Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 settembre 2006
Egregi Signori, grazie alla Vs. pubblicazione su internet sono venuta al corrente dei miei diritti, cosi' ho potuto segnalare il tutto alla compagnia Portoghese Tap. Vi mando in copia quanto scritto e ringrazio fin d'ora per l'attenzione.
Leonia
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Egregi Signori. La presente per segnalare quanto successo: in data 5 settembre ho volato con il volo TP 168 da Fortaleza per Lisbona con mio marito e le mie bambine di 7 anni biglietti in business (Enrico Milani seat 2J, Chiara Milani 3h E Benedetta Milani 3J) e la sottoscritta Leonia Talamona con biglietto di economy seat 6G. Ero in waiting list con priorita' (allego tutta la pratica, di modo che potra' capirne la motivazione). Da Fortaleza siamo partiti in ritardo di due ore. Al check-in abbiamo chiesto se era il caso di fare i biglietti per essere imbarcati con l'aereo del pomeriggio (volo delle 15.05 TP 804, dato che facciamo questa tratta per 2 volte l'anno, da 5 anni siamo al corrente della possibilita' di perdere la connessione della mattina). Ci e' stato assicurato che ci avrebbero aspettato in quanto erano molti i passeggeri diretti poi a Malpensa. Cosi' ci hanno fatto i biglietti per il volo delle 7.55 del 6 settembre). Arrivati l'indomani a Lisbona, nessuno e' stato in grado di dirci se il ns. aereo era gia' partito o ci stava aspettando. Tanto meno non c'era alcun personale che ci ha segnalato il gate. Comunque dal cartellone era segnalato 16 A. Di corsa ci siamo diretti li', ma arrivati c'era l'imbarco per Malaga e nessuno sapeva dirci se l'aereo era decollato o era errato il gate. Ci siamo recati al Tranfer desk: una coda pazzesca: siamo riusciti a parlare con una hostess Tap di nome Dora, maleducatissima. Ho cercato di spiegare che volevo essere riprotetta sul volo del pomeriggio, perche' l'indomani sia io che mio marito dovevamo essere al lavoro, in piu' le bambine piangevano perche' erano stanche e volevano tornare a casa dalle loro sorelle, rimaste in Italia. Ho inoltre fatto notare che avevamo 3 biglietti in business, ma sarebbe andata bene pure l'economy pur di rientrare. Non solo non ci ha spiegato i ns. diritti. (Parlo inglese perfettamente ed abbastanza bene il portoghese) per cui nessun problema di misunderstanding! Ci ha dato dei biglietti per il rientro in serata. Peccato che controllando i biglietti mi sono fortunatamente accorta che ci aveva riprotetto su Linate e non su Malpensa. Se non mi fossi accorta alla sera saremmo arrivati a Linate (per noi scomodissimo, visto che abitiamo a Varese, inoltre avevamo 8 bagagli per Kg.147 di peso e nessuna intenzione di rientrare su un aeroporto diverso da quello della partenza, senza esserne stati oltretutto informati). Mi sono recata furente per chiedere spiegazioni, ma quella mi ha solo detto che se non andava bene non poteva fare altro e che se non la piantavo avrebbe chiamato la polizia. Sono scesa al Customer Service, dove invece una Signorina gentile e professionale, mi ha spiegato che non c'erano piu' posti su quello delle 15 (nonostante 6 posti fossero stati assegnati a degli italiani nella fila accanto alla ns. mentre ero al Transfer desk) e che mi poteva mandare a Malpensa solo il giorno successivo. Alternative non c'erano... e cosi' abbiamo pernottato a Lisbona, il giorno seguente sveglia alle 5.30 (nonostante il fuso orario) per essere in aeroporto alle 6.30. La Tap ha sostenuto i costi dell'Hotel, del vitto e del taxi per l'aereoporto. Ho fatto presente alla Signorina (dato che viaggio molto per lavoro sono al corrente) che seguito un regolamento Ce 261/04 che subisce un overbooking ha diritto ad una diaria che va da 250 Euro per passeggero ai 600 Euro . Chiedo quindi alla Tap la compensazione pecuniaria di cui abbiamo diritto sia io che la mia famiglia, nonche' anche il rimborso delle spese 3 pigiami e due vestitini (dietro presentazione delle scontrino) che abbiamo dovuto acquistare in quanti rimasti senza bagagli. Resto in attesa di un sollecito riscontro da parte Vs. Distinti saluti.
Leonia
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Egregi Signori. La presente per segnalare quanto successo: in data 5 settembre ho volato con il volo TP 168 da Fortaleza per Lisbona con mio marito e le mie bambine di 7 anni biglietti in business (Enrico Milani seat 2J, Chiara Milani 3h E Benedetta Milani 3J) e la sottoscritta Leonia Talamona con biglietto di economy seat 6G. Ero in waiting list con priorita' (allego tutta la pratica, di modo che potra' capirne la motivazione). Da Fortaleza siamo partiti in ritardo di due ore. Al check-in abbiamo chiesto se era il caso di fare i biglietti per essere imbarcati con l'aereo del pomeriggio (volo delle 15.05 TP 804, dato che facciamo questa tratta per 2 volte l'anno, da 5 anni siamo al corrente della possibilita' di perdere la connessione della mattina). Ci e' stato assicurato che ci avrebbero aspettato in quanto erano molti i passeggeri diretti poi a Malpensa. Cosi' ci hanno fatto i biglietti per il volo delle 7.55 del 6 settembre). Arrivati l'indomani a Lisbona, nessuno e' stato in grado di dirci se il ns. aereo era gia' partito o ci stava aspettando. Tanto meno non c'era alcun personale che ci ha segnalato il gate. Comunque dal cartellone era segnalato 16 A. Di corsa ci siamo diretti li', ma arrivati c'era l'imbarco per Malaga e nessuno sapeva dirci se l'aereo era decollato o era errato il gate. Ci siamo recati al Tranfer desk: una coda pazzesca: siamo riusciti a parlare con una hostess Tap di nome Dora, maleducatissima. Ho cercato di spiegare che volevo essere riprotetta sul volo del pomeriggio, perche' l'indomani sia io che mio marito dovevamo essere al lavoro, in piu' le bambine piangevano perche' erano stanche e volevano tornare a casa dalle loro sorelle, rimaste in Italia. Ho inoltre fatto notare che avevamo 3 biglietti in business, ma sarebbe andata bene pure l'economy pur di rientrare. Non solo non ci ha spiegato i ns. diritti. (Parlo inglese perfettamente ed abbastanza bene il portoghese) per cui nessun problema di misunderstanding! Ci ha dato dei biglietti per il rientro in serata. Peccato che controllando i biglietti mi sono fortunatamente accorta che ci aveva riprotetto su Linate e non su Malpensa. Se non mi fossi accorta alla sera saremmo arrivati a Linate (per noi scomodissimo, visto che abitiamo a Varese, inoltre avevamo 8 bagagli per Kg.147 di peso e nessuna intenzione di rientrare su un aeroporto diverso da quello della partenza, senza esserne stati oltretutto informati). Mi sono recata furente per chiedere spiegazioni, ma quella mi ha solo detto che se non andava bene non poteva fare altro e che se non la piantavo avrebbe chiamato la polizia. Sono scesa al Customer Service, dove invece una Signorina gentile e professionale, mi ha spiegato che non c'erano piu' posti su quello delle 15 (nonostante 6 posti fossero stati assegnati a degli italiani nella fila accanto alla ns. mentre ero al Transfer desk) e che mi poteva mandare a Malpensa solo il giorno successivo. Alternative non c'erano... e cosi' abbiamo pernottato a Lisbona, il giorno seguente sveglia alle 5.30 (nonostante il fuso orario) per essere in aeroporto alle 6.30. La Tap ha sostenuto i costi dell'Hotel, del vitto e del taxi per l'aereoporto. Ho fatto presente alla Signorina (dato che viaggio molto per lavoro sono al corrente) che seguito un regolamento Ce 261/04 che subisce un overbooking ha diritto ad una diaria che va da 250 Euro per passeggero ai 600 Euro . Chiedo quindi alla Tap la compensazione pecuniaria di cui abbiamo diritto sia io che la mia famiglia, nonche' anche il rimborso delle spese 3 pigiami e due vestitini (dietro presentazione delle scontrino) che abbiamo dovuto acquistare in quanti rimasti senza bagagli. Resto in attesa di un sollecito riscontro da parte Vs. Distinti saluti.
Risposta ADUC
Ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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