Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 gennaio 2003
Sono una futura acquirente di prima casa e dovendo richiedere un mutuo per il pagamento desidererei conoscere se e' piu' conveniente stipulare un contratto con un tasso variabile o fisso.
Premetto che conosco le differenze tra i due tassi, ma non sono in grado di giudicare - dovendo stipulare un mutuo per 20 anni con un importo mensile pari a circa euro 450,00 (con il tasso variabile Euribor 6 mesi + spread pari al 4%) o a circa euro 500,00 (con il tasso fisso Irs + spread pari al 5,5%) - se nel prossimo ventennio i tassi variabili potrebbero subire delle variazioni in rialzo tali da stravolgere la rata mensile e compromettere la regolarita' di pagamento dato che costituira' circa un terzo del mio stipendio mensile.
La ringrazio anticipatamente
Premetto che conosco le differenze tra i due tassi, ma non sono in grado di giudicare - dovendo stipulare un mutuo per 20 anni con un importo mensile pari a circa euro 450,00 (con il tasso variabile Euribor 6 mesi + spread pari al 4%) o a circa euro 500,00 (con il tasso fisso Irs + spread pari al 5,5%) - se nel prossimo ventennio i tassi variabili potrebbero subire delle variazioni in rialzo tali da stravolgere la rata mensile e compromettere la regolarita' di pagamento dato che costituira' circa un terzo del mio stipendio mensile.
La ringrazio anticipatamente
Risposta ADUC
se le previsioni fossero possibili, in modo assoluto, ci sarebbero molti piu' ricchi giocatori di borsa di quanti ce ne siano veramente.
Questo, per dirle che la previsione e' tutt'altro che facile.
Ci sono pero' delle valutazioni semplicissime da fare e sono le seguenti: adesso, i tassi sono decisamente bassi. E 20 anni sono molto lunghi. Garantirsi un tasso -basso!!- fisso adesso, vuol dire portarsi a casa la sicurezza di sapere quanto si paghera' per 20 anni, avendo spuntato un buon prezzo (diciamo cosi'). Lasciarsi illudere da un tasso poco piu' basso variabile, partendo da delle basi cosi' basse come in questo periodo, vuol dire che forse nel corso degli anni si potra' anche spuntare, di tanto in tanto, qualche punto in meno. Ma e' molto piu' probabile che i tassi aumentino e che comunque tra alti e bassi si faccia (alla meglio) solo pari. Si ricordi che nel '97 il tasso massimo d'usura era al 16%: questo vuol dire che i tassi erano superiori e che lo erano stati ancora di piu' nel periodo prcedente.
Se proprio volesse scegliere un variabile, opti per uno che comunque abbia un tetto massimo oltre il quale non si puo' andare. Ad ogni modo, perche' rinunciare ad un buon acquisto sicuro solo per tentare una incerta speculazione? Non ci pare che sia il caso di fare azzardi sui mutui: se vuole speculare puo' farlo con criterio, destinando dei fondi e sapendo che li rischia; ma il capestro mensile ci pare che debba dare sicurezza, piu' che l'ebbrezza del rischio.
Questo, per dirle che la previsione e' tutt'altro che facile.
Ci sono pero' delle valutazioni semplicissime da fare e sono le seguenti: adesso, i tassi sono decisamente bassi. E 20 anni sono molto lunghi. Garantirsi un tasso -basso!!- fisso adesso, vuol dire portarsi a casa la sicurezza di sapere quanto si paghera' per 20 anni, avendo spuntato un buon prezzo (diciamo cosi'). Lasciarsi illudere da un tasso poco piu' basso variabile, partendo da delle basi cosi' basse come in questo periodo, vuol dire che forse nel corso degli anni si potra' anche spuntare, di tanto in tanto, qualche punto in meno. Ma e' molto piu' probabile che i tassi aumentino e che comunque tra alti e bassi si faccia (alla meglio) solo pari. Si ricordi che nel '97 il tasso massimo d'usura era al 16%: questo vuol dire che i tassi erano superiori e che lo erano stati ancora di piu' nel periodo prcedente.
Se proprio volesse scegliere un variabile, opti per uno che comunque abbia un tetto massimo oltre il quale non si puo' andare. Ad ogni modo, perche' rinunciare ad un buon acquisto sicuro solo per tentare una incerta speculazione? Non ci pare che sia il caso di fare azzardi sui mutui: se vuole speculare puo' farlo con criterio, destinando dei fondi e sapendo che li rischia; ma il capestro mensile ci pare che debba dare sicurezza, piu' che l'ebbrezza del rischio.
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