di sollecito il conto era stato sbloccato. Nel blocco avvenuto in questi giorni non può dunque trattarsi della normativa antiriciclaggio in quanto per l'appunto ci era giunta una comunicazione via PEC che tutto era risolto. E in caso di altre mancanze avrebbero dovuto notificarcele e darci sessanta giorni di tempo prima di bloccare il conto (https://www.laleggepertutti.it/176890_quando-una-banca-puo-bloccare-un-conto-corrente). Non può trattarsi di insolvenza come correntisti in quanto non siamo mai andati in rosso e i conti (il mio cointestato e quello della mia compagna) contengono migliaia di euro. Tutti i nostri risparmi. Non può essere un pignoramento per debiti ne da parte di terzi ne' dello stato in quanto non abbiamo ricevuto cartelle esattoriali ne altre ordinanze. A questo punto ritengo sia un errore tecnico della banca o -e qui scatta i sospetto- una modalità con cui ING cerca di mantenere liquidità in questo periodo di crisi in cui la Banca d'Italia ha bloccato l'acquisizione di nuovi clienti.
Sono numerosi i casi anche sulla stampa nazionale di clienti che inviano bonifici che non arrivano, di assegni circolari persi (!!!) e di conti bloccati il tutto scontrandosi col muro di gomma del call center. Rispetto alla scorsa volta in cui il problema era il questionario, questa volta il call center ne sapeva quanto me e il call center è l'unica comunicazione che come clienti abbiamo con la banca. Così siamo all'estero e con i conti bloccati e senza una
motivazione e senza nessuna comunicazione da chi ha emesso il blocco del conto. Ho inviato una PEC alla banca e aperto una "segnalazione" al call center. I tempi di risposta alla PEC sono entro 30 giorni. Segnalo inoltre che tra le tante iniziative sospette di ING c'è quella di aver cambiato la carta di debito in modo molto veloce, con scadenza il 30 giugno e comunicazione arrivata l'altro ieri. In piena estate con la gente in vacanza, ci si ritrova con la carta inattiva. Un sospetto viene sul loro bisogno di liquidità. In ogni caso il mio problema è ancora più grave non potendo operare neanche all'interno del conto online disponendo bonifici o creando carte prepagate con cui pagare il necessario per vivere all'estero.
Fabrizio (GO)
Risposta ADUC
visto che ha già inviato la pec, con la pretesa anche dei danni che la stanno arrecato, si rivola all'Arbitro bancario:
http://sosonline.aduc.it/scheda/arbitro+bancario+finanziario_16598.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/arbitro+bancario+finanziario_16598.php
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