Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 settembre 2006
Gent.le Aduc, mi piacerebbe conoscere la soluzione a tale quesito... mi racai in una pelletteria di Mestre per cambiare un regalo che mi era stato fatto con scontrino in mano (era passato solo qualche giorno dall'acquisto alla data del cambio merce). Il regalo era stato preso in saldo. Quando chiesi di sostituire la merce, con la solita scortesia che contraddisitingue molti negozi della zona, mi dissero che avrei potuto scegliere solo tra la merce in saldo. La nuova collezione era inaccessibile. Trovai ob torto collo qualcosa di "sostituibile" a un prezzo di 2 euro inferiore il budget del regalo... la commessa mi disse che o sceglievo qualcosa di pari prezzo (impossibile) o avrei dovuto spendere di più. Allora dissi che avrei rinunciato ai 2 euro! Non è stato possibile scendere a un compromesso. Dunque le mie domande sono 2:
1) è obbligatorio scegliere qualcosa in saldo se la merce da sostituire è stata presa in saldo?
2) è obbligatorio acquistare merce di pari importo a quella da sostituire o di prezzo maggiore?
Non era più semplice farsi dare un buono e spenderlo sulla nuova collezione? Vi ringrazio anticipatamente per qualsiasi suggerimento possiate darmi. Cordialità.
Maria, da Mogliano Veneto/Treviso
1) è obbligatorio scegliere qualcosa in saldo se la merce da sostituire è stata presa in saldo?
2) è obbligatorio acquistare merce di pari importo a quella da sostituire o di prezzo maggiore?
Non era più semplice farsi dare un buono e spenderlo sulla nuova collezione? Vi ringrazio anticipatamente per qualsiasi suggerimento possiate darmi. Cordialità.
Maria, da Mogliano Veneto/Treviso
Risposta ADUC
Il problema e' un po' diverso, in quanto non esiste il diritto al cambio della merce quando la stessa e' acquistata in un negozio e non ha un difetto di produzione. Per cui il commerciante che invece acconsente a questo cambio decide lui come puo' e deve essere fatto. Le consigliamo la lettura di questa scheda pratica:
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