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Amminstrazioni pubbliche

7 aprile 2016
Domanda 7 aprile 2016
Come mai nonostante
DPR 445/2000
Art. 38 (L-R)
Modalita' di invio e sottoscrizione delle istanze
...
. Le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorieta' da produrre agli organi della amministrazione pubblica o ai gestori o esercenti di pubblici servizi sono sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identita' del sottoscrittore. La copia fotostatica del documento e' inserita nel fascicolo.
Le amministrazioni continuano a fotocopiare (o chieder che si porti la fotocopia) documento di identità anche quando SI SOTTOSCRIVE in PRESENZA dell'impiegato addetto a recepire la pratica.
Ma è corretto?
Il cittadino si può rifiutare di farsi fotocopiare il documento?
Non basta la visione?
vedi allegato come esempio ModelloRichiestaPIN.pdf
che è il semplice modulo che si DEVE PER FORZA RICHIEDER DI PERSONA,
Ma vi sono tanti altri casi, spesso nelle amministrazioni comunali e stranamente le stesse che hanno messo la carta d'identità:
esempio elettore che si reca all'ufficio elettorale per il rinnovo della tessera con spazi per timbro esaurito.
Oltre a compilare il modulo di richiesta e sottoscriverlo davanti all'impiegato, gli viene richiesto il documeento e viene fotocopiato.
(comprendo il nuovo modello DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA RELATIVA AL CANONE DI ABBONAMENTO ALLA TELEVISIONE PER USO PRIVATO.... dato che NON si presenta dinanzi all'impiegato, ma per posta - quindi troviamo nel modulo: "Allega copia del documento di riconoscimento")
Maurizio, da Udine (UD)

Risposta ADUC
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