Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
3 aprile 2002
Oggetto: Le disattenzioni di Wind... si pagano!
Spett.le ADUC,
Grazie per la vostra attività, leggo sempre il vostro utile sito!
Veniamo al punto.
Titolare (soddisfatto) dal 2000 di un mobile ricaricabile Wind, decido circa 1 mese fa di attivare il servizio fisso ricaricabile 1088 di Wind sul telefono fisso della mia ragazza, poiché con l'opzione NoiWind (gratuita) potrei parlare a 150 Lire/min tra il mio cellulare e il suo fisso.
Attivo il servizio per telefono, tramite il Servizio Assistenza Clienti Wind (158) e, dopo avermi chiesto i dati necessari, mi si avverte che non è possibile nel mio caso attivare Filo Diretto Wind (ovvero la preselezione automatica dell'operatore) su quel telefono fisso, poiché ho chiesto un servizio ricaricabile e inoltre non sono l'intestatario della linea Telecom Italia su cui sto attivando il servizio. Va bene, penso io, non avevo alcuna intenzione di chiedere Filo Diretto in ogni caso, poiché reputo le tariffe di Wind non sempre convenienti.
Pochi giorni dopo mi arriva a casa il contratto da firmare per il servizio fisso attivato. Di nuovo incontro Filo Diretto.
Il contratto e la lettera di accompagnamento dicono che su ogni abbonamento fisso 1088 verrà automaticamente attivato il servizio Filo Diretto. Infatti c'è una casella da barrare che dice: "Rinuncia all'attivazione del servizio di preselezione automatica dell'operatore (Filo Diretto Wind)".
Voi direte: "Perché non l'hai barrata?". Per tre ottime ragioni: 1) Al telefono mi avevano detto che Filo Diretto non sarebbe comunque stato attivato; 2) Accanto alla suddetta casella, sul contratto, c'è scritto "Solo per abbonamenti", e il mio non è un abbonamento ma un ricaricabile; 3) La lettera di accompagnamento recita che "L'attivazione di Filo Diretto Wind [...] può essere applicata solo su linee Telecom Italia a lei intestate", e non è questo il mio caso, essendo il fisso intestato al padre della mia ragazza. Insomma, ero tranquillo.
L'altro giorno la mia ragazza mi chiama perplessa dicendomi che, qualsiasi numero facesse dal suo telefono di casa, le rispondeva Wind, avvertendola che il suo credito era esaurito. Ma come, penso io, solo una settimana fa c'erano più di 17 Euro, e ora è finito? E poi perché risponde Wind, se non ha fatto il prefisso 1088? Terribile sospetto... confermato dal 158: dal 17 Marzo è stato attivato Filo Diretto Wind sulla mia linea, e tutte le chiamate fatte da quel telefono sono state pagate a Wind invece che a Telecom, prosciugando il credito (pensare che sono stati pagati ben 3,41 Euro cent/min per le urbane!).
In effetti, mi dice l'operatrice, ci dev'essere stato un errore, perché non era possibile attivare Filo Diretto su quella linea senza che l'intestatario del contratto con Telecom Italia (il padre della mia ragazza) desse il consenso. Provvede subito a far partire per Telecom la richiesta di disattivare la preselezione, ma ci vorranno 1 o 2 settimane, e intanto la famiglia della mia ragazza può usare Telecom solo digitando 1033 davanti al numero.
Tra parentesi, il contratto, riguardo al Filo Diretto, dice che "Ad attivazione avvenuta Wind la avviserà con una chiamata automatica;". Non ho ricevuto alcuna chiamata né comunicazioni di sorta.
A parte il fastidio della vicenda e il danno economico (minimo) prodotto a me, la cosa mi lascia perplesso. In 2 anni di rapporto con Wind come cliente mobile non ho mai avuto ragione di dubitare della sua correttezza, per cui voglio credere fermamente che sia stato un errore. Penso però al danno che vicende come queste procurerebbero a Telecom Italia e a tanti altri utenti nel caso le procedure di attivazione di Filo Diretto siano difettose, e attivino a centinaia (migliaia?) di persone servizi non richiesti, "sterzando" parecchi soldi nelle casse di Wind. Inoltre, com'è possibile che Telecom Italia stessa attivi la preselezione in mancanza di un documento firmato dal titolare della linea, che ne dia autorizzazione?
Fossi in Wind, rivedrei le procedure.
Cordiali Saluti.
Spett.le ADUC,
Grazie per la vostra attività, leggo sempre il vostro utile sito!
Veniamo al punto.
Titolare (soddisfatto) dal 2000 di un mobile ricaricabile Wind, decido circa 1 mese fa di attivare il servizio fisso ricaricabile 1088 di Wind sul telefono fisso della mia ragazza, poiché con l'opzione NoiWind (gratuita) potrei parlare a 150 Lire/min tra il mio cellulare e il suo fisso.
Attivo il servizio per telefono, tramite il Servizio Assistenza Clienti Wind (158) e, dopo avermi chiesto i dati necessari, mi si avverte che non è possibile nel mio caso attivare Filo Diretto Wind (ovvero la preselezione automatica dell'operatore) su quel telefono fisso, poiché ho chiesto un servizio ricaricabile e inoltre non sono l'intestatario della linea Telecom Italia su cui sto attivando il servizio. Va bene, penso io, non avevo alcuna intenzione di chiedere Filo Diretto in ogni caso, poiché reputo le tariffe di Wind non sempre convenienti.
Pochi giorni dopo mi arriva a casa il contratto da firmare per il servizio fisso attivato. Di nuovo incontro Filo Diretto.
Il contratto e la lettera di accompagnamento dicono che su ogni abbonamento fisso 1088 verrà automaticamente attivato il servizio Filo Diretto. Infatti c'è una casella da barrare che dice: "Rinuncia all'attivazione del servizio di preselezione automatica dell'operatore (Filo Diretto Wind)".
Voi direte: "Perché non l'hai barrata?". Per tre ottime ragioni: 1) Al telefono mi avevano detto che Filo Diretto non sarebbe comunque stato attivato; 2) Accanto alla suddetta casella, sul contratto, c'è scritto "Solo per abbonamenti", e il mio non è un abbonamento ma un ricaricabile; 3) La lettera di accompagnamento recita che "L'attivazione di Filo Diretto Wind [...] può essere applicata solo su linee Telecom Italia a lei intestate", e non è questo il mio caso, essendo il fisso intestato al padre della mia ragazza. Insomma, ero tranquillo.
L'altro giorno la mia ragazza mi chiama perplessa dicendomi che, qualsiasi numero facesse dal suo telefono di casa, le rispondeva Wind, avvertendola che il suo credito era esaurito. Ma come, penso io, solo una settimana fa c'erano più di 17 Euro, e ora è finito? E poi perché risponde Wind, se non ha fatto il prefisso 1088? Terribile sospetto... confermato dal 158: dal 17 Marzo è stato attivato Filo Diretto Wind sulla mia linea, e tutte le chiamate fatte da quel telefono sono state pagate a Wind invece che a Telecom, prosciugando il credito (pensare che sono stati pagati ben 3,41 Euro cent/min per le urbane!).
In effetti, mi dice l'operatrice, ci dev'essere stato un errore, perché non era possibile attivare Filo Diretto su quella linea senza che l'intestatario del contratto con Telecom Italia (il padre della mia ragazza) desse il consenso. Provvede subito a far partire per Telecom la richiesta di disattivare la preselezione, ma ci vorranno 1 o 2 settimane, e intanto la famiglia della mia ragazza può usare Telecom solo digitando 1033 davanti al numero.
Tra parentesi, il contratto, riguardo al Filo Diretto, dice che "Ad attivazione avvenuta Wind la avviserà con una chiamata automatica;". Non ho ricevuto alcuna chiamata né comunicazioni di sorta.
A parte il fastidio della vicenda e il danno economico (minimo) prodotto a me, la cosa mi lascia perplesso. In 2 anni di rapporto con Wind come cliente mobile non ho mai avuto ragione di dubitare della sua correttezza, per cui voglio credere fermamente che sia stato un errore. Penso però al danno che vicende come queste procurerebbero a Telecom Italia e a tanti altri utenti nel caso le procedure di attivazione di Filo Diretto siano difettose, e attivino a centinaia (migliaia?) di persone servizi non richiesti, "sterzando" parecchi soldi nelle casse di Wind. Inoltre, com'è possibile che Telecom Italia stessa attivi la preselezione in mancanza di un documento firmato dal titolare della linea, che ne dia autorizzazione?
Fossi in Wind, rivedrei le procedure.
Cordiali Saluti.
Risposta ADUC
Poiche' si tratta solo di preselezione e non di disattivazione del Gestore di base, non e' pensabile che Telecom debba autorizzare all'utilizzo di un servizio della concorrenza: si tratterebbe di una facolta' quantomeno impropria.
Cio' premesso, ed ovviamente partendo dal presupposto che comunque c'e' stato un errore da parte sua, contesti l'attivazione del servizio in quanto contrario al contratto (pur se formalmente da lei richiesto), intimando di provvedere al rimborso entro 15 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti.
Cio' premesso, ed ovviamente partendo dal presupposto che comunque c'e' stato un errore da parte sua, contesti l'attivazione del servizio in quanto contrario al contratto (pur se formalmente da lei richiesto), intimando di provvedere al rimborso entro 15 gg ed avvisando che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti.
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