Cara ADUC
soggiorno, partenza anticipata
Domanda
6 agosto 2019
Buongiorno,
Mia moglie ed io abbiamo effettuato a maggio una prenotazione (dal 19 al 27 luglio) via mail presso un agriturismo a Castiglione della Pescaia. Per confermare ci è stato richiesto il pagamento di 300 euro pari a circa il 30% dell'intero soggiorno (900 euro). Procediamo al pagamento via bonifico bancario online e ci viene inviata per mail la ricevuta di acconto.
Il giorno 19 luglio arriviamo nella struttura e procediamo al check in verso le ore 18. Finito il check in, andiamo a fare spese per tutto il soggiorno. Purtroppo durante quest'ora sorgono problemi personali/familiari molto seri (è tutto documentabile, ma si tratta di dati personali molto privati e sensibili) che mi "obbligano" a tornare a Milano il prima possibile.
Comunichiamo, senza entrare nei particolari, il problema grave alla proprietaria chiedendole quanto dover pagare per il soggiorno.
Non essendoci, nè via mail nè sulla documentazione inviata per mail, chiarimenti sulle politiche di cancellazione leggo solo questo sul sito dell'agriturismo:
"POLICY DI CANCELLAZIONE
La prenotazione si intente confermata alla ricezione della caparra.
In caso di disdetta di una prenotazione con caparra, la caparra verrà trattenuta quale penale di cancellazione.
In caso di cancellazione pervenuta entro 30 gg dal Check in, qualora la proprietà riceva nuova prenotazione che copra per intero il periodo disdetto, la caparra potrà essere usata per altro soggiorno."
Lei è ferma nell'esigere l'intero importo (8 notti).
Le chiediamo, gentilmente, di venirci incontro economicamente facendoci pagare 5 notti Solo a tarda sera, risponde tramite il seguente sms:" “lei esce domattina? se si facciamo il saldo stasera con bancomat preparo ricevuta […] Venendole incontro se lei esce domani propongo un saldo di 450 euro. Aveva detto che voleva pagare 4 gg e 4x122 sarebbe 488. Mi faccia sapere." Piuttosto che niente, accettiamo.
Ma facendo brevi calcoli non si tratta di 4 giorni pagati, bensì quasi l'intero soggiorno. Infatti, 300 euro di acconto pagato a maggio sommati ai 450 euro risulta 750 euro (su 900).
Ha manifestato fretta nel ricevere il pagamento. A pagamento effettuato le ho chiesto se, nel caso avesse riprenotato l'appartamento negli stessi giorni del nostro soggiorno, avremmo ricevuto un rimborso; la sua risposta è stata: "no, ormai vi ho fatto lo sconto".
A prescindere dal lato umano (ognuno fa le proprie valutazioni), vorrei sapere se ci sono dei margini per chiedere un rimborso.
Francesco, dalla provincia di MI
Mia moglie ed io abbiamo effettuato a maggio una prenotazione (dal 19 al 27 luglio) via mail presso un agriturismo a Castiglione della Pescaia. Per confermare ci è stato richiesto il pagamento di 300 euro pari a circa il 30% dell'intero soggiorno (900 euro). Procediamo al pagamento via bonifico bancario online e ci viene inviata per mail la ricevuta di acconto.
Il giorno 19 luglio arriviamo nella struttura e procediamo al check in verso le ore 18. Finito il check in, andiamo a fare spese per tutto il soggiorno. Purtroppo durante quest'ora sorgono problemi personali/familiari molto seri (è tutto documentabile, ma si tratta di dati personali molto privati e sensibili) che mi "obbligano" a tornare a Milano il prima possibile.
Comunichiamo, senza entrare nei particolari, il problema grave alla proprietaria chiedendole quanto dover pagare per il soggiorno.
Non essendoci, nè via mail nè sulla documentazione inviata per mail, chiarimenti sulle politiche di cancellazione leggo solo questo sul sito dell'agriturismo:
"POLICY DI CANCELLAZIONE
La prenotazione si intente confermata alla ricezione della caparra.
In caso di disdetta di una prenotazione con caparra, la caparra verrà trattenuta quale penale di cancellazione.
In caso di cancellazione pervenuta entro 30 gg dal Check in, qualora la proprietà riceva nuova prenotazione che copra per intero il periodo disdetto, la caparra potrà essere usata per altro soggiorno."
Lei è ferma nell'esigere l'intero importo (8 notti).
Le chiediamo, gentilmente, di venirci incontro economicamente facendoci pagare 5 notti Solo a tarda sera, risponde tramite il seguente sms:" “lei esce domattina? se si facciamo il saldo stasera con bancomat preparo ricevuta […] Venendole incontro se lei esce domani propongo un saldo di 450 euro. Aveva detto che voleva pagare 4 gg e 4x122 sarebbe 488. Mi faccia sapere." Piuttosto che niente, accettiamo.
Ma facendo brevi calcoli non si tratta di 4 giorni pagati, bensì quasi l'intero soggiorno. Infatti, 300 euro di acconto pagato a maggio sommati ai 450 euro risulta 750 euro (su 900).
Ha manifestato fretta nel ricevere il pagamento. A pagamento effettuato le ho chiesto se, nel caso avesse riprenotato l'appartamento negli stessi giorni del nostro soggiorno, avremmo ricevuto un rimborso; la sua risposta è stata: "no, ormai vi ho fatto lo sconto".
A prescindere dal lato umano (ognuno fa le proprie valutazioni), vorrei sapere se ci sono dei margini per chiedere un rimborso.
Francesco, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
margini legali non ci sono, le norme sono esplicite.
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