Cara ADUC
Smartphone in assistenza Vodafone
Domanda
10 luglio 2015
Salve,
il 14/4/15 ho acquistato un Samsung Galaxy Ace Style presso il Vodafone Store Infinity Style s.r.l. (via Marco Polo 3/3B, Bologna), ma l'apparecchio ha subito palesato uno scaricamento troppo rapido della batteria, per essere entrambi nuovi e in garanzia. Ho lamentato la cosa presso il negoziante, convinto di poter risolvere il problema con un semplice cambio di batteria, ma lui mi ha risposto che era necessario prendere in consegna l'apparecchio stesso, con riconsegna al minimo un mese dopo. Possibile avere un apparecchio in sostituzione? No, e così per diverse settimane, dato che il disagio di restare senza telefono così a lungo mi sembrava pesante, senza contare la necessità di fare gli opportuni backup.
Alla fine mi sono rassegnato a consegnarlo il 1/6/2015 e a usare nel frattempo un glorioso Nokia 3310, con le limitazioni del caso. Più volte sono dovuto tornare di persona a chiedere notizie sul mio apparecchio e sulla disponibilità di un muletto (questi signori non rispondono *mai* al telefono, si dicono pieni di lavoro, ma ogni volta che arrivo in negozio c'è al massimo un cliente prima di me), ma senza successo e anzi venendo spesso trattato con scortesia. Ho segnalato la cosa al 190 e sono in corso accertamenti anche dall'Ufficio Reclami di Vodafone, perché al Servizio Assistenza non risulta in lavorazione alcun apparecchio con il mio codice IMEI: all'atto della presa in carico, nella ricevuta di accettazione che mi hanno consegnato in negozio, doveva esservi presente un cosiddetto codice QAC, ma non risulta e senza di esso l'Assistenza non riesce a sapere che fine ha fatto l'apparecchio. Intanto è passato ben più di un mese e non si sa nulla, oggi, all'ennesimo contatto con l'Ufficio Reclami, mi hanno comunicato che l'apparecchio potrebbe essere stato mandato direttamente alla Samsung, e che cercheranno di accertarlo (anche loro con molta calma: il mio reclamo l'ho inoltrato il 30/6...), ma sta di fatto che oggi come oggi il mio smartphone non si sa che fine ha fatto, io continuo a subire un evidente danno nel non poter utilizzare un apparecchio regolarmente acquistato e tuttora in garanzia, e devo perdere anche un mucchio di tempo inutile per seguire questa cosa. Cosa mi consigliate di fare?
Grazie in anticipo per ogni aiuto e a risentirci,
Andrea, da Bologna (BO)
il 14/4/15 ho acquistato un Samsung Galaxy Ace Style presso il Vodafone Store Infinity Style s.r.l. (via Marco Polo 3/3B, Bologna), ma l'apparecchio ha subito palesato uno scaricamento troppo rapido della batteria, per essere entrambi nuovi e in garanzia. Ho lamentato la cosa presso il negoziante, convinto di poter risolvere il problema con un semplice cambio di batteria, ma lui mi ha risposto che era necessario prendere in consegna l'apparecchio stesso, con riconsegna al minimo un mese dopo. Possibile avere un apparecchio in sostituzione? No, e così per diverse settimane, dato che il disagio di restare senza telefono così a lungo mi sembrava pesante, senza contare la necessità di fare gli opportuni backup.
Alla fine mi sono rassegnato a consegnarlo il 1/6/2015 e a usare nel frattempo un glorioso Nokia 3310, con le limitazioni del caso. Più volte sono dovuto tornare di persona a chiedere notizie sul mio apparecchio e sulla disponibilità di un muletto (questi signori non rispondono *mai* al telefono, si dicono pieni di lavoro, ma ogni volta che arrivo in negozio c'è al massimo un cliente prima di me), ma senza successo e anzi venendo spesso trattato con scortesia. Ho segnalato la cosa al 190 e sono in corso accertamenti anche dall'Ufficio Reclami di Vodafone, perché al Servizio Assistenza non risulta in lavorazione alcun apparecchio con il mio codice IMEI: all'atto della presa in carico, nella ricevuta di accettazione che mi hanno consegnato in negozio, doveva esservi presente un cosiddetto codice QAC, ma non risulta e senza di esso l'Assistenza non riesce a sapere che fine ha fatto l'apparecchio. Intanto è passato ben più di un mese e non si sa nulla, oggi, all'ennesimo contatto con l'Ufficio Reclami, mi hanno comunicato che l'apparecchio potrebbe essere stato mandato direttamente alla Samsung, e che cercheranno di accertarlo (anche loro con molta calma: il mio reclamo l'ho inoltrato il 30/6...), ma sta di fatto che oggi come oggi il mio smartphone non si sa che fine ha fatto, io continuo a subire un evidente danno nel non poter utilizzare un apparecchio regolarmente acquistato e tuttora in garanzia, e devo perdere anche un mucchio di tempo inutile per seguire questa cosa. Cosa mi consigliate di fare?
Grazie in anticipo per ogni aiuto e a risentirci,
Andrea, da Bologna (BO)
Risposta ADUC
la riparazione deve avvenire in tempi congrui, senza dubbio ampiamente trascorsi nel suo caso.
A questo punto, lei ha diritto a scegliere tra la sostituzione o la risoluzione del contratto, con restituzione di quanto pagato e eventuale risarcimento danni.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora al negozio che le ha venduto l'apparecchio e alla stessa Vodafone:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Faccia anche una segnalazione al Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
Se l'apparecchio le è stato venduto da Vodafone, nell'ambito di un contratto di telefonia, la sua controparte è Vodafone. Se invece le è stato venduto separatamente dal contratto di telefonia, la sua controparte è lo specifico negozio in cui ha effettuato l'acquisto.
Nel caso la sua controparte fosse Vodafone, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine, se non riceve risposta oppure riceve risposte insoddisfacenti:
1. fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
2. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Se invece la sua controparte è il negozio, dovrà agire direttamente in giudizio presso il suo giudice di pace, per ottenere la sostituzione oppure la risoluzione del contratto e relativi risarcimenti. Potra' farlo anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 euro attraverso una citazione orale (art. 316 del codice di procedura civile): espone oralmente i fatti, presentando la documentazione rilevante e le sue richieste al giudice di pace, il quale provvedera' a redigerle l'atto di citazione scritto. Consigliamo di chiamare l'ufficio del giudice per prendere un appuntamento o chiedere quando poter fare tale citazione orale. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
A questo punto, lei ha diritto a scegliere tra la sostituzione o la risoluzione del contratto, con restituzione di quanto pagato e eventuale risarcimento danni.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora al negozio che le ha venduto l'apparecchio e alla stessa Vodafone:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Faccia anche una segnalazione al Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
Se l'apparecchio le è stato venduto da Vodafone, nell'ambito di un contratto di telefonia, la sua controparte è Vodafone. Se invece le è stato venduto separatamente dal contratto di telefonia, la sua controparte è lo specifico negozio in cui ha effettuato l'acquisto.
Nel caso la sua controparte fosse Vodafone, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine, se non riceve risposta oppure riceve risposte insoddisfacenti:
1. fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
2. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Se invece la sua controparte è il negozio, dovrà agire direttamente in giudizio presso il suo giudice di pace, per ottenere la sostituzione oppure la risoluzione del contratto e relativi risarcimenti. Potra' farlo anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 euro attraverso una citazione orale (art. 316 del codice di procedura civile): espone oralmente i fatti, presentando la documentazione rilevante e le sue richieste al giudice di pace, il quale provvedera' a redigerle l'atto di citazione scritto. Consigliamo di chiamare l'ufficio del giudice per prendere un appuntamento o chiedere quando poter fare tale citazione orale. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti