Cara ADUC
Telecom, taglio fornitura ADSL
Domanda
3 febbraio 2009
E' un calvario che va avanti da Agosto 2008, prima perchè non si navigava decentemente (non si apriva neanche la pagine di Google), ora perchè dal 1° dicembre 2008 mi tagliano la fornitura, chiudono i rubinetti (magari per far navigare velocemente qualcun altro) per le ore diurne. Mi spiego meglio, l'ADSL funzione di notte (anche velocemente, 4-5 Mega) mentre di giorno dalle 11,30 a mezzanotte non funziona più perchè manca la linea che telecom interrompe. Ho telefonato decine di volte il 187, fatto ripetuti fax, addirittura ho rimesso alla Telecom l'ultima bolletta chiedendo lo scorporo della relativa quota ADSL, ma niente di niente in merito alla riparazione o soluzione del problema. Mi è stato solo corrisposto in novembre 2008 solo un risarcimento di 100 euro (che ancora non ho visto) per il disservizio arrecatomi; a conti fatti corrisponderebbero alla quota di canone ADSL di 5 mesi (da Agosto a Dicembre 2008). Ma il problema resta. In realtà avrei preferito che tutto fosse andato normalmente, senza perdere tempo, stress; in realtà è tutta colpa di Telecom, perchè mi chiude la fornitura ADSL? Sono stato perfettamente ignorato. Visto che non ho un interlocutore telecom con cui risolvere il problema mi rivolgo a voi chiedendovi: Cosa fare per ottenere un po' di giustizia? Ripristino del servizio come da contratto o risarcimento (ed,eventualmente, in che misura). Devo procedere con la messa in mora? Posso farlo io da casa o devo venire in sede presso voi? Potete spiegarmi la procedura? Sono capaci, con il loro comportamento, di farti Un ringraziamento anticipato
Salvatore, da Prato (PO)
Salvatore, da Prato (PO)
Risposta ADUC
si', proceda con la messa in mora (puo' farlo da casa). In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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