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Cara ADUC

Equitalia Rifiuti

28 maggio 2011
Domanda 28 maggio 2011
Buongiorno,
ho cambiato residenza nel 2007 da Udine a Padova, nel 2010 la società che gestisce i rifiuti a Udine mi ha mandata delle tasse da pagare per gli anni 2008-2009-2010, quando ho fatto presente che non sono residente a Udine dal 2007 mi hanno detto che avrei dovuto comunicarlo entro 60 giorni. Faccio presente che quando ho preso la residenza a Udine nel 1995 automaticamente mi sono arrivate le bollette dei rifiuti, poi il Comune, non so in quali anni, ha creato una sua società per la raccolta dei rifiuti. Il Comune di Udine era al corrente del mio trasferimento di residenza, mi chiedo come mai non è stato comunicato a una sua società. Gli impiegati della società mi hanno comunque detto che se mandavo un fax allegando dei documenti in cui dimostravo che un altro inquilino stava pagando la tassa sui rifiuti da quando mi sono trasferito avrebbero chiuso la pratica, così ho fatto allegando anche la chiusura del contratto di affitto e le chiusure delle altre utenze (Gas e Telefono).Quando pensavo di avere risolto la questione mi è arrivata la richiesta del pagamento da Equitalia. E' possibile che io debba pagare le tasse sui rifiuti per 3 anni in cui non li ho prodotti visto anche che li pago regolarmente nel nuovo comune di residenza? E' possibile che un mio errore (non aver comunicato il cambio di residenza)mi venga fatto pagare in questo modo da una società controllata dallo stesso comune che automaticamente ti fa pagare le tasse sui rifiuti quando richiedi la residenza ma che quando fai un trasferimento non lo comunica altrettanto automaticamente a una sua società? Per finire io con questa nuova società non ho firmato nessun contratto quindi come potevo sapere che bisognava comunicare entro 60 giorni un cambio di residenza? Grazie. Cordiali Saluti.
Luigi, da Padova

Risposta ADUC
per quanto ci risulta, che si tratti della Tarsu o della Tia, vi e' sempre l'obbligo di comunicare la cessazione del possesso dell'immobile oggetto della tassazione, e non ci risultano "automatismi" collegati con il cambio di residenza (a meno che a livello locale non vi siano regole diverse). Quindi il punto non e' tanto il mancato collegamento tra il Comune e la societa' che gestisce i rifiuti, quanto la mancata denuncia di cessazione che lei avrebbe dovuto presentare all'ufficio tributi del comune (pratica che nulla c'entra col cambio di residenza, ribadiamo). In casi come questo e' praticamente impossibile risolvere senza un ricorso, nella fattispecie presso la commissione provinciale tributaria. E' una buona idea, in questo contesto, fornire la documentazione che dimostri che lei da una certa data non possiede piu' l'immobile, allegando quindi la prova del possesso da parte di qualcun'altro (meglio se il pagamento della tassa di rifiuti stessa). Va appurato pero' se il ricorso e' ancora fattibile, e cio' dipende dal tipo di atto ricevuto (avvisi? cartelle esattoriali?) e da quanto tempo e' passato dalla loro notifica.
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