Domenica 14 giugno 2026
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Cara ADUC

Disputa per risarcimento danni

9 dicembre 2008
Domanda 9 dicembre 2008
Salve, Vi espongo la mia situazione:
Luglio 2008, mentre passeggio in bicicletta vengo investito da un automobilista, immediatamente mi reco in pronto soccorso e l'investitore denuncia l'accaduto alla propria compagnia di assicurazione. La prognosi è di 60 giorni (certificata dalla documentazione del pronto soccorso e del medico di famiglia).
Il 15 novembre 2008 vengo visitato dal medico legale della stessa compagnia per accertamenti circa la mia situazione clinica. Appena mi riceve mi intima di firmare un documento di "accettazione". Confidando nella buona fede "dell'uomo e del medico" firmo il documento senza nemmeno leggere cosa dicesse (immediatamente mi rendo conto o di aver fatto una gran...).
Due giorni fa mi vedo recapitare a titolo di risarcimento un assegno di 641 ¤ (al netto delle spese per esami diagnostici e certificati emessi dal mio medico, risulta che per il danno arrecatomi mi sono stati riconosciuti meno di 10 ¤/giorno!!!). Vorrei precisare che essendo laureando, al momento dell'incidente non percepivo reddito, tuttavia la cifra di 10 ¤/giorno mi sembra inadeguata al danno procuratomi.
Francamente non mi sembra un equo risarcimento, per questo vi chiedo:
1. È prevista una soglia minima d'indennità prescritta dalla legge, ad esempio una quota giornaliera minima o è lasciata a completa discrezione della compagnia di assicurazione?
2. Ci sono altri elementi che concorrono nella valutazione dell'indennità, ad esempio il disagio arrecato, o è già tutto compreso nella somma liquidata?
3. Ma soprattutto, c'è qualcosa che posso fare per vedermi riconosciuto un risarcimento adeguato al danno procuratomi? Se si, in che modo?
Grazie e buona giornata!
Edoardo, da Montefino (TE)

Risposta ADUC
1 - e' discrezionale.
2 - dipende cosa c'e' scritto nello specifico.
3 - se lei ha firmato per accettazione, in linea di massima, non sapendo cosa abbia firmato, crediamo che non possa fare altro.
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