Cara ADUC
Mancata migrazione numero casa
Domanda
11 ottobre 2017
Buongiorno, ho attivato un contratto casa Vodafone FIBRA e in data 01/09/2017 mi è stata installata la Vodafone Station da tecnico specializzato, la linea dati ha funzionato da subito, mentre, ad oggi (06/10/2017) non è stata portata a termine la migrazione del numero fisso dal precedente operatore FASTWEB, il che significa mancato recesso dal vecchio gestore (in sostanza sto pagando 2 gestori in contemporanea).
Inoltre, tramite il numero provvisorio che mi ha assegnato Vodafone (in attesa della portabilità del mio “vecchio numero”) riesco a ricevere chiamate in entrata, ma non riesco a chiamare in uscita.
Nel mese di settembre ho aperto 2 segnalazioni sul sito assitenza Vodafone (l’ultima è ancora aperta) e parlato con decine di operatori del 190, che mi hanno dato risposte vaghe e spesso contradditorie: “la sua pratica è in lavorazione”, “il vecchio gestore Fastweb, ha rifiutato la migrazione del numero, lo contatti e si lamenti col loro”(chiamata Fastweb nega la possibilità di rifiutare una migrazione), “ci sono problemi alla centrale….”
Ultimamente invece, chiamando il 190, non riesco più a parlare con un operatore, ma, un risponditore automatico dice: “La portabilità del tuo numero avverrà in 10 giorni dopo l’attivazione della tua linea dati. La tua linea e attiva” e si chiude la chiamata.
Non riuscendo più a parlare con un “essere umano” ho scritto tramite Facebook alla assistenza Vodafone e finalmente vengo ricontattato telefonicamente da un operatore che, ripetendo il solito discorso di problemi tecnici, mi obbliga a 2 soluzioni:
- Rescindere il contratto con Vodafone e ritornare a Fastweb (dice lui che non mi verranno addebitate spese, ma sul contratto scritto invece si parla di penale da pagare)
- Accettare il numero provvisorio, pagando però 5 € al mese per 48 mesi (€ 240) e pagare Fastweb, anziche € 40 per migrazione linea, bensi € 80 per cessazione linea.
Ora, mi sono riletto il contratto Vodafone, la carta servizi Vodafone e da nessuna parte viene citato che in caso di mancata migrazione si debba attivare obbligatoriamente una nuova linea a pagamento.
Non voglio ovviamente ritornare in Fastweb, che contattata telefonicamente, mi ha detto che avrei dovuto fare uscire nuovamente un loro tecnico (a pagamento) per ripristinare il cavo di fibra tirato da Vodafone….
Vorrei quindi restare in Vodafone, avere il mio numero “vecchio” e disdire finalmente Fastweb.
Quale strada mi consigliate di intraprendere per far valere i miei diritti?
Posso eventualmente chiedere un risarcimento a Vodafone per il loro ritardo e il pagamento delle bollette di Fastweb?
Spero di essermi espresso correttamente.
Grazie per l’attenzione, attendo un vostro prezioso consiglio.
Saluti
Massimiliano, da Milano (MI)
Inoltre, tramite il numero provvisorio che mi ha assegnato Vodafone (in attesa della portabilità del mio “vecchio numero”) riesco a ricevere chiamate in entrata, ma non riesco a chiamare in uscita.
Nel mese di settembre ho aperto 2 segnalazioni sul sito assitenza Vodafone (l’ultima è ancora aperta) e parlato con decine di operatori del 190, che mi hanno dato risposte vaghe e spesso contradditorie: “la sua pratica è in lavorazione”, “il vecchio gestore Fastweb, ha rifiutato la migrazione del numero, lo contatti e si lamenti col loro”(chiamata Fastweb nega la possibilità di rifiutare una migrazione), “ci sono problemi alla centrale….”
Ultimamente invece, chiamando il 190, non riesco più a parlare con un operatore, ma, un risponditore automatico dice: “La portabilità del tuo numero avverrà in 10 giorni dopo l’attivazione della tua linea dati. La tua linea e attiva” e si chiude la chiamata.
Non riuscendo più a parlare con un “essere umano” ho scritto tramite Facebook alla assistenza Vodafone e finalmente vengo ricontattato telefonicamente da un operatore che, ripetendo il solito discorso di problemi tecnici, mi obbliga a 2 soluzioni:
- Rescindere il contratto con Vodafone e ritornare a Fastweb (dice lui che non mi verranno addebitate spese, ma sul contratto scritto invece si parla di penale da pagare)
- Accettare il numero provvisorio, pagando però 5 € al mese per 48 mesi (€ 240) e pagare Fastweb, anziche € 40 per migrazione linea, bensi € 80 per cessazione linea.
Ora, mi sono riletto il contratto Vodafone, la carta servizi Vodafone e da nessuna parte viene citato che in caso di mancata migrazione si debba attivare obbligatoriamente una nuova linea a pagamento.
Non voglio ovviamente ritornare in Fastweb, che contattata telefonicamente, mi ha detto che avrei dovuto fare uscire nuovamente un loro tecnico (a pagamento) per ripristinare il cavo di fibra tirato da Vodafone….
Vorrei quindi restare in Vodafone, avere il mio numero “vecchio” e disdire finalmente Fastweb.
Quale strada mi consigliate di intraprendere per far valere i miei diritti?
Posso eventualmente chiedere un risarcimento a Vodafone per il loro ritardo e il pagamento delle bollette di Fastweb?
Spero di essermi espresso correttamente.
Grazie per l’attenzione, attendo un vostro prezioso consiglio.
Saluti
Massimiliano, da Milano (MI)
Risposta ADUC
non è chiaro a quale operatore attribuire la responsabilità del mancato passaggio, mentre è inammissibile l'eventuale doppia fatturazione di un mmedesimo servizio. In questi casi è consigliato procedere con reclamo formale verso entrambi, prima di proseguire con ricorso conciliatorio. Questo in sintesi cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione ai gestori con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione ai gestori con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti