Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Terreno che il comune prima ha dato in uso/affitto ora vuole venderlo

30 giugno 2015
Domanda 30 giugno 2015
Buon giorno vi spiego rapidamente la situazione mio padre è proprietario di una porzione di una bivilla il cui giardino, appena acquistato, confinava con una porzione di terreno (130mq circa) di proprietà del comune, lungo l'argine di una roggia. Dopo varie richieste da parte dei miei e degli altri vicini il comune consenti a dare in affitto il terreno per una cifra annua simbolica. Passati 17 anni il comune ora vorrebbe vendere questo terreno ai vari proprietari delle ville (6) e la prima richiesta del comune è stata di 6500€ escluse le spese di rogito, una cifra esagerata per tutti i vicini e per mio padre anche perché più a monte l'argine della roggia è franato e quando ci sono forti piogge esonda allagando tutti i giardini fino a quello di mio padre tutti insieme hanno scritto una lettera al sindaco chiedendo di rivedere la cifra al ribasso sia perché vista la situazione economica e visto il problema dell'argine franato il terreno non vale la cifra richiesta secondo noi. inoltre c'è da considerare il fatto che la gestione della manutenzione dell'argine non si sa se spetta al comune o al consorzio Muzza il quale non ha mai risposto alle lettere che uno dei proprietari dove l'argine è franato ha scritto. il sindaco ha indetto una riunione con tutti i proprietari e la giunta nella quale ha asserito che le cifre richieste sono state valutate da un perito a cui era stata appaltata la perizia ma che durante la riunione non ha esibito inoltre ha asserito che è l'agenzia delle entrate che ha imposto di non scendere sotto una certa cifra perché il terreno è ora considerato terreno residenziale e non più agricolo al termine della riunione il sindaco e l'architetto capo ufficio tecnico del comune si erano impegnati a rivedere le cifre e fare un sopralluogo per quanto riguardava l'argine di cui avevamo fornito le fotografie dopo qualche tempo la risposta del comune è che se gli interessati pagano in un unica soluzione avranno uno sconto 15% pagando in totale 5029,68€ oppure dilazionato 5800€ nel frattempo non si è visto nessuno a fare il sopralluogo e domenica scorsa a seguito di una "bomba d'acqua" i giardini si sono ridotti di nuovo nelle condizioni delle foto che vi allego, la sensazione è che la giunta non voglia occuparsi del problema dell'argine scaricandolo su chi acquisterà il terreno che dovrà vedersela con il consorzio Muzza per ottenere il ripristino dell'argine. Visti i vizi e la situazione di come è messo il terreno che per mè non vale le cifre richieste vi chiedo se secondo il vostro parere dobbiamo accettare quanto chiede il comune oppure abbiamo dei margini di azione da intraprendere.
Ringraziandovi per la vostra attenzione porgo cordiali saluti
Mauro

Risposta ADUC
non e' chiaro se l'importo e' collettivo per tutti i 6 confinanti- acquirenti o riferito ai 130 mq di sua pertinenza: in questo secondo caso conveniamo sull'abnormita' della richiesta. Tuttavia si tratta di una contrattazione privata su terreni, i pregi e difetti dei quali sono abbastanza evidenti per una libera scelta di adesione all'acquisto.
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