Cara ADUC
Cambio casa perché non ho l'ADSL (a Roma città)
Domanda
12 gennaio 2010
Gentile ADUC,
sto seriamente considerando l'ipotesi in oggetto.
Non racconto qui tutti i dettagli (sarebbe un romanzo). Diciamo che sono a Roma, in città, non in cima a una montagna, e che gli impianti del cosiddetto "ultimo miglio" sono inadeguati: immagino dei rugginosi ingranaggi a molla azionati da un mulino ad acqua, non so...
E gli impianti appartengono alla Telecom, quindi la questione è con loro; tra i vari limiti, c'è quello per cui gli altri operatori non possono operare.
Avete presente quelle belle pubblicità che dicono «niente più canone Telecom!»? Oppure quelle belle immagini televisive dove c'è un tipo felice che con un solo scatolotto guarda la tivù, utilizza il web e si sente amico di Valentino Rossi o di Fiorello?
Beh, non per me: io sono costretto a Telecom Italia, più o meno all'era del telefono a disco.
Telecom Italia parla di "problema temporaneo"... da 12 anni.
E io invece... sì, ho voglia e bisogno di ADSL (sono uno sviluppatore web, ma non è tutto qui).
Ne ho voglia e bisogno al punto che, esasperato, stamattina ho iniziato a bussare alle agenzie immobiliari. Voglio cambiar casa.
E SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per questo.
Questa sventura, insomma, mi è già costata una fortuna sia in soldi che in stillicidio (sopperire a una simile mancanza è una spesa e uno strazio, non entro in dettagli nemmeno ora).
Ma soprattutto, cambiar casa sono una spesa e uno strazio consistenti, sia in termini economici che in termini morali.
Insomma, la domanda è:
è ragionevole pensare ad una richiesta di indennizzo alla Telecom che non mi fornisce i servizi adeguati, che invece fornisce alla quasi totalità degli utenti che vivono in una grande città?
O, in altre parole, sono un povero sfortunato, una sorta di disabile dell'informazione e devo rassegnarmi, oppure posso ipotizzare una precisa responsabilità di Telecom Italia che serve i propri utenti operando una discriminazione arbitraria tra di loro?
Grazie sin d'ora per l'interessamento.
Saluti
Vaccaro, da Roma (RM)
sto seriamente considerando l'ipotesi in oggetto.
Non racconto qui tutti i dettagli (sarebbe un romanzo). Diciamo che sono a Roma, in città, non in cima a una montagna, e che gli impianti del cosiddetto "ultimo miglio" sono inadeguati: immagino dei rugginosi ingranaggi a molla azionati da un mulino ad acqua, non so...
E gli impianti appartengono alla Telecom, quindi la questione è con loro; tra i vari limiti, c'è quello per cui gli altri operatori non possono operare.
Avete presente quelle belle pubblicità che dicono «niente più canone Telecom!»? Oppure quelle belle immagini televisive dove c'è un tipo felice che con un solo scatolotto guarda la tivù, utilizza il web e si sente amico di Valentino Rossi o di Fiorello?
Beh, non per me: io sono costretto a Telecom Italia, più o meno all'era del telefono a disco.
Telecom Italia parla di "problema temporaneo"... da 12 anni.
E io invece... sì, ho voglia e bisogno di ADSL (sono uno sviluppatore web, ma non è tutto qui).
Ne ho voglia e bisogno al punto che, esasperato, stamattina ho iniziato a bussare alle agenzie immobiliari. Voglio cambiar casa.
E SOLO ED ESCLUSIVAMENTE per questo.
Questa sventura, insomma, mi è già costata una fortuna sia in soldi che in stillicidio (sopperire a una simile mancanza è una spesa e uno strazio, non entro in dettagli nemmeno ora).
Ma soprattutto, cambiar casa sono una spesa e uno strazio consistenti, sia in termini economici che in termini morali.
Insomma, la domanda è:
è ragionevole pensare ad una richiesta di indennizzo alla Telecom che non mi fornisce i servizi adeguati, che invece fornisce alla quasi totalità degli utenti che vivono in una grande città?
O, in altre parole, sono un povero sfortunato, una sorta di disabile dell'informazione e devo rassegnarmi, oppure posso ipotizzare una precisa responsabilità di Telecom Italia che serve i propri utenti operando una discriminazione arbitraria tra di loro?
Grazie sin d'ora per l'interessamento.
Saluti
Vaccaro, da Roma (RM)
Risposta ADUC
non ci stupisce il suo racconto, in molte zone Telecom non riesce ad erogare neppure il servizio base (voce e fax). Purtroppo non si puo' obbligare Telecom a fornire l'Adsl. L'unica e' un'azione 'politica' (scrivere a giornali, coinvolgere comune e municipi, ecc.
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Il libro Aduc su telefonia e Internet
http://tlc.aduc.it/documento/aduc+libreria+guida+sopravvivere+nel+mondo+della_6.php
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