Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 maggio 2007
Domanda 2 maggio 2007
Spett.le Aduc, tempo fa ho chiamato l'assistenza SNAGIORGIO di Firenze per riparare la lavatrice che non funzionava più, il tecnico una volta controllata la lavatrice mi ha chiesto poco più di 100 euro per ripararla e già che c'era mi ha chiesto se per 150 euro totali volevo cambiare anche la pompa che gli sembrava usurata (probabile visto che la lavatrice ha circa 7/8 anni) ed ho acconsentito alla spesa purché la lavatrice funzionasse. Una volta pagato il tecnico mi ha detto " ora faccio partire la lavatrice... questa farà un giro completo dopo di chè è pronta per l'uso" e se n'è andato. Io ho lasciato tutto com'era... ma al ritorno a casa mia moglie mi ha detto che la lavatrice non funzionava e che aveva lo stesso problema di prima, a questo punto ho richiamato l'assistenza ed una volta tornati si sono portati via la lavatrice per controllarla meglio e qualche giorno dopo hanno avuto il coraggio di dirmi che ci vogliono altri 50 euro per accomodarla! ma francamente oltre al danno di averci lasciato senza lavapanni (in famiglia siamo in 6) ho controllato quanto mi costerebbe ricomprarmi questa lavatrice nuova e sotto casa la vendono a 399,00 euro quando il tecnico mi ha disse che ci volevano 650 euro, ora io non intendo tirare fuori altri soldi... se mi dicevano subito che ci volevano 200 euro per accomodarla ne avrei comprata subito un'altra. Il tecnico stesso oltretutto ci consigliava di cambiarla visto la situazione ma certo dico io non a 650 euro da loro! Ci ho parlato per telefono... la lavatrice ce l'hanno loro, io nel frattempo me ne sono comprata un'altra... NON SI PUO' STARE SENZA LAVATRICE CON 4 FIGLI !! Ed il problema è che non me la vogliono restituire funzionante per il primo importo che mi hanno chiesto. Che si fa in questi casi? Secondo me sono in torto marcio in quanto io ho acconsentito a spendere 150 euro... perchè mi dissero che con quella cifra si accomodava! Consigli?

Risposta ADUC
Da quel che ci dice di accordi scritti non ce ne sono, quindi la questione si ridurrebbe alla sua parola contro la loro..il consiglio e' cercare un accordo, che potrebbe anche prevedere la riconsegna della lavatrice nello stato in cui si trova. Se potesse poi, magari con un tecnico di fiducia, valutare se i lavori fatti possano essere contestati come mal eseguiti (cosa possibile, visto che sul bene si sono ripresentati gli stessi problemi), potrebbe contestarli con una messa in mora chiedendo il rimborso del danno e tentando poi una conciliazione davanti al giudice di pace o la locale camera di commercio. In tutti i casi sarebbe necessario "documentare" i lavori fatti e i soldi pagati. Queste le istruzioni: clicca qui
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