Cara ADUC
annullamento proposta cucina e camera
Domanda
14 giugno 2019
Buongiorno, ho firmato questo modulo, versando 300 euro di caparra, pensando di firmare un preventivo, visto che non ho ancora deciso nulla della cucina e della camera.
Non ho dato misure, non ho scelto gli elettrodomestici, il piano di lavoro, non ho ancora un prezzo definitivo, non ho in mano un disegno, non ho nulla!
Ho chiesto di annullare il "contratto" perché non voglio più la cucina e la camera (causa mancanza di fondi a seguito della presa visione dei preventivi di ristrutturazione, tra l'altro al mobilificio lo avevo detto).
Ho inviato loro disdetta il decimo giorno dalla firma della "proposta di commissione" e li ho chiamati al telefono spiegano l'accaduto.
Mi hanno detto che non esiste diritto di recesso x acquisti effettuati all'interno del negozio, ho risposto che lascio loro la caparra di 300 euro, ma dicono che non posso recedere.
Se lo faccio prenderanno l'avvocato e io dovrò versare il mancato guadagno quantificato in circa 5000 euro.
Non avendo ancora definito assolutamente niente, l'ordine non è partito e comunque per me quello firmato non è un contratto, quindi non capisco perché io non possa recedere, visto che non posso permettermi di spendere quei soldi.
Io non volevo firmare, proprio perché nulla era definito, ma la signora mi ha quasi obbligata, altrimenti sarebbe aumentato il listino e che lei doveva essere pagata per lavoro svolto fino a quel momento (circa 3 ore).Non hanno in mano ne le misure, ne i i dati per ordinare la cucina, perché non ho ancora deciso nulla. A dire il vero io non sono ancora nemmeno proprietaria della casa...rogiterò forse ad agosto. Grazie x il vostro aiuto.
Claudia, dalla provincia di BG
Non ho dato misure, non ho scelto gli elettrodomestici, il piano di lavoro, non ho ancora un prezzo definitivo, non ho in mano un disegno, non ho nulla!
Ho chiesto di annullare il "contratto" perché non voglio più la cucina e la camera (causa mancanza di fondi a seguito della presa visione dei preventivi di ristrutturazione, tra l'altro al mobilificio lo avevo detto).
Ho inviato loro disdetta il decimo giorno dalla firma della "proposta di commissione" e li ho chiamati al telefono spiegano l'accaduto.
Mi hanno detto che non esiste diritto di recesso x acquisti effettuati all'interno del negozio, ho risposto che lascio loro la caparra di 300 euro, ma dicono che non posso recedere.
Se lo faccio prenderanno l'avvocato e io dovrò versare il mancato guadagno quantificato in circa 5000 euro.
Non avendo ancora definito assolutamente niente, l'ordine non è partito e comunque per me quello firmato non è un contratto, quindi non capisco perché io non possa recedere, visto che non posso permettermi di spendere quei soldi.
Io non volevo firmare, proprio perché nulla era definito, ma la signora mi ha quasi obbligata, altrimenti sarebbe aumentato il listino e che lei doveva essere pagata per lavoro svolto fino a quel momento (circa 3 ore).Non hanno in mano ne le misure, ne i i dati per ordinare la cucina, perché non ho ancora deciso nulla. A dire il vero io non sono ancora nemmeno proprietaria della casa...rogiterò forse ad agosto. Grazie x il vostro aiuto.
Claudia, dalla provincia di BG
Risposta ADUC
il diritto di recesso del compratore è ammesso solo per i contratti stipulati a distanza ossia fuori dei locali commerciali.
Tuttavia il foglio allegato è un contratto regolare, se quello indicato 20,000 o 18,000 è il prezzo richiesto dall'art. 1470 cc. "La vendita è un contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà della cosa... verso il corrispettivo di un prezzo".
La caparra confirmatoria consente alla parte che l'ha ricevuta due possibilità: recedere dal contratto trattenendo la caparra, oppure domandare l'esecuzione o la risoluzione del contratto, con risarcimento del danno. 1385 cc.
Lei può giustificare il recesso solo per impossibilità della prestazione sopravvenuta per una causa a lei non imputabile.
Tuttavia il foglio allegato è un contratto regolare, se quello indicato 20,000 o 18,000 è il prezzo richiesto dall'art. 1470 cc. "La vendita è un contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà della cosa... verso il corrispettivo di un prezzo".
La caparra confirmatoria consente alla parte che l'ha ricevuta due possibilità: recedere dal contratto trattenendo la caparra, oppure domandare l'esecuzione o la risoluzione del contratto, con risarcimento del danno. 1385 cc.
Lei può giustificare il recesso solo per impossibilità della prestazione sopravvenuta per una causa a lei non imputabile.
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