Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 novembre 2005
Lo scorso 28 settembre ho acquistato un palmare della serie Hp 6550 pagato 699 euro! Dopo un settimana circa il palmare si danneggia e chiedo la riparazione in garanzia; puntualmente il 7 ottobre ritirano il prodotto. Dopo circa tre giorni mi avvertono che il danno veniva ritenuto uso improprio e che nn lo si poteva riparare in garanzia, mi sottopongono un preventivo di 259,20 euro incl iva. non ritenendo giusto, rifiuto il preventivo ed il 13 ottobre invio per e-mail una lettera di reclamo in cui spiegavo nel dettaglio le modalita' del danno e chiedevo la revisione della richiesta. Da premettere che il palmare aveva subito una lesione della plastica protettiva dello schermo, che pero' era perfettamente funzionante, il danno era limitato alla funzionalita' touch-screen che in una meta' lesionata funzionava nell'altra no', mentre il preventivo riguardava la sostituzione dell'intero schermo che secondo i loro tecnici nn funzionava, e cmq trattandosi di un blocco unico nn si poteva riparare solo la parte danneggiata bensi' si doveva sostituire la parte intera. il giorno 25 novembre mi chiamano dal centro assistenza e mi avvertono che la mia richiesta e' stata rifiutata e che il palmare mi e' stato rispedito a casa non riparato. Mentre vi scrivo il palmare nn e' ancora in mio possesso, mi auguro arrivi tra lunedi' 28 e martedi' 29 novembre. queste sono le mie obiezioni: Non sarebbe stato piu' corretto chiedermi se avessi intenzione di riparare il palmare a mie spese visto il rifiuto della richiesta oppure rispedirmi l'unita' nn riparata? Ci sono voluti 53 giorni per darmi una risposta e come se nn bastasse nel caso in cui io decidessi di farlo riparare lo devo rispedire al centro assistenza ed aspettare almeno altri 10 giorni lavorativi. 53 giorni nn sono esagerati per avere una risposta? Come se nn bastasse il palmare ha perso tra i 100 e i 150 euro del suo valore di mercato quindi la spesa da sostenere e' pari quasi alla meta' del valore del palmare. Senza considerare che l'apparecchio e' stato acquistato per lavoro quindi ho avuto dei disagi per non averlo utilizzato. Come mi devo comportare? Le aziende come la Hp hanno dei tempi entro i quali dare delle risposte? E disagi causati a chi sono imputabili? Senza considerare che forse nel caso in cui decidessi di far riparare l'unita' (solo in Olanda esiste un centro specializzato!)dovrei rinviare e ricevere l'apparecchio a mie spese (di questo nn ne sono sicuro) ma se cosi' fosse lo potrei comprare tranquillamente nuovo! E' normale che io acquisto un prodotto e non ne posso disporre per un tempo abbastanza lungo? Anche in caso io avessi accettato che la dinamica e' da imputare ad un mio cattivo uso, cosa che rifiuto, dal momento che ho la testimonianza di un collega nel momento in cui mi sono accorto del danno e una dichiarazione del rivenditore in cui si specifica lo stato di funzionamento del palmare prima della spedizione in garanzia. Morale della favola ho speso 700 euro per un prodotto che ho utilizzato 7 giorni e che non so quando potro' riutilizzare e che quando lo riavro' avra' perso quasi 1/3 il suo valore. Come mi consigliate di comportarmi?
Gerardo, da Senise
Gerardo, da Senise
Risposta ADUC
A parte la tempistica che, non essendo codificata da alcuna norma, si presume sia frutto di un accordo fra le parti o, al limite, di intimazione alla consegna da parte di chi si sente leso con una raccomandata A/R di messa in mora (clicca qui), ci pare che alla contestazione che le e' stata sollevata perche' si tratta di un danno da lei provocato, non ci sia stata da parte sua una contro-perizia, che potrebbe essere l'unica iniziativa per pretendere la riparazione in garanzia (sempre con messa in mora), al limite portando la questione davanti ad un giudice di pace.
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