Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 giugno 2001
10-Giu-01
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Buongiorno a tutti, vi espongo il mio problema: il 20 ottobre del 2000 e' stato perfezionato davanti a un notaio l'atto di acquisto della mia prima casa, a me intestata. Mi sono informata e ho scoperto che avevo tempo sei mesi da tale data per effettuare il cambio della mia residenza e ottenere quindi la detrazione degli interessi passivi relativi al mutuo ipotecario.
Ho chiesto il cambio di residenza il giorno 19-04-2001 e circa 2 settimane fa ho ricevuto una raccomandata da parte del mio comune di residenza dove mi comunicavano che non mi avrebbero potuto confermare la nuova residenza come da me richiesto.
Ho chiesto la motivazione di questo provvedimento direttamente ai vigili e loro mi hanno risposto che erano passati 3 volte a cercarmi a casa e non mi avevano trovato.
Le mie domande sono queste: e' mai possibile che in un paese democratico come il nostro siamo ancora a questi livelli? Io ho comprato una casa e sto pagandone il relativo mutuo, le tasse e le bollette da parecchio tempo. e' possibile che io debba rimanere chiusa in casa mia ad aspettare che vengano i vigili per dimostrare che abito in "casa mia"???? Io lavoro dal mattino alla sera e sono separata con una figlia di sei anni. Tornata dal lavoro spesso vado in palestra o a farmi un giro. Mi sembra normale, no? L'altro giorno i vigili sono passati al mio vecchio indirizzo dove abita ancora il mio ex marito e hanno cercato di me, gentilmente lui mi ha rintracciata ma io ero andata a fare la spesa con mia figlia. Lui si e' proposto, avendo le chiavi di scorta, di far loro vedere la casa ma si sono rifiutati, perche' "non gli interessa vedere se la casa e' abitabile, vogliono trovare me".
Io mi chiedo: e' legittimo tutto questo? E' democratico? Non potrebbero semplicemente avvisare prima di passare o pensano che una persona debba stare tutto il giorno in casa perche' loro non hanno trovato altri metodi validi per accertare la residenza di una persona?
Se dovessero confermare questo provvedimento io cosa posso fare? Non ho nessuna intenzione di rinunciare alle detrazioni prima casa che mi spettano di diritto!!!!!
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Buongiorno a tutti, vi espongo il mio problema: il 20 ottobre del 2000 e' stato perfezionato davanti a un notaio l'atto di acquisto della mia prima casa, a me intestata. Mi sono informata e ho scoperto che avevo tempo sei mesi da tale data per effettuare il cambio della mia residenza e ottenere quindi la detrazione degli interessi passivi relativi al mutuo ipotecario.
Ho chiesto il cambio di residenza il giorno 19-04-2001 e circa 2 settimane fa ho ricevuto una raccomandata da parte del mio comune di residenza dove mi comunicavano che non mi avrebbero potuto confermare la nuova residenza come da me richiesto.
Ho chiesto la motivazione di questo provvedimento direttamente ai vigili e loro mi hanno risposto che erano passati 3 volte a cercarmi a casa e non mi avevano trovato.
Le mie domande sono queste: e' mai possibile che in un paese democratico come il nostro siamo ancora a questi livelli? Io ho comprato una casa e sto pagandone il relativo mutuo, le tasse e le bollette da parecchio tempo. e' possibile che io debba rimanere chiusa in casa mia ad aspettare che vengano i vigili per dimostrare che abito in "casa mia"???? Io lavoro dal mattino alla sera e sono separata con una figlia di sei anni. Tornata dal lavoro spesso vado in palestra o a farmi un giro. Mi sembra normale, no? L'altro giorno i vigili sono passati al mio vecchio indirizzo dove abita ancora il mio ex marito e hanno cercato di me, gentilmente lui mi ha rintracciata ma io ero andata a fare la spesa con mia figlia. Lui si e' proposto, avendo le chiavi di scorta, di far loro vedere la casa ma si sono rifiutati, perche' "non gli interessa vedere se la casa e' abitabile, vogliono trovare me".
Io mi chiedo: e' legittimo tutto questo? E' democratico? Non potrebbero semplicemente avvisare prima di passare o pensano che una persona debba stare tutto il giorno in casa perche' loro non hanno trovato altri metodi validi per accertare la residenza di una persona?
Se dovessero confermare questo provvedimento io cosa posso fare? Non ho nessuna intenzione di rinunciare alle detrazioni prima casa che mi spettano di diritto!!!!!
Risposta ADUC
Puo' ricontattare i vigili e proporre un orario in cui garantire la reperibilita': se le fanno difficolta', si rivolga al Difensore Civico ed ottenga il suo appoggio: ma la disponibilita' di un orario certo, sino a che la questione non sara' conclusa, occorre che la conceda.
Secondo il nuovo termine, comunque, ha un anno di tempo per acquisire la nuova residenza e -visto il tipo di norma- in caso di contestazioni potrebbe chiedere l'applicazione del favor rei.
Cerchi di risolvere la questione appoggiandosi -celermente- al Difensore.
Secondo il nuovo termine, comunque, ha un anno di tempo per acquisire la nuova residenza e -visto il tipo di norma- in caso di contestazioni potrebbe chiedere l'applicazione del favor rei.
Cerchi di risolvere la questione appoggiandosi -celermente- al Difensore.
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