Cara ADUC
Disciplina recesso locazione modem Infostrada
Domanda
17 marzo 2009
Gentile ADUC,
a partire da gennaio 2009 le Condizioni generali di contratto Infostrada prevedono la possibilità di recedere dal contratto di locazione del modem e di acquistare la proprietà dello stesso previo pagamento di un corrispettivo; testualmente la clausola 6.3 recita:
"Il servizio di comodato o locazione degli apparati ha la durata di 24 mesi, rinnovati tacitamente per ulteriori periodi di 12 mesi. In caso di disattivazione anticipata del servizio di comodato o locazione il
Cliente si impegna sin d'ora ad acquistare l'apparato (e gli eventuali relativi accessori) alle seguenti condizioni:
. Per apparati connessi all'accesso ed alla fruizione dei Servizi ADSL o VoIP (modem, router, cordless, modem Voce Wi-Fi), se la disattivazione avviene entro 6 mesi dall'attivazione verrà applicato un corrispettivo pari a 40 euro; se la disattivazione avviene dopo i 6 mesi, ma entro i 24 mesi il corrispettivo sarà pari a 20 euro; dopo i 24 mesi sarà applicato un corrispettivo pari a 1 euro".
Io sono cliente Infostrada da Maggio 2008, e all'epoca della conclusione il contratto prevedeva invece, in caso di recesso anticipato entro 18 mesi, il pagamento di 40 ¤ come costo di disattivazione e la restituzione dell'apparato.
Ora, il mese scorso ho spedito una raccomandata a Infostrada chiedendo di recedere dal contratto di locazione e di acquistare previo corrispettivo il modem, avvalendomi della suddetta clausola; al che mi sono sentita rispondere che non è possibile procedere con la mia richiesta, in quanto le nuove condizioni varrebbero solo per i nuovi clienti, e dal momento che, all'epoca dell'attivazione del mio contratto, vigeva invece la disciplina del costo di disattivazione più restituzione, volendo effettivamente recedere dovrei pagare 40 ¤ e rispedire loro modem e annessi. Considerando che nel contratto si prevede che "Infostrada potrà modificare le specifiche tecniche dei
Servizi, aggiornare i corrispettivi per i Servizi nonché variare le presenti Condizioni Generali, per esigenze tecniche ed economiche comunicandolo al Cliente", è dunque possibile che ora io sia costretta a conformarmi a una clausola che non è più in vigore?
Grazie e cordiali saluti.
Annagiulia, da Bologna (BO)
a partire da gennaio 2009 le Condizioni generali di contratto Infostrada prevedono la possibilità di recedere dal contratto di locazione del modem e di acquistare la proprietà dello stesso previo pagamento di un corrispettivo; testualmente la clausola 6.3 recita:
"Il servizio di comodato o locazione degli apparati ha la durata di 24 mesi, rinnovati tacitamente per ulteriori periodi di 12 mesi. In caso di disattivazione anticipata del servizio di comodato o locazione il
Cliente si impegna sin d'ora ad acquistare l'apparato (e gli eventuali relativi accessori) alle seguenti condizioni:
. Per apparati connessi all'accesso ed alla fruizione dei Servizi ADSL o VoIP (modem, router, cordless, modem Voce Wi-Fi), se la disattivazione avviene entro 6 mesi dall'attivazione verrà applicato un corrispettivo pari a 40 euro; se la disattivazione avviene dopo i 6 mesi, ma entro i 24 mesi il corrispettivo sarà pari a 20 euro; dopo i 24 mesi sarà applicato un corrispettivo pari a 1 euro".
Io sono cliente Infostrada da Maggio 2008, e all'epoca della conclusione il contratto prevedeva invece, in caso di recesso anticipato entro 18 mesi, il pagamento di 40 ¤ come costo di disattivazione e la restituzione dell'apparato.
Ora, il mese scorso ho spedito una raccomandata a Infostrada chiedendo di recedere dal contratto di locazione e di acquistare previo corrispettivo il modem, avvalendomi della suddetta clausola; al che mi sono sentita rispondere che non è possibile procedere con la mia richiesta, in quanto le nuove condizioni varrebbero solo per i nuovi clienti, e dal momento che, all'epoca dell'attivazione del mio contratto, vigeva invece la disciplina del costo di disattivazione più restituzione, volendo effettivamente recedere dovrei pagare 40 ¤ e rispedire loro modem e annessi. Considerando che nel contratto si prevede che "Infostrada potrà modificare le specifiche tecniche dei
Servizi, aggiornare i corrispettivi per i Servizi nonché variare le presenti Condizioni Generali, per esigenze tecniche ed economiche comunicandolo al Cliente", è dunque possibile che ora io sia costretta a conformarmi a una clausola che non è più in vigore?
Grazie e cordiali saluti.
Annagiulia, da Bologna (BO)
Risposta ADUC
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
ADUC Tlc - clicca qui
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