Cara ADUC
Controversia acuisto locale
Domanda
20 marzo 2018
Buonasera
Vorrei chiedere un parere riguardo una controversia sorta dopo la vendita di un piccolo locale facente parte di una palazzina di mia proprietà.
La suddetta palazzina ha al piano terra in affitto un’attività commerciale che condivide contatore acqua potabile e fognatura con il piccolo locale adiacente venduto ad uno studio commerciale.
All’atto della vendita le parti sono convenute nel dividere tramite nuovo contatore idrico le utenze dell’acqua contribuendo nel fare ciò al 50% ciascuno.
Lo studio commerciale ha richiesto e accettato a proprio nome il preventivo del gestore per il quale è stata emessa fattura(consegnatami in copia insieme al preventivo stesso) che, come da contratto, ho coperto(ingenuamente) per la quota del 50%, il restante 50% a carico dello studio commerciale. Trascorsi alcuni mesi senza ricevere notizie, insospettito, per accertarmi che lo Studio commerciale adempisse al proprio impegno di pagamento, ho svariate volte contattato il gestore idrico e con documenti alla mano ho chiesto informazioni adducendo tutte le spiegazioni del caso(non ero l’intestatario della fattura ma contribuente alla spesa e proprietario dell’area comune dove svolgere i
lavori del nuovo contatore), purtroppo a distanza di un anno non risulta il pagamento e quindi l’inizio dei lavori.
Lo studio commerciale mi dice che ha pagato ma non presenta ricevuta (e comunque non risulta al gestore), inoltre mi diffida dal contattare ancora il gestore per il contratto richiesto a nome proprio!
In urgenza, ho fatto pulire la fogna comune e ho pagato regolare fattura per i millesimi che mi competevano rimandando allo studio commerciale i restanti millesimi di sua competenza, ebbene anche in questa situazione sono stato diffidato dal richiedere denaro per conto di altrui soggetto.
Può avanzare tale diffide, ma soprattutto come posso uscire da questa
situazione?
Nel ringraziarVi per il servizio offerto porgo distinti saluti.
Alessandro, da Castiglion Fiorentino (AR)
Vorrei chiedere un parere riguardo una controversia sorta dopo la vendita di un piccolo locale facente parte di una palazzina di mia proprietà.
La suddetta palazzina ha al piano terra in affitto un’attività commerciale che condivide contatore acqua potabile e fognatura con il piccolo locale adiacente venduto ad uno studio commerciale.
All’atto della vendita le parti sono convenute nel dividere tramite nuovo contatore idrico le utenze dell’acqua contribuendo nel fare ciò al 50% ciascuno.
Lo studio commerciale ha richiesto e accettato a proprio nome il preventivo del gestore per il quale è stata emessa fattura(consegnatami in copia insieme al preventivo stesso) che, come da contratto, ho coperto(ingenuamente) per la quota del 50%, il restante 50% a carico dello studio commerciale. Trascorsi alcuni mesi senza ricevere notizie, insospettito, per accertarmi che lo Studio commerciale adempisse al proprio impegno di pagamento, ho svariate volte contattato il gestore idrico e con documenti alla mano ho chiesto informazioni adducendo tutte le spiegazioni del caso(non ero l’intestatario della fattura ma contribuente alla spesa e proprietario dell’area comune dove svolgere i
lavori del nuovo contatore), purtroppo a distanza di un anno non risulta il pagamento e quindi l’inizio dei lavori.
Lo studio commerciale mi dice che ha pagato ma non presenta ricevuta (e comunque non risulta al gestore), inoltre mi diffida dal contattare ancora il gestore per il contratto richiesto a nome proprio!
In urgenza, ho fatto pulire la fogna comune e ho pagato regolare fattura per i millesimi che mi competevano rimandando allo studio commerciale i restanti millesimi di sua competenza, ebbene anche in questa situazione sono stato diffidato dal richiedere denaro per conto di altrui soggetto.
Può avanzare tale diffide, ma soprattutto come posso uscire da questa
situazione?
Nel ringraziarVi per il servizio offerto porgo distinti saluti.
Alessandro, da Castiglion Fiorentino (AR)
Risposta ADUC
sulla base degli obblighi contratti con la scrittura privata in merito alla suddivisione dell'impianto di adduzione idrica, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando l'adempimento previsto, il pagamento della quota delle spese sostenute e l'eventuale risarcimento dei danni
Per il servizio Aduc 'scrivimi una lettera':
https://www.aduc.it/info/assistenza
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando l'adempimento previsto, il pagamento della quota delle spese sostenute e l'eventuale risarcimento dei danni
Per il servizio Aduc 'scrivimi una lettera':
https://www.aduc.it/info/assistenza
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può scegliere se attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, oppure adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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