Cara ADUC
contratto di locazione transitorio
Domanda
21 novembre 2013
Salve,
in allegato invio contratto di locazione sottoscritto da mia figlia, studentessa universitaria a Treviso, al primo anno della IUAV disegno industriale. La cifra riportata di euro 200 non è effettiva, poichè il titolare ha preteso euro 100 in nero. Inoltre all'atto della firma ci aveva assicurato che l'importo era comprensivo di tutto,(acqua, luce, gas, riscaldamento e spese condominiali...) ovviamente mancava il collegamento a Internet, ma mia figlia avrebbe potuto farlo se interessata. Una volta entrata ad abitare scopre che il proprietario detiene una copia delle chiavi e ogni giorno si reca nell'appartamento, ove tiene ancora i suoi oggetti personali, e si trattiene per qualche ora, cucinando, mangiando e guardando la tv.
Inoltre non ha permesso l'allacciamento telefonico e ha sigillato con lo scotch il termostato del riscaldamento e quando mia figlia ha provato a interloquire con lui, l'ha aggredita verbalmente. Inoltre il ventilatore in camera, che mia figlia utilizzava per riscaldarsi si è magicamente "bloccato" e il titolare non intende provvedere al ripristino.
A seguito di una mia telefonata, il signore in questione mi ha comunicato di aver venduto la casa e che entro il 15 dicembre mia figlia deve lasciare libero l'appartamento.
Ho cercato di informarmi tramite internet e mi risulta che il proprietario non possa entrare ed uscire liberamente dall'appartamento dato in affitto, poichè sarebbe perseguibile per violazione di domicilio ed inoltre, la messa in vendita di un locale dato in affitto non sembrerebbe lecita. Però chiedo gentilmente delucidazioni in merito.
Considerato il comportamento del proprietario, io vorrei versare solo Euro 200, come previsto nel contratto ed inviargli una raccomandata, magari tramite avvocato, nel quale gli si comunica eventuale denuncia nel caso di ulteriori violazioni e obbligo di ripristino riscaldamento e condizionatore.
Attendo Vostro gentile riscontro.
Ringraziando in anticipo porgo cordiali saluti.
Cristina, da Trento (TN)
in allegato invio contratto di locazione sottoscritto da mia figlia, studentessa universitaria a Treviso, al primo anno della IUAV disegno industriale. La cifra riportata di euro 200 non è effettiva, poichè il titolare ha preteso euro 100 in nero. Inoltre all'atto della firma ci aveva assicurato che l'importo era comprensivo di tutto,(acqua, luce, gas, riscaldamento e spese condominiali...) ovviamente mancava il collegamento a Internet, ma mia figlia avrebbe potuto farlo se interessata. Una volta entrata ad abitare scopre che il proprietario detiene una copia delle chiavi e ogni giorno si reca nell'appartamento, ove tiene ancora i suoi oggetti personali, e si trattiene per qualche ora, cucinando, mangiando e guardando la tv.
Inoltre non ha permesso l'allacciamento telefonico e ha sigillato con lo scotch il termostato del riscaldamento e quando mia figlia ha provato a interloquire con lui, l'ha aggredita verbalmente. Inoltre il ventilatore in camera, che mia figlia utilizzava per riscaldarsi si è magicamente "bloccato" e il titolare non intende provvedere al ripristino.
A seguito di una mia telefonata, il signore in questione mi ha comunicato di aver venduto la casa e che entro il 15 dicembre mia figlia deve lasciare libero l'appartamento.
Ho cercato di informarmi tramite internet e mi risulta che il proprietario non possa entrare ed uscire liberamente dall'appartamento dato in affitto, poichè sarebbe perseguibile per violazione di domicilio ed inoltre, la messa in vendita di un locale dato in affitto non sembrerebbe lecita. Però chiedo gentilmente delucidazioni in merito.
Considerato il comportamento del proprietario, io vorrei versare solo Euro 200, come previsto nel contratto ed inviargli una raccomandata, magari tramite avvocato, nel quale gli si comunica eventuale denuncia nel caso di ulteriori violazioni e obbligo di ripristino riscaldamento e condizionatore.
Attendo Vostro gentile riscontro.
Ringraziando in anticipo porgo cordiali saluti.
Cristina, da Trento (TN)
Risposta ADUC
il contratto parla di una porzione di abitazione anche se non definita, per cui il locatore ha diritto di accedere agli "altri" locali. Le somme al nero non sono ammesse ma per rispettare gli accordi verbali intercorsi con sua figlia potrebbe essere richiesta una rimodellazione del contratto che includa anche quell'importo, unitamente alla rimozione dei disagi da lei denunciati. In caso di diniego e' evidente il diritto/dovere di non corrispondere alcunche' al di fuori del bonifico mensile. Infine se il locatore ha venduto la casa i diritti del conduttore permangono immutati nei confronti del nuovo proprietario fino a scadenza del contratto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti