Cara ADUC
Assicurazione casa: varianti in corso d'opera
Domanda
9 settembre 2008
Cara Aduc, scrivo per un problema con la compagnia assicurativa con cui ho stipulato un contratto per la casa. Nella primavera scorsa la canna fumaria usata per riscaldare a legna la cucina ha preso fuoco, con conseguente richiesta di intervento dei Vigili del Fuoco che comunque hanno solo fatto estinguere l'incendio che si è limitato al solo interno della canna e controllato che non vi fossero surriscaldamenti eccessivi a livello strutturale, come poi non si sono verificati. Ho segnalato l'accaduto alla mia agenzia che mi ha messo in contatto con il Centro di liquidazione danni e questo con un perito, incaricato di quantificare i danni. Dopo essermi fatto fare un preventivo da una ditta specializzata ho ricontattato il perito che a parole mi ha assicurato la copertura da parte dell'assicurazione delle spese come da preventivo della ditta, poi mi ha fatto firmare, cosa che io ho ingenuamente fatto, un "verbale" in bianco, che invece era l'assenso ad accettare la quantificazione dei danni ed il loro pagamento. Rispetto al preventivo di 2100 Euro la cifra automaticamente corrisposta è
stata di 1750 Euro, che pur togliendo 210 Euro di IVA, pagabile sulla fattura (?), manca di 140 Euro. Essendoci poi state delle varianti durante i lavori, la
spesa totale è passata dietro un secondo preventivo della stessa ditta, a 2460 Euro. Ora, l'assicurazione telefonicamente mi aveva detto di essere favorevole
alla riapertura della pratica e ad un nuovo incontro con lo stesso perito, poi, di persona, si è impuntata sul fatto che non avessi copia od originale del primo preventivo non sbilanciandosi sull'operato del perito, che tra l'altro mi aveva invitato a "trattare" con la ditta, dicendomi che all'assicurazione non interessava se la cifra che avrebbe corrisposto fosse con o senza IVA - alchè ho risposto che avendo avuto una diffida dai Vigili del fuoco ad usare la canna fumaria senza avere svolto adeguati lavori di ripristino, volevo avere ricevuta dei lavori e quindi l'IVA pagata - e dichiarando che la sua stima fosse corretta. Adesso mi sono procurato copia del primo preventivo e mi chiedo come procedere, cercando più di fare riaprire la pratica e trattando con le dovute cautele, piuttosto che rimarcare il comportamento comunque scorretto, secondo me, del perito. E' lecito, tra l'altro la pretesa dell'assicurazione di pagare l'IVA sui lavori avendo la fattura, e quindi dopo che l'abbia pagata io?
Cortesemente ringrazio e saluto.
Paolo, da Pasian Di Prato (UD)
stata di 1750 Euro, che pur togliendo 210 Euro di IVA, pagabile sulla fattura (?), manca di 140 Euro. Essendoci poi state delle varianti durante i lavori, la
spesa totale è passata dietro un secondo preventivo della stessa ditta, a 2460 Euro. Ora, l'assicurazione telefonicamente mi aveva detto di essere favorevole
alla riapertura della pratica e ad un nuovo incontro con lo stesso perito, poi, di persona, si è impuntata sul fatto che non avessi copia od originale del primo preventivo non sbilanciandosi sull'operato del perito, che tra l'altro mi aveva invitato a "trattare" con la ditta, dicendomi che all'assicurazione non interessava se la cifra che avrebbe corrisposto fosse con o senza IVA - alchè ho risposto che avendo avuto una diffida dai Vigili del fuoco ad usare la canna fumaria senza avere svolto adeguati lavori di ripristino, volevo avere ricevuta dei lavori e quindi l'IVA pagata - e dichiarando che la sua stima fosse corretta. Adesso mi sono procurato copia del primo preventivo e mi chiedo come procedere, cercando più di fare riaprire la pratica e trattando con le dovute cautele, piuttosto che rimarcare il comportamento comunque scorretto, secondo me, del perito. E' lecito, tra l'altro la pretesa dell'assicurazione di pagare l'IVA sui lavori avendo la fattura, e quindi dopo che l'abbia pagata io?
Cortesemente ringrazio e saluto.
Paolo, da Pasian Di Prato (UD)
Risposta ADUC
se, ferme restando le condizioni stabilite dal contratto (quindi anche l'eventuale rimborso di quanto pagato e relativa fattura), l'offerta dell'assicurazione non e' ritenuta soddisfacente, occorre adire il giudice per ottenere la differenza. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace: clicca qui
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