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Cara ADUC

Certificato agibilita' e compravendita di immobile

21 maggio 2008
Domanda 21 maggio 2008
Otto anni fa ho acquistato una casa nuova, il venditore aveva inoltrato richiesta del certificato di agibilita' al Comune, ora vorrei rivenderla e ho firmato un compromesso di vendita e ho incassato una caparra confirmatoria,
ad oggi ho contattato sia il venditore che il comune e dopo 8 anni il comune non ha ancora fornito il certificato di agibilita' dicendo che la pratica e' ancora in corso. Il mio cliente sta minacciando di rinunciare all'acquisto se non produrro' il certificato entro il 1 luglio data fissata per il rogito notarile e mi chiedera' tramite suo avvocato la restituzione del doppio della caparra confirmatoria.
a) il mio cliente/acquirente ha diritto a rifiutarsi di procedere all'acquisto?
b) ha diritto a chiedermi il doppio della caparra da me gia' incassata?
c) a chi devo io richiedere tali danni ed esborsi subiti? Al venditore/al comune/all'agente immobiliare?
grazie
Marco, da Pavia (PV)

Risposta ADUC
la questione' molto particolare e in merito, per quanto sappiamo, c'e' un po' di controversia giurisprudenziale. Se da una parte il certificato di agibilita' e' considerato indispensabile per perfezionare la vendita, dall'altra la sua mancanza -pur considerata inadempienza- non e' ritenuta sufficiente per determinare la risoluzione del contratto. Le sentenze pero' sono relative a casi specifici, e quindi andrebbero valutate relativamente al suo caso. Certo che qualora il contratto si risolvesse per sua inadempienza a lei potrebbe essere chiesto il doppio della caparra (vale molto anche cio' che e' previsto sul compromesso in merito) e lei potrebbe provare a rifarsi solo sul comune, presumibilmente (non siamo in grado a distanza di valutare una cosa del genere). Le consigliamo vivamente di rivolgersi al notaio per informarsi meglio, crediamo che tale figura dovrebbe avere la capacita' di darle informazioni esaustive e consigli.
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