Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

problematiche utenza acea ato 2

20 novembre 2018
Domanda 20 novembre 2018
Buon giorno,
sono proprietario di un appartamento che, qualche anno fa, ho dato in affitto, con contratti regolarmente registrati.
Il primo inquilino ha fatto regolarmente la voltura dell'utenza idrica e, all'atto della rescissione del contratto d'affitto, regolarmente preavvisata con lettera a me recapitata, non ha pensato a disdire il contratto per la fornitura idrica.
L'inquilino successivo non ha fatto nessuna voltura relativa a questa utenza e a usufruito comunque della fornitura idrica per circa 3 anni, cioe' dal 2012 al 2014, senza che l'acea inoltrasse avvisi per morosita' ed interrompesse in qualche modo la fornitura.
Soltanto qualche giorno fa il primo inquilino, ancora formalmente intestatario del contratto, ha ricevuto avvisi telefonici circa il mancato pagamento di alcune fatture, alla registrazione sul sito acea ha scaricato le fatture. Le fatture scaricate sono 8. La prima fattura risale al 23/09/2016, riporta la dicitura "Bolletta aperiodica per la fornitura idrica per consumo a saldo" e ammonta a EURO 630,41 per un consumo cosi' specificato: Lettura da parte letturista 900 01/01/2011 1.362 19/09/2016 462. le successive 7 fatture (l'ultima e' stata emessa il 1.8.2018) sono tutte a stima.
Ora questo appartamento non e' più abitato dal 2014 circa e il consumo dell'acqua e' uguale a zero da quella data. Tra l'altro quando, qualche giorno fa, l'intestatario delle fatture me le ha inviate, ho fatto una verifica al contatore e ho constatato che il contatore e' stato rimosso e la conduttura sigillata. Quando mi sono recato presso gli uffici acea per chiedere conto del fatto che non esistono fatture per il periodo 2011-2016, del perche' non e' stata effettuata nessuna procedura per morosita' dal 2011 al 2016 e quando fosse stato effettuato il distacco dell'utenza, mi e' stato risposto che non posso fare queste richieste perche' non sono l'intestatario del contratto, pur essendo il proprietario dell'immobile.
Come devo comportarmi per risolvere la situazione al netto del poco chiaro comportamento dell'acea?
Allego alla presente le bollette ricevute dall'Inquilino e
Ringrazio anticipatamente.
Angelo, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
purtroppo non può fare molto per risolvere questa situazione. Infatti Acea ha ragione quando le risponde che non è lei l'intestatario del contratto. Nella situazione che ci descrive tutta la responsabilità è del primo inquilino che non ha cessato il contratto di fornitura al momento della disdetta del contratto di affitto; è costui che deve pagare le bollette arretrate eventualmente rivolgendosi al secondo inquilino, contestare i conguagli, le omesse letture, ecc.
Se lei intende riattivare la fornitura d'acqua presso l'appartamento di cui è proprietario, deve fare un nuovo contratto con Acea. Se Acea dovesse fare ostruzionismo, dovrà, allora, rivolgersi all'Autorità per l'energia.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →