Martedì 9 giugno 2026
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Cara ADUC

Accesso casa di riposo e sopravivenza economica del coniuge.

26 luglio 2012
Domanda 26 luglio 2012
Buongiorno, sono di Trieste.
Mio padre è un malato di Parkinson con demenza grave, completamente non autosufficiente, accertato invalido civile grave da apposita commissione medica e quindi titolare di indennità di accompagnamento.
Da due settimane è ricoverato in ospedale a causa di una broncopolmonite da aspirazione.
E' allettato, alimentato artificialmente, con catetere.
I medici hanno per ora stabilizzato le sue condizioni nel senso che non in imminente pericolo di vita.
Rimane tuttavia un demente grave immobilizzato a letto e quindi comunque terminale.
Conoscendo i comportamenti degli ospedali italiani mi aspetto tra un po' che magari lo dimettano.
A casa non è possibile tenerlo nelle sue condizioni e quindi rimane solo il ricovero in case di riposo.
Ci poniamo il problema economico in quanto mio padre ha una pensione di 1310 euro e mia madre ha la sola pensione minima inps di 450 euro e sono in affitto.
Considerando una retta media a Trieste di 1600-1700 euro è ovvio che se mio padre dovesse partecipare con l'intera pensione mia madre non potrebbe assolutamente vivere.
E' prevedibile che, in queste condizioni, mio padre debba partecipare alla retta solo con una parte dei suoi 1310 euro cossichè mia madre tra la sua pensione minima, l'indennità di accompagnamento di mio padre (che ho letto rimane inalterata perchè non soggetta ad irpef) ed il rimanente della pensione di mio padre potrebbe vivere decentemente.
A titolo di esempio già se della pensione di mio padre rimanessero "solo" 310 euro mia madre sarebbe economicamente a posto perchè vivrebbe come quando mio padre stava meglio e lei non aveva la pensione minima. Significherebbe un contributo comunale corrispondente all'eccedenza tra la retta e 1000 euro della pensione di mio padre.
Posso aspettarmi questo e come devo muovermi?
Grazie per la collaborazione.
Saluti.
Davide, da Trieste (TS)

Risposta ADUC
la materia è assai complessa e va oltre i suoi, ben fatti, ragionamenti in punto di equità e proporzionalità del provvedimento del Comune. Ma occorre conoscere il contesto normativo più ampio nel quale ci muoviamo e proceda:
http://salute.aduc.it/info/rettersa.php
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