Cara ADUC
Enel gas
Domanda
29 ottobre 2020
Buongiorno,
Il 19 settembre 2018 mio padre é deceduto.
Il suo contatore gas era intestato a lui ed era con fornitura enel.
Come onestà cittadina in quanto figlia ho subito eseguito la voltura per decesso per far sì che il contatore fosse intestato alla sottoscritta erede e residente nella medesima abitazione.
Dopo alcuni mesi non ricevendo la bolletta enel volturata a mio nome telefono a enel che mi riferisce che la voltura non è andata a buon fine in quanto il contatore non risultava essere di loro possesso.
Presa dalla disperazione non vedendo bollette gas a nome di mio padre e di conseguenza essendo ignara sulla proprietà del fornitore mi rivolgo al gestore del contatore che mi comunica che il contatore è registrato a nome di un altra società denominata heracoom.
Inizio le mie telefonate e raccomandate cercando anche successiva conciliazione con arera che però dopo un anno di raccomandate e conciliazioni dichiara di non essere il fornitore del contatore.
Ricontatto la società Enel e ricontatto il gestore e nel frattempo nessuna bolletta.
Tutti dichiarano di non essere i gestori del contatore di mio padre e io chiaramente non posso volturare a mio nome quest ultimo e decidere quale gestore scegliere e tanto meno affittare.
Dopo 22 ore si telefonate a enel, 72 ore di lavoro perse ad uffici enel, 15 raccomandate mi arrendo visto che l operatore insiste nel dirmi che il contatore di mio padre non è gestito da loro.
Arresa mi rivolgo ad un avvocato sperando di risolvere la questione, intestarmi il contatore e ricevere bollette.
ENEL di nuovo insiste nel dire che non sono i gestori del contatore di mio padre ormai erano passati ben due anni e non potevo volturare il contatore dato che enel dichiarava che non gestiva il contatore di mio papà.
Dopo diffide e raccomandate e 2000€ di avvocato enel ammette l errore ossia il contatore era sempre stato a nome di mio padre sotto enel solo che loro per due anni avendo dichiarato di non essere loro i gestori non era possibile fare il passaggio.
È decidono così dopo aver messo in campo l avvocato di voltirare il contatore e inviare due bollette dei due anni antecedenti con una somma di quasi 200€ di tutto il periodo dopo la morte di mio padre periodo in cui non si ritenevano titolari del suo contatore!!!
Ovviamente trovo tutto ciò in ingiustizia
Valentina, dalla provincia di VI
Il 19 settembre 2018 mio padre é deceduto.
Il suo contatore gas era intestato a lui ed era con fornitura enel.
Come onestà cittadina in quanto figlia ho subito eseguito la voltura per decesso per far sì che il contatore fosse intestato alla sottoscritta erede e residente nella medesima abitazione.
Dopo alcuni mesi non ricevendo la bolletta enel volturata a mio nome telefono a enel che mi riferisce che la voltura non è andata a buon fine in quanto il contatore non risultava essere di loro possesso.
Presa dalla disperazione non vedendo bollette gas a nome di mio padre e di conseguenza essendo ignara sulla proprietà del fornitore mi rivolgo al gestore del contatore che mi comunica che il contatore è registrato a nome di un altra società denominata heracoom.
Inizio le mie telefonate e raccomandate cercando anche successiva conciliazione con arera che però dopo un anno di raccomandate e conciliazioni dichiara di non essere il fornitore del contatore.
Ricontatto la società Enel e ricontatto il gestore e nel frattempo nessuna bolletta.
Tutti dichiarano di non essere i gestori del contatore di mio padre e io chiaramente non posso volturare a mio nome quest ultimo e decidere quale gestore scegliere e tanto meno affittare.
Dopo 22 ore si telefonate a enel, 72 ore di lavoro perse ad uffici enel, 15 raccomandate mi arrendo visto che l operatore insiste nel dirmi che il contatore di mio padre non è gestito da loro.
Arresa mi rivolgo ad un avvocato sperando di risolvere la questione, intestarmi il contatore e ricevere bollette.
ENEL di nuovo insiste nel dire che non sono i gestori del contatore di mio padre ormai erano passati ben due anni e non potevo volturare il contatore dato che enel dichiarava che non gestiva il contatore di mio papà.
Dopo diffide e raccomandate e 2000€ di avvocato enel ammette l errore ossia il contatore era sempre stato a nome di mio padre sotto enel solo che loro per due anni avendo dichiarato di non essere loro i gestori non era possibile fare il passaggio.
È decidono così dopo aver messo in campo l avvocato di voltirare il contatore e inviare due bollette dei due anni antecedenti con una somma di quasi 200€ di tutto il periodo dopo la morte di mio padre periodo in cui non si ritenevano titolari del suo contatore!!!
Ovviamente trovo tutto ciò in ingiustizia
Valentina, dalla provincia di VI
Risposta ADUC
contesti la pretesa di pagamento e, nonostante la precedente esperienza negativa, dopo aver provveduto alla contestazione si rivolga, decorsi 50 giorni dall'invio della predetta contestazione, ad Arera.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
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