Cara ADUC
Disputa ENI Gas e Luce
Domanda
25 luglio 2018
Buonasera, avrei bisogno di una consulenza in merito ad un comportamento che
ritengo truffaldino da parte di ENI Gas e Luce.
Da inizio 2018 ho cominciato a ricevere innumerevoli chiamate da una società di recupero crediti e poi una fattura per consumi GAS verso Marzo 2018 da parte di ENI. La fattura riguardava la cessazione del contratto ENI (Marzo 2015) e l'inizio del contratto con ENEL (Aprile 2015).
La fattura ENI riporta una lettura del 31/03/2018 di mq 9513. Ho controllato la prima fattura di ENEL e ho notato che nella fattura ENEL Energia risulta una lettura reale del contatore del 01/04/2015 di mq 9128.
La fattura di ENI riporta quindi consumi maggiori e non veri.
Dopo aver spedito il modulo di reclamo, ENI mi ha risposto con la lettera che trovate in allegato (insieme alle relative bollette di ENI e ENEL e al modulo di reclamo che inviato).
Nella risposta ricevuta da ENI sembrano sostenere che il calcolo con la lettura STIMATA è corretto e per questo hanno anche fatto un ricalcolo (di mq 9494, quindi ancora superiore alla lettura reale di ENEL) ed emesso una nuova fattura.
A questo punto come posso procedere?
In allegato tutti i documenti degni di nota.
Grazie mille
Nicolo, dalla provincia di CH
Da inizio 2018 ho cominciato a ricevere innumerevoli chiamate da una società di recupero crediti e poi una fattura per consumi GAS verso Marzo 2018 da parte di ENI. La fattura riguardava la cessazione del contratto ENI (Marzo 2015) e l'inizio del contratto con ENEL (Aprile 2015).
La fattura ENI riporta una lettura del 31/03/2018 di mq 9513. Ho controllato la prima fattura di ENEL e ho notato che nella fattura ENEL Energia risulta una lettura reale del contatore del 01/04/2015 di mq 9128.
La fattura di ENI riporta quindi consumi maggiori e non veri.
Dopo aver spedito il modulo di reclamo, ENI mi ha risposto con la lettera che trovate in allegato (insieme alle relative bollette di ENI e ENEL e al modulo di reclamo che inviato).
Nella risposta ricevuta da ENI sembrano sostenere che il calcolo con la lettura STIMATA è corretto e per questo hanno anche fatto un ricalcolo (di mq 9494, quindi ancora superiore alla lettura reale di ENEL) ed emesso una nuova fattura.
A questo punto come posso procedere?
In allegato tutti i documenti degni di nota.
Grazie mille
Nicolo, dalla provincia di CH
Risposta ADUC
Eni afferma che il consumo reale dell'energia da loro erogata fino alla data del switch out con Enel, è il risultato di un conguaglio fornitogli dal Distributore locale, proprietario del contatore, partendo da una lettura, nel suo caso, rilevata successivamente e interpolata alla data del passaggio di gestione sulla base dei consumi storici. Semplificando, Eni le dice che la lettura reale del contatore al 31/03/2015 non era quella di 9128, da lei fornita ai due gestori. L'anomalia dovrebbe tuttavia essere emersa nelle successive fatture di Enel Energia, emesse sulla base delle autoletture dell'utente e/o delle letture rilevate dal Distributore.
Se a seguito di tale controllo su Enel lei è certo di un errore commesso dal Distributore locale, respinga la fattura documentando le prove alla base delle sue ragioni, mediante lettera raccomandata AR.
Se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
Se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Se a seguito di tale controllo su Enel lei è certo di un errore commesso dal Distributore locale, respinga la fattura documentando le prove alla base delle sue ragioni, mediante lettera raccomandata AR.
Se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
Se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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