Cara ADUC
Telecom e riscossione crediti
Domanda
5 febbraio 2008
Gentile Aduc, mi scuso in anticipo per il disturbo, ma sono costretto ancora una volta a richiedere il vostro intervento, purtroppo la mia vertenza con Telecom non sembra accennare a concludersi, in seguito alla mia lettera di messa in mora spedita il 07/01/2008 e da Telecom ricevuta l' 11/01/2008, ed inviata per conoscenza anche all'autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni, nonché all' Aduc, in data 02/02/2008 mi è stata recapitata una lettera inviata da una società di riscossione crediti che agisce per conto di Telecom, dove mi si intima al pagamento della somma di 129,58 ¤. Somma che io stesso avevo provveduto a decurtare dalla bolletta contestata a Telecom pagando solo la somma relativa alle voci riconosciute, ovvero i consumi, i canoni di novembre-dicembre ed i costi di disattivazione di 40 ¤, essendo le altre voci relative ai canoni di gennaio e febbraio, ed avendo disdetto la linea Telecom il 30/10/2007 ed essendo il distacco avvenuto il 29/11/2007 giorno in cui sono attivo con il nuovo operatore, Telecom non avrebbe a mio parere diritto di chiedere i canoni dei mesi di Gennaio e Febbraio. Come devo comportarmi adesso? Grazie
Alessandro, da Mondovì (CN)
Alessandro, da Mondovì (CN)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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