Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 aprile 2005
Salve, sono Francesco. Scrivo da Siracusa e ringrazio tantissimo i responsabili del sito per il servizio che prestate. Venerdi' scorso (22/04/05) mentre camminavo sul marciapiede in una strada cittadina un tombino di cemento (fognario), credo dall'apparenza integro, cedeva sotto il peso della mia persona provocandomi una caduta. Persi conoscenza e quando la riacquistai il braccio sx era molto dolorante e privo di forza. Fui accompagnato al pronto soccorso e inizialmente fu riscontrata solo una contusione, ma successivamente dalle radiografie si evinse una frattura del capitello radiale sx. Naturalmente il braccio e stato immobilizzato tramite incassatura con prognosi s.c. oltre i trenta gg. Oltre al braccio sx, anche se in modo piu' lieve ho battuto il ginocchio dx e l'avambraccio dx. Io lavoro presso una ditta petrolifera privata come impiegato, alla quale ho gia' fatto pervenire un primo certificato medico di malattia di 30 gg. Vi chiedo: quale e' la prassi per poter chiedere un risarcimento danni al comune che reputo, a mio avviso, responsabile dall'accaduto. Sul luogo dell'incidente ho scattato alcune fotografie. Vi ringrazio tantissimo per i consigli che potate darmi. Saluti.
Francesco, da Siracusa
Francesco, da Siracusa
Risposta ADUC
Provveda a inviare immediatamente una raccomandata A/R di messa in mora in cui racconta in breve l'accaduto, allegando la documentazione. Richieda il risarcimento danni e se e' impossibilitato a quantificarlo, avverta che provvedera' a cure ultimate. Conceda X giorni perche' provvedano a quanto richiesto e a darle conferma della loro assunzione di responsabilita' e avverta che in difetto adira' le vie legali: clicca qui
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