Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 gennaio 2006
Domanda 25 gennaio 2006
Gentile redazione, in data 20 gennaio 2006 mia moglie s'e' dovuta recare a Bucarest per ragioni di lavoro. Giunta a destinazione si accorge che il proprio bagaglio, contenente tutto il vestiario (che essendo li' per intervenire a un convegno e a due riunioni di lavoro, le era di assoluta necessita'), era, invece, stato inviato in Tunisia. Ora a distanza di 4 giorni, quando ormai deve tornare e quando ormai ha dovuto acquistare dell'altro vestiario, il bagaglio e' arrivato a Otopeni (aeroporto di Bucarest). Questo e', probabilmente, conseguente a una serie di telefonate sue sia in Bucarest, sia in Tunisia, e interessamenti e telefonate mie a Fiumicino. La domanda e': a che genere di risarcimento abbiamo diritto? Si puo' profilare l'ipotesi di danno esistenziale, vista anche la temperatura polare di Bucarest e la grande difficolta' nel trovare qualcosa con cui coprirsi stante il fatto che anche in loco il fenomeno dei saldi di fine stagione ha letteralmente svuotato i negozi? Grazie per la risposta.
Edoardo, da Roma

Risposta ADUC
Puo' chiedere il rimborso di due tipi: il primo relativo alle spese che ha dovuto sostenere per far fronte alla situazione (scontrini e simili che lo dimostrino); il secondo relativo al danno esistenziale che ha dovuto subire di conseguenza (lo quantizzi al centesimo). La richiesta la presenti con una raccomandata A/R di messa in mora:
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →