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Incentivi e bonus 2021 per individui e famiglie, una guida
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Scheda Pratica di Rita Sabelli
8 gennaio 2021 13:00
 
Ultimo aggiornamento: 17 giugno 2021

Per il 2021 sono usufruibili quasi tutte le agevolazioni degli anni passati, con alcune novità. Si aggiungono i bonus nuovi introdotti dalla legge di Bilancio 2021 e tutti quelli nati nel corso del 2020 nell'ambito dell'emergenza Coronavirus ancora fuibili. Molti non sono operativi subito perchè in attesa di decreti ministeriali attuativi. 

In questa scheda ne diamo lista e dettaglio, con riferimenti normativi e link utili per la fruizione.

Indice scheda:
CARTA ACQUISTI (SOCIAL CARD)
CARTA FAMIGLIA
REDDITO DI CITTADINANZA
SOSTEGNO PER CHI ASSISTE UN FAMILIARE NON AUTOSUFFICIENTE (CAREGIVER FAMILIARI)
INTERVENTI PER MAGGIORENNI CHE VIVONO FUORI DALLA FAMIGLIA
BONUS “CULTURA” PER MAGGIORENNI (BONUS 18ENNI)
BONUS LIBRI
CARTA GIOVANI NAZIONALE (CGN)
CONTRIBUTO LOCAZIONE PER STUDENTI FUORI SEDE
BONUS BEBE' 2021
PREMIO NASCITA/ADOZIONE DI MINORE
BONUS ASILI NIDO per i nati dal 2016
CONTRIBUTI PER L'ACQUISTO DI SOSTITUTI DEL LATTE MATERNO
ASSEGNO A MADRI CON FIGLI DISABILI
CONTRIBUTO COPPIE PER LA PROCREAZIONE ASSISTITA
BONUS BABY SITTING PER GENITORI IN CASO DI SOSPENSIONE DELL'ATTIVITÀ IN PRESENZA NELLE SCUOLE MEDIE
BUONO MOBILITÀ (BONUS BICI)
INCENTIVI ACQUISTO VEICOLI ECOLOGICI (ECOBONUS)
BONUS SPECIALE 2021 ACQUISTO AUTO ELETTRICHE
BONUS ROTTAMAZIONE AUTO E MOTO
BUONO VEICOLI SICURI
BONUS OPERE IDRICHE
RIMBORSO VUOTO A RENDERE
CREDITO DI IMPOSTA PER SISTEMI DI TRATTAMENTO ACQUA (BONUS ACQUA POTABILE)
CONTRIBUTI AI LOCATORI CHE RIDUCONO L'AFFITTO AGLI INQUILINI
CONTRIBUTO ACQUISTO OCCHIALI DA VISTA
BONUS (VOUCHER) BANDA LARGA
CONTRIBUTO AGGIUNTIVO ACQUISTO QUOTIDIANI RIVISTE E PERIODICI PER CHI FRUISCE DEL BONUS BANDA LARGA
BONUS PER STUDENTI PRIVI DI CONNESSIONE
BONUS TV
BONUS VACANZE
CONTRIBUTO BIGLIETTI AEREI (TARIFFE SOCIALI) PER LA SICILIA
BUONI VIAGGIO TAXI
CASHBACK E LOTTERIA DEGLI SCONTRINI
BUONI SPESA
INCENTIVI AFFITTI
BONUS ELETTRICITA'
BONUS GAS
BONUS ACQUA
BONUS TARI

CARTA ACQUISTI (SOCIAL CARD)
Cos'è
La carta acquisti è una tessera di pagamento -tipo bancomat- che viene "caricata" a spese dello Stato di una somma annuale di 480 euro, accreditati con rate bimestrali di 80 euro. Gli 80 euro di ciascun bimestre possono essere spesi al massimo entro i due bimestri successivi. E' una carta che non ha scadenza ed è concessa ad anziani o famiglie con bimbi piccoli che rispondono a determinati requisiti (vedi più avanti). Va richiesta presso gli uffici postali compilando un modulo che poi le Poste inoltreranno all'INPS il quale invierà la carta inizialmente priva di fondi. Il modulo si trova anche sui siti di INPS, POSTE ITALIANE, Ministero dell'economia e delle finanze e Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Prima di accreditare il bonus, l'INPS verificherà la sussistenza dei requisiti e la correttezza della richiesta.
La carta sarà poi caricata all'inizio di ogni bimestre, con inizio il bimestre successivo alla richiesta (per esempio se la richiesta viene fatta a Gennaio o Febbraio il primo accredito sarà fatto nel bimestre Marzo-Aprile). Una volta avvenuto il primo accredito, le Poste inviano a casa dell'interessato il codice PIN necessario all'utilizzo della carta.
L'interlocutore in caso di problemi, dubbi o difficoltà è e resta la Posta, che deve rilasciare, se richiesta, la stampa della posizione individuale del richiedente, contenente il riconoscimento del diritto di fruizione del bonus.
Informazioni sugli accrediti e sul saldo disponibile possono essere ottenute, oltre che presso l'ufficio postale, anche chiamando il numero verde 800-666-888 o presso gli sportelli Postamat.
La carta può essere utilizzata per l'acquisto di alimentari in negozi abilitati (che espongono un logo particolare riferito alla carta), in farmacia, per pagare bollette energetiche e spese sanitarie. In determinati negozi convenzionati è usufruibile anche uno sconto aggiuntivo del 5%. Alcuni enti locali, inoltre, incrementano i benefici della carta aumentando l'accreditamento bimestrale (per esempio la Regione Friuli, il Comune di Alessandria, etc.).

Chi la può ottenere
E' concessa ai cittadini italiani residenti in Italia anziani o genitori di bambini di età non superiore ai tre anni. Dal 1/1/2014 è estesa anche ai cittadini di un paese UE e/o loro familiari non aventi cittadinanza in uno stato membro ma titolari di diritto di soggiorno, nonchè a stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.

Sono inclusi gli anziani che, contemporaneamente:
- abbiano più di 65 anni e abbiano avuto un imposta Irpef netta pari a zero nell'anno precedente a quello della richiesta oppure nel secondo anno antecedente;
- non godano di trattamenti pensionistici o assistenziali che superino, cumulati a eventuali redditi propri, i 7.001,37 € annui (9.335,16 € se di età pari o superiore a 70 anni) (*);
- abbiano un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore a 7.001,37 € (*);
- non siano intestatari, da soli o col coniuge, di più di un'utenza elettrica domestica, di utenze elettriche non domestiche, di più di un'utenza del gas, di più di un autoveicolo, di più di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili ad uso non abitativo con una quota superiore o uguale al 10%, di un patrimonio mobiliare, rilevato dalla dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000;
- non fruiscano di vitto pagato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, per ricovero in istituti di cura o in istituti di pena.

Note:
- i trattamenti pensionistici da considerare sono quelli in essere nell'anno di presentazione della domanda;
- la quattordicesima e l'importo aggiuntivo non costituiscono reddito ai fini della verifica dei requisiti necessari all'ottenimento della carta;
- (*) valori valevoli per l'anno 2021 adeguati con aggiornamento ISTAT.

Sono inclusi i bambini (e, come fruitori, i genitori, gli affidatari o i tutori) che, contemporaneamente:
- abbiano meno di tre anni;
- abbiano un ISEE inferiore a euro 7.001,37 (*);
- non siano, insieme a chi ne esercita la potestà, l'affido o la tutela, intestatari di più di un'utenza elettrica domestica, di più di un'utenza elettrica non domestica, di più di due utenze del gas, di più di due autoveicoli, di più di un immobile ad uso abitativo con una quota superiore o uguale al 25%, di immobili ad uso non abitativo con una quota superiore o uguale al 10%, di un patrimonio mobiliare, rilevato dalla dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000.

Note:
- il possesso del requisito anagrafico anche per un solo giorno del periodo di riferimento per l'accredito (esempio: bimbo che compie tre anni il 2/1/09) dà diritto all'accredito per l'intero periodo (nell'esempio: primo bimestre 2009). Stessa cosa per la validità dell l'ISEE;
- in caso di coniugi non legalmente separati il reddito da considerare, al fine di calcolare quello del nucleo familiare, è quello di entrambi e l'ISEE deve considerare anche il coniuge che magari non vive più in casa.
- (*) valori valevoli per l'anno 2021 adeguati con aggiornamento ISTAT.

Nel primo caso la carta viene intestata all'anziano, nel secondo ai genitori (affidatari o tutori). Se questi ultimi hanno potestà su più di un bimbo con i requisiti visti sopra, viene concesso un beneficio multiplo sulla stessa carta (uno per bimbo).

I beneficiari con impedimenti fisici possono chiedere che la carta venga intestata ad una persona di fiducia. Tale persona non può essere indicata da più beneficiari a meno che non siano tutori delegati dall'Autorità giudiziaria, soggetti che usano il beneficio per conto di ricoverati in case di cura o di assistenza, di comunità religiose etc.

Per approfondimenti e modulistica si veda il sito del Ministero dell'economia

Riferimenti normativi:
- Dl 112/08 convertito nella legge 133/08 art. 81 comma 32 e Decreti del Ministero dell'Economia (DM 16/9/08, DM 8/11/08, DM 11/12/08, DM 27/2/09 e DM 30/11/09)
- DM Min.economia e finanze 3/2/2014 (estensione ai cittadini comunitari e stranieri)
- Legge di Stabilità 2014 (legge 147/2013) art.1 comma 216 (rifinanziamento 2014 ed estensione)
- Legge di Stabilità 2015 (legge 190/2014) art.1 commi 156/157
- Legge di Stabilità 2016 (legge 208/2015) art.1 commi 386/387 (rifinanziamento 2016/2017)
- Legge di Stabilità 2017 (legge 232/2016) art.1 commi 238/239 (rifinanziamento 2017 e anni seguenti)
Nota: il comma 15 dell'art.9 del Dl 150/2013 è stato abrogato in sede di conversione nella Legge 15/2014

CARTA FAMIGLIA
Rinnovata per gli anni dal 2019 al 2021 -con fondi per un milione di euro per ciascun anno- la carta famiglia destinata a cittadini italiani, o appartenenti a paesi membri UE ma residenti in Italia, con nucleo comprendente almeno tre figli conviventi di età non superiore ai 26 anni.
La carta esiste dal 2016 e continua ad essere utilizzabile per fruire di sconti sull’acquisto di beni o servizi oppure di riduzioni tariffarie concessi dai soggetti pubblici o privati aderenti all’iniziativa.

Vedi QUI informazioni per informazioni e richieste

Riferimenti normativi:
Istituzione e primo funzionamento:
- Dm 20/9/2017 pubblicato nella GU del 9/1/2018 in attuazione dell’art.1 comma 391 della Legge di Stabilità 2016 (legge 208/2015)
Rinnovo 2019/2021:
- Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018) art.1 comma 487
- Dm 27/6/2019 pubblicato sulla GU del 30/8/2019
Nota: per il solo anno 2020 e nell'ambito dell'emergenza “coronavirus” un decreto aveva eccezionalmente destinato la carta alle famiglie con almeno un figlio a carico. Dal 2021 questo limite torna a minimo tre (fonte: Dl 18/2020 convertito nella Legge 27/2020, art.90bis).

REDDITO DI CITTADINANZA
Introdotto come misura contro la povertà la disuguaglianza e l’esclusione sociale, dal 2019 viene istituito un “fondo per il reddito di cittadinanza” dotato di 7.100 milioni di euro per l’anno 2019, 8.055 milioni di euro per l’anno 2020 e 8.317 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2021.
La legge di Bilancio 2020 ha destinato ulteriori fondi a questa iniziativa.

Informazioni dettagliate si trovano sulla scheda pratica REDDITO DI CITTADINANZA: UNA GUIDA

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018) art.1 comma 255
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 commi 479/480/481

SOSTEGNO PER CHI ASSISTE UN FAMILIARE NON AUTOSUFFICIENTE (CAREGIVER FAMILIARI)
Istituito un fondo per gli anni dal 2018 al 2023 destinato al sostegno delle persone che assistono -non professionalmente- un familiare non autosufficiente e riconosciuto invalido a causa di malattie, infermità o disabilità, anche croniche o degenerative oppure sia titolare di indennità di accompagnamento. Può trattarsi del coniuge, del convivente (di fatto) anche di coppie omosessuali, di un familiare fino al secondo grado (terzo grado nel caso di portatori di handicap).

I suddetti fondi sono destinati alle Regioni per interventi mirati. Per il triennio 2018/2020 i criteri di riparto e di utilizzo sono stati fissati da un decreto arrivato a Gennaio 2021. Per la fruizione quindi ci si deve rivolgere ed informare presso la propria Regione.

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017) art.1 commi 254/255/256
- Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018) art.1 commi 483/484
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 comma 334
- Decreto Presidenza consiglio dei Ministri del 27/10/2020 pubblicato sulla GU del 22/1/2021

INTERVENTI PER MAGGIORENNI CHE VIVONO FUORI DALLA FAMIGLIA
A livello sperimentale per il 2018 parte dei fondi del REI- reddito di inclusione sono riservati ad interventi -da definire- a favore di ragazzi che compiono la maggiore età e vivono fuori dalla famiglia di origine a causa di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria, per prevenire le loro condizioni di povertà ed esclusione sociale.
I fondi dedicati, in prima fase previsti per il triennio 2018/2020, sono stati rifinanziati per 5 milioni di euro anche per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023, destinati ad interventi che consentano di completare il percorso di crescita verso l’autonomia garantendo assistenza fino al compimento dei 21 anni.
Il Ministero del Lavoro ripartisce i fondi tra le regioni per interventi mirati.

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017) art.1 commi 250/251
- DM Min.lavoro e politiche sociali 18/5/2018 art.3/6
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 comma 335

BONUS “CULTURA” PER MAGGIORENNI (BONUS 18ENNI)
Si tratta di una carta utilizzabile per acquistare biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche e spettacoli dal vivo, libri, abbonamenti a quotidiani anche in formato digitale, musica registrata, prodotti dell’editoria audio- visiva, titoli di accesso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche e parchi naturali nonché per sostenere i costi relativi a corsi di musica, di teatro o di lingua straniera.
Le somme assegnate con la carta non costituiscono reddito imponibile né rilevano ai fini Isee.

Per i diciottenni del 2020 il bonus è di 500 euro (come per gli anni precedenti)  richiedibile nel periodo 1 aprile-31 agosto 2021 tramite iscrizione sul sito www.18app.italia.it  e poi fruibile entro il 28 febbraio 2022. 

TUTTO -iscrizione e informazioni- sul sito www.18app.italia.it

Riferimenti normativi:
- Legge di Stabilità 2016 (legge 208/2015) art.1 commi 979/980
- Dpcm 15/9/2016 di regolamentazione
- Legge di Stabilità 2017 (legge 232/2016), art.1 comma 626
- Dl 244/2016 art.11 comma 2
- Legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017)
- Dl 91/2018 convertito nella Legge 108/2018, art.7
- Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018) art.1 commi 604/616
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 commi 357/358
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 comma 576

- DPCM 4/8/2017 che ha modificato il DPCM 15/9/2016 (inclusione 18enni nel 2017)
- DPCM 7/12/2018 che ha modificato il DPCM 15/9/2016 (inclusione 18enni nel 2018)
- Dm Min.beni e attività culturali del 24/12/2019 pubblicato sulla GU del 19/2/2020 (fruizione per 18enni nel 2019)
- Dm Min.beni e attività culturali del 22/12/2020 pubblicato sulla GU del 17/3/2021 (fruizione per 18enni nel 2020)

BONUS LIBRI
La legge 15/2020, "Disposizioni per la promozione e il sostegno della lettura", ha istituito la "carta della cultura" attraverso la quale lo Stato intende contribuire alle spese per l'acquisto di libri, prodotti e servizi culturali da parte di cittadini italiani e stranieri residenti in italia appartenenti a nuclei familiari economicamente svantaggiati.
Si tratta di una carta elettronica di importo nominale di 100 euro utilizzabile dal titolare, entro un anno dal suo rilascio, nei pagamenti per l'acquisto di libri, anche digitali, muniti di codice ISBN.
I fondi dedicati sono ingenti, un milione di euro annui a decorrere dall'anno 2020, via via incrementati da normative successive. 
Per la fruizione di questa carta si è in attesa di un decreto ministeriale attuativo.

Riferimenti normativi: 
- Legge 15/2020 art.6
- Dl 34/2020 art.183 comma 10bis  (incremento fondi)
- Dl 41/2021 convertito nella Legge 69/2021, art.36 comma 4 quater (incremento fondi)

CARTA GIOVANI NAZIONALE
Nella legge di Bilancio 2020 sono stati destinati fondi (5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020,2021 e 2022) al fine di “promuovere l’accesso ai beni e ai servizi ai cittadini italiani ed europei residenti in Italia, di età compresa tra 18 e 35 anni".

I fondi dovrebbero essere utilizzati per l’emissione di una “carta giovani nazionale (CGN)” che sarà disciplinata da un decreto ministeriale.

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 commi 413/414

CONTRIBUTO LOCAZIONE PER STUDENTI FUORI SEDE
Per sostenere gli studenti fuori sede iscritti alle università statali e appartenenti a nuclei familiari con ISEE non superiore a 20.000 euro e che non fruiscono di altri contributi pubblici per l'alloggio, è previsto un contributo per le spese di locazione abitativa fruibile per l'alloggio ubicato in luogo diverso dalla residenza.

Il fondo dedicato è di 15 milioni di euro per il 2021.
Per la fruizione del contributo occorre attendere un decreto del Min.università e ricerca e Min.economia che dovrebbe arrivare entro febbraio 2021.
Sarà prevista l'incumulabilità con altre forme di sostegno al diritto allo studio riguardanti l'alloggio.

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 526/527

BONUS BEBE' 2021
In essere già dal 2015, è stato rinnovato anche per il 2021 con la stessa limitazione sulla durata prevista per gli anni precedenti (fino al primo anno del bambino anziché al terzo). Riconfermata la maggiorazione del 20% per i figli successivi al primo. Il beneficio è corrisposto a decorrere dal giorno della nascita/adozione fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare in caso di adozione.

Questi gli importi per il 2021:
Figli nati o adottati dal 1/1/2021 al 31/12/2021 Importo annuale Importo mensile
Primo figlio – Isee fino a 7.000 euro Euro 1.920 Euro 160
Primo figlio – Isee da 7.000 a 40.000 euro Euro 1.440 Euro 120
Primo figlio – Isee oltre 40.000 euro Euro 960 Euro 80
Figli successivi                            + 20%

Chi può chiederlo
E' corrisposto a figli di cittadini italiani, di uno stato UE o di cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno, residenti in Italia, nati o adottati nel 2020. l'Inps, con una circolare del 6/12/2016 (n.214) ha esteso il beneficio anche ai cittadini stranieri possessori di carta di soggiorno per familiare o di carta di soggiorno permanente per familiare (ex artt.10/17 D.lgs.20/2007). L'ISEE da produrre è quello del nucleo familiare rilasciato secondo le regole dettate dal Dpcm 159/2013 e al momento della presentazione della domanda non deve essere scaduto.

Dal 2020 è possibile fruire del bonus anche in assenza della certificazione Isee al momento della presentazione della domanda (perchè scaduto, non presentato, con DSU senza il figlio per il quale il beneficio è richiesto, etc.). In questo caso sarà erogato l’importo minimo, quello previsto per Isee superiore a 40.000 euro. Se l’Isee viene presentato successivamente l’importo del bonus potrà essere integrato della differenza eventualmente spettante.

Come si chiede
La domanda va presentata da uno dei genitori conviventi col figlio esclusivamente per via telematica dal sito INPS. Il modulo per la richiesta di pagamento (SR163), oltre che online, può anche essere inviato via PEC o spedito o consegnato a mano presso la sede INPS territorialmente competente.
Se si procede entro 90 giorni dalla nascita o dall'ingresso dell'adottato in famiglia l'erogazione parte dal giorno della nascita o adozione. Se invece si procede successivamente l'erogazione parte dal mese di presentazione della domanda.
Va presentata una domanda una sola volta per ciascun figlio, auto-certificando il possesso dei requisiti e allegando l'ISEE.
La domanda può essere ripresentata dall'altro genitore o da un terzo solo in alcuni casi di decadenza (vedi più avanti).
Se il genitore convivente è stato dichiarato incapace di agire, la domanda e la relativa documentazione sono presentate dal suo legale rappresentante. In alternativa al diretto accesso al sito la domanda può essere presentata rivolgendosi alle sedi INPS territoriali per fruire di procedure telematiche assistite. E' disponibile anche un call center INPS al numero 803.164.

Decadenza del beneficio
Il nucleo familiare decade dal beneficio nel caso di:
- perdita del requisito legato al reddito;
- decesso del figlio o revoca dell'adozione;
- affidamento esclusivo del figlio al genitore che non ha presentato la domanda. In tal caso l'assegno può essere erogato al genitore affidatario solo se questi è in possesso dei requisiti per accedervi e presenta la domanda entro 90 giorni dall'emanazione del provvedimento da parte del giudice. Se la domanda viene presentata successivamente l'assegno viene erogato a decorrere dal mese di presentazione.
- decadenza dall'esercizio della responsabilità genitoriale del genitore che ha presentato la domanda. In questo caso l'assegno può essere chiesto dall'altro genitore nelle modalità viste alla voce precedente.
- affidamento del figlio a terzi. In questo caso l'assegno può essere richiesto dall'affidatario nelle modalità previste alle voci precedenti. Il requisito ISEE è verificato in tal caso in riferimento al minore affidato, anche se questi fosse considerato nucleo a sé stante.

Il genitore richiedente deve comunicare tempestivamente all'INPS il verificarsi di una delle cause di decadenza; in caso contrario L'INPS, oltre ad interrompere l'erogazione, può recuperare le somme erogate indebitamente. L'erogazione viene interrotta dal mese successivo a quello in cui si verifica la causa di decadenza.

QUI il sito INPS per accedere

Riferimenti normativi:
- Legge di Stabilità 2015 (legge 190/2014) art.1 commi 125/126/127
- Legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017) art.1 commi 248/249 (rinnovo per 2018)
- Dl 119/2018 convertito nella Legge 136/2018 art.23 quater (rinnovo per 2019)
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 comma 340
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 comma 362

- DPCM 27/2/2015 pubblicato sulla GU del 10/4/2015
- Circolare INPS dell'8/5/2015 con predisposizione invio modulo telematico
- Circolare INPS del 6/12/2016 (n.214)
- Circolare INPS del 7/6/2019 con chiarimenti per fruizione nel 2019
- Circolare INPS del 14/2/2020 con chiarimenti per fruizione nel 2020

PREMIO NASCITA/ADOZIONE DI MINORE
Misura strutturale dal 2017, è un bonus di 800 euro corrisposto in un’unica soluzione -una tantum- in relazione a nuove nascite od adozioni. La futura madre può presentare domanda dopo il compimento del settimo mese di gravidanza (dall’ottavo mese) oppure alla nascita o adozione o affido, e comunque improrogabilmente entro un anno dall’evento.

La domanda deve essere presentata telematicamente attraverso una di queste modalità:
- via WEB, utilizzando i servizi telematici del portale www.inps.it , accessibili direttamente dalla richiedente tramite PIN
- chiamando il Contact Center Integrato al numero 803164, gratuito da telefono fisso, oppure al numero 06164164 per le chiamate da cellulare con tariffazione a carico dell’utente;
- tramite i Patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

QUI il sito INPS per accedere

Riferimenti normativi:
- Legge di Stabilità 2017 (legge 232/2016) art.1 comma 353
- Circolare INPS n.78 del 28/4/2017

BUONI ASILO PER NATI DAL 2016
Con la legge di Bilancio 2020 è diventato definitivo il cosiddetto “bonus asilo” istituito nel 2017 e destinato ai genitori di bambini nati o adottati dal 2016 in poi affetti da gravi patologie croniche per pagare l’asilo nido o forme di supporto alternative.
 
Dal 2020 per nuclei familiari con Isee fino a 25.000 euro 3.000 euro annuali
Per nuclei familiari con Isee tra 25.000 e 40.000 euro 2.500 euro annuali
Per nuclei familiari con Isee superiore a 40.000 euro 1.500 euro annuali
Dal 2022 Da fissare con decreto ministeriale
entro il 30/9/2021

Il bonus può riguardare:
- il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati; il pagamento in questo caso è mensile a fronte della presentazione da parte del genitore della documentazione di pagamento della retta;
- l’erogazione di contributi per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto di tre anni impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche. Anche in questo caso l’erogazione avviene direttamente al genitore dietro presentazione di un'attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, sulla scorta di idonea documentazione, che attesti, per l'intero anno di riferimento, l'impossibilita' del bambino di frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica.

Lo possono richiedere genitori residenti in Italia e conviventi col figlio, che nel contempo sostengono la retta dell’asilo nido. L’erogazione avviene nei limiti delle disponibilità sancite dalla Legge (250 milioni di euro per l'anno 2018, 300 milioni di euro per l'anno 2019 e 290 milioni di euro annui a decorrere dal 2020). Il bonus non è cumulabile con le detrazioni di imposta delle rete degli asili nido (dalle dichiarazioni dei redditi) ma può invece essere fruito insieme ai voucher per le mamme lavoratrici. Se si tratta di quello che integra i pagamenti agli asili la sua fruizione non può avvenire però in mensilità coincidenti con quelle dei voucher. Nel caso la condizione deve essere certificata al momento della presentazione della domanda telematica.

Le domande vanno presentate via web all'Inps dal momento in cui viene attivato il servizio (di solito entro febbraio) ed entro il 31 dicembre; per chi avesse già presentato richiesta per gli anni precedenti occorre confermare o modificare i dati sulla stessa domanda senza necessità di presentarne una nuova (l'inps avvisa gli interessati con messaggi individuali con istruzioni). Per il 2021 è stato dato il via alle domande con messaggio 802/2021.

QUI per ogni informazioni e modulistica

Riferimenti normativi:
- Legge di Stabilità 2017 (legge 232/2016) art.1 comma 355, Dpcm 17/2/2017 Circolare INPS del 22/5/2017 e Circolare INPS n.14/2018
- Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018) art.1 comma 488
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 comma 343

CONTRIBUTO PER L'ACQUISTO DI SOSTITUTI DEL LATTE MATERNO
La legge di Bilancio 2020 destina un fondo (di 2 milioni di euro per il 2020 e 5 milioni di euro per gli anni dal 2021 in poi) destinato a contributi per l’acquisto di sostituti del latte materno alle donne affette da condizioni patologiche che impediscono l’allattamento naturale.

Il contributo è fissato in massimo 400 euro a neonato fruibili fino al suo sesto mese di vita.
Per l’effettiva erogazione si è ancora in attesa di un decreto ministeriale.

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 comma 456

ASSEGNO A MADRI CON FIGLI DISABILI
E' concesso un contributo di (massimo) 500 euro mensili per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023 alle madri disoccupate o monoreddito facenti parte di nuclei familiari monoparentali con figli a carico aventi una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60%.
I fondi dedicati sono di 5 milioni di euro per ciascun anno e costituiscono limite di spesa.

Per la fruizione occorre un decreto del Min.lavoro e Min.economia che dovrebbe arrivare entro Febbraio 2021.

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 365/366

CONTRIBUTO COPPIE PER LA PROCREAZIONE ASSISTITA
Previsto un contributo per le coppie con infertilità e sterilità per consentire l’accesso alle prestazioni di cura e diagnosi dell’infertilità e della sterilità, in particolare alle coppie residenti in regioni dove tali prestazioni non sono state ancora inserite nei livelli essenziali di assistenza o risultano insufficienti al fabbisogno.

I fondi dedicati sono di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023 e sarà il Ministero della salute a monitorarne l'utilizzo, in collaborazione con le associazioni di pazienti e le organizzazioni civiche, campagne di sensibilizzazione sulla salute riproduttiva, sulla prevenzione dell’infertilità e della sterilità e sulla donazione di cellule riproduttive.

Per conoscere l'importo del contributo e le modalità di fruizione di attende un decreto dello stesso Min.salute.

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 450/451

BONUS BABY SITTING PER GENITORI IN CASO DI SOSPENSIONE DELL'ATTIVITÀ IN PRESENZA NELLE SCUOLE MEDIE
A decorrere dal 9 novembre 2020, e limitatamente alle aree (Regioni) del territorio italiano incluse nelle cosiddette “zone rosse” nelle quali sia stata disposta la sospensione dell’attività in presenza delle scuole secondarie di primo grado (scuola media) i genitori lavoratori di alunni delle suddette scuole iscritti alla Gestione separata o iscritti alle gestioni speciali dell'assicurazione generale obbligatoria, e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, hanno diritto a fruire di uno o piu' bonus per l'acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 1000 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate nel periodo di sospensione dell'attivita' didattica in presenza.

La fruizione del bonus di cui al presente articolo e' riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori, nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalita' agile, ed e' subordinata alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno dell'attivita' lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore.

Lo stesso beneficio è riconosciuto anche ai genitori di figli con disabilità in situazione di gravità ai sensi della legge 104/1992 iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale, per i quali sia stata disposta la chiusura a seguito delle misure restrittive.

Sono coinvolti anche i genitori affidatari, ma il bonus non è riconosciuto per le prestazioni rese dai familiari.

Il bonus è erogato attraverso il libretto famiglia e viene erogato dall’INPS che dovrà predisporre le modalità di richiesta.

Riferimenti normativi:
- Dl 137/2020 (decreto ristori) convertito nella legge 176/2020 art. 13 terdecies

BONUS MOBILITA' (BONUS BICI)
Introdotto dal cosiddetto “decreto clima” del 2019, e' un bonus destinato ad incentivare l'acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, di veicoli per la mobilità personale a propulsione eletttrica e di servizi di mobilità condivisa.
Per il 2020 l'incentivo ha riguardato i residenti maggiorenni nei capoluoghi di regione, nelle città metropolitane, nei capoluoghi di provincia e nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti, per l'acquisto di:
- biciclette, anche a pedalata assistita;
- veicoli per la mobilita' personale a propulsione prevalentemente elettrica (monopattini elettrici, hoverboard, segway). Per definizioni, uso e caratteristiche si veda questa scheda pratica.
- servizi di mobilita' condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.
Il bonus è pari al 60% della spesa sostenuta, comunque di importo non superiore a 500 euro, ed è utilizzabile una sola volta.
Erano coinvolti gli acquisti effettuati tra il 4 maggio e il 31 dicembre 2020, con modalità di fruizione diverse (rimborso, emissione di un buono acquisto).

Per quanto riguarda i rimborsi per gli acquisti effettuati tra il 4 maggio e il 2 novembre 2020, bloccati a causa dei problemi informatici del 3 novembre scorso e dell'esaurimento dei fondi, la legge di Bilancio 2021 ha stanziato ulteriori 100 milioni di euro; i termini per presentare la richiesta saranno riaperti per un mese, a partire dal 14 gennaio fino al 15 febbraio 2021.
TUTTO, informazioni e modalità di accesso sul portale www.buonomobilita.it

Riferimenti normativi:
- Dl 111/2019 convertito nella Legge 141/2019 art.2 modificato da
- Decreto “rilancio” Dl 34/2020 convertito nella Legge 77/2020, art.229
. DM 14/8/2020
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 692/695

INCENTIVI ACQUISTO VEICOLI ECOLOGICI (ECOBONUS)
Gli incentivi per l'acquisto di veicoli ecologici sono esistenti già dal 2019 e coprono anche l'anno 2021. Per il 2021 vi sono comunque delle novità: sono stati aggiunti incentivi per l'acquisto di veicoli ecologici commerciali e speciali, e c'è stato un ulteriore rifinanziamento (oltre a quelli avvenuti nel corso del 2020) per 420 milioni di euro e sono stati confermati fino al 2026 gli incentivi per i mezzi a due/tre ruote. Rimodulata anche l'ecotassa.

Per ogni dettaglio si veda la scheda pratica Acquisto veicoli, ECO INCENTIVI ed ECO TASSA

BONUS SPECIALE 2021 ACQUISTO AUTO ELETTRICHE
Ai soggetti apparenenti a nuceli familiari con reddito ISEE inferiore a 30.000 euro che acquistano in Italia entro il 31/12/2021, anche in locazione finanziaria, veicoli nuovi di fabbrica alimentati esclusivamente ad energia elettrica di potenza inferiore o uguale a 150 kW, di categoria M1 che abbiano un prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice inferiore a euro 30.000 al netto di Iva, è riconosciuto un contributo del 40% delle spese sostenute.

Il fondo specificamente dedicato è di 20 milioni di euro per il 2021.
Per la fruzione occorre un decreto del Min.sviluppo economico e Min.finanze.

Riferimenti normativi
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 77/78/79

BONUS ROTTAMAZIONE
Introdotto dal cosiddetto “decreto clima” anche un bonus per chi rottama vecchie auto o moto che fruisce di fondi incrementati anche dal decreto rilancio del 2020 relativi agli anni dal 2021 al 2024.
Per quanto riguarda il 2021, ai residenti in alcuni Comuni italiani (quelli interessati da procedure di infrazione comunitaria in materia di inquinamento) che rottamano entro il 31 Dicembre autovetture omologate fino alla classe Euro 3 oppure motocicli omologati fino alla classe Euro 2 ed Euro 3 a due tempi, è riconosciuto un buono mobilità di importo pari ad euro 1.500 (per vettura) ed euro 500 (per motociclo).

Il bonus può essere utilizzato, entro i successivi tre anni, anche a favore di persone conviventi, per l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico, biciclette anche a pedalata assistita o per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa ad uso individuale.

Per questo bonus risulta ancora da emettere il decreto attuativo.

Riferimenti normativi:
Dl 111/2019 convertito nella Legge 141/2019 art.2 modificato da
Decreto “rilancio” Dl 34/2020 convertito nella Legge 77/2020, art.229

BUONO VEICOLI SICURI
Un decreto ministeriale rivedrà -in aumento- le tariffe della revisione dei veicoli e per i tre anni successivi alla sua entrata in vigore, a titolo compensativo, sarà riconosciuto un “buono veicoli sicuri” ai proprietari di veicoli a motore che sottoporranno il proprio veicolo alla revisione obbligatoria (art.80 cds).

Il buono potrà essere riconosciuto per un solo veicolo a motore e per una sola volta.
Il suo importo è di 9,95 euro. I fondi dedicati sono di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.
Per la fruizione occorre un decreto del Min.trasporti e Min.economia.

Riferimenti normativi: 
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 706/707

BONUS OPERE IDRICHE
Riservato alle persone fisiche residenti in Italia un bonus idrico pari a 1.ooo euro da utilizzare entro il 31 dicembre 2021 per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.

Nel dettaglio, sono comprese:
a) la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti;
b) la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Per la fruizione occorre attendere un decreto del Min.ambiente che dovrebbe arrivare entro Febbraio 2021.

Riferimenti normativi:
Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 62/65

RIMBORSO VUOTO A RENDERE
Viene promosso un sistema di vuoto a rendere per gli imballaggi contenenti liquidi. Ai venditori che introdurranno il sistema di vuoto a rendere sarà riconosciuto un contributo a fondo perduto per gli anni 2021 e 2022, in via sperimentale.

Tali venditori dovranno riconoscere agli acquirenti un abbuono, all'atto della restituzione dell'imballaggio, pari al 25% del prezzo dell'imballaggio stesso, che dovrà essere esposto nella fattura/ricevuta fiscale/scontrino. La rivalsa verso lo Stato avverrà utilizzando crediti di imposta.

Per la fruizione di questo rimborso occorre un decreto del Min.ambiente e Min.economia che dovrebbe arrivare entro marzo 2021.

Riferimenti normativi:
Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 760/766

CREDITO DI IMPOSTA PER SISTEMI DI TRATTAMENTO ACQUA (BONUS ACQUA POTABILE)
Dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2022 spetta un credito di imposta del 50% delle spese sostenute per l'acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare E 290, per il miglioramento qualitativo delle acque destinate al consumo umano erogate da acquedotti.

Il credito si calcola su un ammontare complessivo delle spese non superiore, per le persone fisiche non esercenti attività economica, a 1.000 euro per ciascuna unità immobiliare (per gli altri soggetti 5.000 euro per ciascun immobile adibito all’attività commerciale o istituzionale).

Il limite economico di questa detrazione è di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022.
L'agenzia delle entrate ha messo a punto le modalità di fruizione di questo bonus col Provvedimento del 16/6/2021.
TUTTE le informazioni ed istruzioni su come fruire del credito d'imposta si trovano sul sito stesso dell'Agenzia. 

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 1087/1089
- Provvedimento AE 16/6/2021

CONTRIBUTI AI LOCATORI CHE RIDUCONO L'AFFITTO AGLI INQUILINI
Per l'anno 2021, al proprietario/locatore di immobile ad uso abitativo ubicato in un comune ad alta tensione abitativa che riduce il canone del contratto di affitto in essere al 29/10/2020 è riconosciuto un contributo a fondo perduto fino al 50% della riduzione del canone, entro il limite annuo di 1.200 euro per singolo locatore.
Queste le condizioni e limitazioni:
- l'immobile deve costituire, per l'inquilino, abitazione principale;
- il locatore deve comunicare per via telematica all'Agenzia delle entrate la rinegoziazione del canone e ogni altra informazione utile al fine dell'erogazione del contributo;
- i contributi saranno concessi, raccolti nel “fondo per la sostenibilità del pagamento degli affitti di unità immobiliari residenziali”, nel limite di 50 milioni di euro per il 2021.
Per l'attuazione di questa disposizione occorre un Provvedimento dell'Agenzia delle entrate che dovrebbe arrivare entro fine Febbraio 2021.

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 381/384
Curiosità, la stessa identica disposizione era già stata introdotta in sede di conversione in legge del decreto rilancio 2020,
- Dl 137/2020 convertito nella Legge 176/2020 art. 9 quater

CONTRIBUTO ACQUISTO OCCHIALI DA VISTA
A favore dei membri di nuclei familiari con ISEE non superiore a 10.000 euro annui è riconosciuto un contributo di 50 euro per l'acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto correttive. I contributi sono concessi nel limite di spesa di euro 5 milioni per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023.

Per la fruizione è atteso un decreto che Min.salute e Min.finanze che dovrà stabilire criteri termini e modalità dell'erogazione del contributo.

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 437/439

BONUS (VOUCHER) BANDA LARGA
Il 9 novembre 2020 è partito ufficialmente il cosiddetto “Bonus banda larga”, un buono di 500 euro destinato alle famiglie con Isee inferiore a 20.000 euro per la fruizione di servizi a banda larga, ovvero per la sottoscrizione di nuovi contratti con eventuale fornitura di tablet o pc.
Il bonus, o voucher, è erogato sotto forma di sconto concesso dal rivenditore (operatore telefonico) sul prezzo di vendita dei canoni di connessione a Internet in banca ultra larga, con velocità in download di almeno 30 Mbps (Megabit al secondo), per un periodo di almeno 12 mesi e, se ci sono, dei servizi di attivazione.
I contratti stipulati avvalendosi del contributo dovrebbero risolversi allo scadere del periodo di durata dell’offerta, salvo che i beneficiari aderiscano ad offerte di rinnovo che gli operatori dovranno proporre con un anticipo di 45 giorni rispetto alla scadenza e che dovrebbero prevedere uguali o migliori condizioni per almeno un anno. Il contributo potrà anche essere utilizzato per l’acquisto di tablet o pc forniti direttamente dagli operatori telefonici contestualmente alla sottoscrizione del contratto.

Ogni nucleo familiare potrà godere di un solo contributo. Nel caso in cui l'unita' abitativa sia servita da piu' di un'infrastruttura a banda ultra larga, i beneficiari del contributo dovranno stipulare contratti per i servizi di massima velocità di connessione ivi disponibili, potendo a tal fine rivolgersi sia all'operatore che gli fornisce il servizio tramite il contratto vigente al momento della richiesta del contributo, sia ad altro operatore. In poche parole il richiedente è obbligato a scegliere la migliore connessione disponibile nella sua zona.

La gestione è stata affidata alla società Infratel Italia Spa sul cui portale devono iscriversi i venditori/operatori telefonici che decidono di partecipare all’iniziativa.
Gli interessati poi possono ottenere il bonus rivolgendosi direttamente ai venditori/operatori telefonici, che ovviamente daranno le opportune informazioni pubblicizzando i propri contratti. La richiesta dovrà essere corredata da un documento di identità e da un’autocertificazione attestante il valore dell’Isee. Il piano durerà fino all’esaurimento delle risorse destinate (204 milioni di euro) e comunque non oltre un anno dalla sua attivazione.

Sul sito Infratel si trovano informazioni e documentazione utile
QUI la situazione sulla fruizione del voucher

Riferimenti normativi:
DM 7/8/2020 in GU 1/10/2020

CONTRIBUTO AGGIUNTIVO ACQUISTO QUOTIDIANI RIVISTE E PERIODICI PER CHI FRUISCE DEL BONUS BANDA LARGA
In via sperimentale per gli anni 2021 e 2022 ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 20.000 euro che fruiscono del bonus banda larga (vedi sopra) è riconosciuto un contributo aggiuntivo, dell’importo massimo di 100 euro, sotto forma di sconto sul prezzo di vendita di abbonamenti a quotidiani, riviste o periodici, anche in formato digitale, fruibile per acquisti online o presso venditori al dettaglio di giornali riviste e periodici.

I fondi dedicati sono di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021/2022.
Per la fruizione di questo bonus si attende un Dpcm e Min.economia che dovrebbe arrivare entro la fine di gennaio 2021.

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 612/613

BONUS STUDENTI PRIVI DI CONNESSIONE
Ai soggetti appartenenti a nuclei familiari con reddito ISEE non superiore a 20.000 euro annui con almeno uno dei componenti iscritti ad un ciclo di istruzione scolastico o universitario non titolari di un contratto di connessione a internet o di un contratto di telefonia mobile è concesso in comodato gratuito un dispositivo elettronico dotato di connettività per un anno o un bonus equivalente utilizzabile per le medesime finalità.

Occorre munirsi di SPID, le credenziali di identità digitale; il beneficio è concesso ad un solo soggetto per nucleo familiare.

Il limite di spesa per questo bonus è di 20 milioni di euro per il 2021.
Per la fruizione occorre attendere un Dpcm o DM che dovrebbe arrivare entro la fine di febbraio 2021.

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 623/625

BONUS TV
Attivo dal 2019, è un contributo destinato all'acquisto di apparecchi televisivi di nuova generazione nell'ambito del passaggio al nuovo sistema di digitale terrestre, il DVB-T2 che partirà nel 2022.

Il contributo è destinato ai residenti in Italia appartenenti a nuclei familiari con valore ISEE non superiore a 20.000 euro per un solo acquisto (a nucleo) effettuato nell’arco temporale 18 Dicembre 2019 - 31 Dicembre 2022. Deve trattarsi di apparecchi TV o decoder idonei alla ricezione dei programmi trasmessi con le nuove tecnologie DVB-T2, per i quali fa fede la dichiarazione del produttore.

Il bonus, di 50 euro, viene erogato dal venditore come sconto sull’acquisto, applicato sul prezzo finale comprensivo di Iva, fino all’esaurimento dei fondi dedicati (25 milioni di euro per il 2019, 76 milioni di euro il 2020 e 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022. Per il 2021 i fondi sono incrementati di 100 milioni di euro).

La procedura di fruizione prevede:
- consegna al venditore da parte dell’utente di un’autocertificazione contenente il valore del proprio ISEE e la dichiarazione di non aver già fruito del bonus;
- l’invio telematico, da parte del venditore, dei dati della transazione al Ministero (MISE);
- verifica del Ministero, anche relativamente alla disponibilità dei fondi, con eventuale rilascio al venditore di un’attestazione riguardante la disponibilità dello sconto.
Il venditore poi recupera lo sconto concesso come credito d’imposta in sede di dichiarazione dei redditi.

QUI informazioni del Ministero anche per verificare la lista dei prodotti idonei.

Attenzione! Dal 2021 il bonus è esteso anche all’acquisto e allo smaltimento di apparecchiature di ricezione televisiva ma per i dettagli su questo ampliamento si deve attendere un decreto del Min.sviluppo economico e Min.finanze che dovrebbe arrivare entro Febbraio 2021.

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017) art.1 commi 1039/1040
- DM 18/10/2019
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 614/615

BONUS VACANZE
E' fruibile fino al 31 dicembre 2021 il bonus vacanze, un bonus introdotto nel 2020 dal decreto rilancio utilizzabile come sconto per il pagamento di servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico-ricettive, dagli agriturismo e dai bed &breakfast aderenti all'iniziativa.
Lo sconto, utilizzabile da un solo componente per nucleo familiare, è di massimo 500 euro per ogni nucleo familiare; per nuclei composti da due persone è di 300 euro, e per nuclei di una sola persona è di 150 euro.
Modalità di utilizzo:
- nella misura dell’80% sotto forma di sconto, d’intesa con la struttura presso la quale i servizi sono fruiti;
- nella misura del 20% in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi da parte dell’avente diritto.
Il diritto alla detrazione del 20% del credito spettante non viene meno se il fornitore del servizio non accorda lo sconto in fattura, a condizione che la ricevuta fiscale/fattura emessa dal fornitore sia intestata al soggetto che intende fruire della detrazione. 
Al momento del pagamento alla struttura deve essere fornito il QR-code o il codice univoco ricevuti dall'Agenzia delle entate dopo la richiesta effettuata tramite la App IO. La struttura poi verifica lo stato di validità dell'agevolazione e l'importo massimo dello sconto applicabile. In caso di esito positivo scatta l'applicazione senza possibilità di annullare l'operazione e l'Agenzia delle entrate informa il richiedente tramite la APP IO.
Il termine ultimo di richiesta del bonus tramite la App IO è scaduto il 31/12/2020 e per il momento non è stato prorogato. L'utilizzo del bonus chiesto entro tale data, invece, scade come già detto il 31 dicembre 2021.

TUTTE le informazioni e la App si trovano sul sito dell'Agenzia delle entrate

Riferimenti normativi:
- Dl 34/2020 (decreto rilancio) convertito nella legge 77/2020 art.176
- Provvedimento Agenzia delle entrate del 17/6/2020
- Dl 137/2020 (decreto ristori) convertito nella legge 176/2020 art.5
- Dl 183/2020 (decreto milleproroghe) convertito nella legge 21/2021, art.7 comma 3bis

CONTRIBUTO BIGLIETTI AEREI (TARIFFE SOCIALI) PER LA SICILIA
Per ogni biglietto aereo acquistato da e per Palermo e Catania è riconosciuto fino al 31 dicembre 2022 un contributo riservato ai cittadini residenti in Sicilia che rientrino in almeno una di queste categorie:
- studenti universitari fuori sede;
- disabili gravi ex art.3 comma 3 Legge 104/1992;
- lavoratori dipendenti con sede lavorativa fuori dalla regione siciliana e con reddito annuo non superiore a 25.000 euro
- migranti per ragioni sanitarie con reddito lordo annuo non superiore a 25.000 euro.

I fondi dedicati sono di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022.
Per la quantificazione dello sconto, modalità e termini di fruizione occorre un decreto del Min.trasporti e Min.economia 

Riferimenti normativi:
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 688/689

BUONI VIAGGIO TAXI
Prorogato al 30 giugno 2021 l'utilizzo dei cosiddetti “buoni viaggio taxi” introdotti nel 2020 nell'ambito dell'emergenza sanitaria destinati alle persone fisicamente impedite o comunque a mobilita' ridotta ovvero con patologie accertate, anche se accompagnate, residenti nei comuni capoluoghi di citta' metropolitane o capoluoghi di provincia.

Il buono, pari al 50% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 20 per ciascun viaggio, può essere utilizzato per gli spostamenti effettuati a mezzo del servizio di taxi ovvero di noleggio con conducente dal 15 luglio 2020 al 30 giugno 2021.

L’assegnazione di questi buoni spetta ai Comuni che dovranno fissare gli importi e individuare i beneficiari. Sarà un decreto ministeriale ad assegnare localmente i fondi stanziati a livello nazionale.

Riferimenti normativi
- Dl 34/2020 (decreto rilancio) convertito nella Legge 77/2020 art.200bis (decreto agosto intervenuto poi ad incrementare i fondi)
- Dl 183/2020 (milleproroghe 2021) art. 11

INGRESSO GRATUITO MUSEI E AREE CULTURALI PER ITALIARI ISCRITTI ALL'AIRE
I cittadini italiani residenti all'estero che attestino la loro iscrizione all'AIRE potranno entrare gratuitamente nei musei e nelle aree e parchi archeologici di pertinenza pubblica

Ciò è stato pensato dal legislatore al fine di incentivare la ripresa dei flussi di turismo di ritorno, con una dotazione economica di 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.
Per la fruizione dell'incentivo occorre l'arrivo di un decreto del Min.turismo.

Riferimenti normativi:
Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 89/90

CASHBACK e LOTTERIA DEGLI SCONTRINI
CASHBACK
Partito a Dicembre 2020 inv via sperimentale e poi definitivamente nel 2021, è un sistema pensato per incentivare i consumatori ad acquistare beni e servizi e a farlo utilizzando strumenti di pagamento elettronici.
Prevede in pratica rimborsi parziali di quanto speso con le carte di pagamento, ricevuti sul conto corrente con bonifici.

Tutte le informazioni si trovano sulla scheda pratica Sistema 'CASHBACK' (rimborsi a chi paga con le carte), una guida

LOTTERIA DEGLI SCONTRINI
Parte il 1 febbraio 2021 la cosiddetta "lotteria degli scontrini" istituita con la legge di Stabilità del 2017 e più volte rimandata. Si tratta di una lotteria di Stato pensata per incentivare l'uso della moneta elettronica, che funziona tramite emissione di “biglietti” virtuali generati dagli acquisti di importo minimo di 1 euro effettuati dai consumatori utilizzando un codice.
Informazioni nella scheda pratica Lotteria degli scontrini, una guida veloce

Il sito dedicato per chiedere il codice è www.lotteriadegliscontrini.gov.it

Riferimenti normativi per le novità:
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi 1095/1096/1097
- Decreto milleproroghe 2021 (Dl 183/2020) art.3 comma 9

BUONI SPESA
Sono stati introdotti due volte nel 2020 nell'ambito dell'emergenza sanitaria del coronavirus, l'ultima dalla conversione in legge del decreto “ristori” che ha confermato lo stanziamento di 400 milioni di euro destinato ai comuni per l'adozione di misure di solidarietà alimentare tramite il rilascio di BUONI SPESA utilizzabili per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali presenti in un elenco pubblicato sul proprio sito e/o per acquistare e distribuire direttamente generi alimentari e prodotti di prima necessità.

Per ogni informazioni anche su iniziative che potrebbero protrarsi nel 2021 il riferimento è il proprio comune.

Riferimenti normativi:
- Dl 137/2020 (decreto ristori) convertito nella legge 176/2020 art.19 decies

INCENTIVI AFFITTI
Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione
E' un fondo nazionale previsto dalla Legge 431/1998 e ripartito tra i Comuni (dalle Regioni) per finanziare iniziative riguardanti inquilini che hanno difficoltà a pagare l'affitto.
E’ stato rifinanziato dalla legge di Bilancio 2020 per il triennio 2020/2021/2022 con 50 milioni di euro per ciascun anno e, in ultimo dal decreto rilancio (dl 34/2020) con 160 milioni di euro per il 2020. I fondi sono ripartiti alle Regioni che a loro volta li assegnano ai comuni. Un decreto ministeriale ha già ripartito i fondi per il 2020 (Dm Min.trasporti 12/8/2020 pubblicato sulla GU del 6/10/2020).
Quindi per le iniziative locali inerenti gli affitti vanno tenuti d’occhio i Comuni e le iniziative da questi messe in atto.

Fondo inquilini morosi
Nuovo, istituito presso il Min.infrastrutture e trasporti, è destinato agli inquilini morosi incolpevoli, con dotazione di fondi a partire dal 2014 e fino al 2020. Come il precedente può essere utilizzato dai comuni ad alta tensione abitativa dove siano già stati attivati bandi per l'erogazione dei contributi in tal senso. L'erogazione deve avvenire in forme tali da assicurare la sanatoria della morosità. Ogni anno un decreto ministeriale deve fissare il tetto di questi contributi e i requisiti per accedervi.
Anche per questo fondo gli interessati devono rivolgersi al proprio comune.

Si veda in merito la scheda Locazioni e fondo per la copertura della “morosità incolpevole”:chi può fruirne e come

Riferimenti normativi:
- Dl 102/2013 convertito nella Legge 124/2013, art.6 commi 4/5; si vedano modifiche ed integrazioni del Dl 47/2014 convertito nella Legge 80/2014 art.2.
- Legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017) art.1 commi 20/21/22
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 comma 234 (finanziamento Fondo nazionale per il triennio 2020/2022)

BONUS ELETTRICITA'
Dal 1/1/2009 è usufruibile un bonus nella bolletta della luce per i clienti disagiati.
Ne possono usufruire:
- utenti in condizioni di disagio economico, ovvero quei nuclei familiari che dispongono di un ISEE di valore inferiore od uguale a 8.265 euro, per una sola utenza nella casa di residenza con potenza impegnata fino a 3 kw (4,5 Kw se il numero di familiari con stessa residenza supera i 4);
- utenti in condizioni di disagio fisico. Sono intesi come tali quelli nel cui nucleo familiare sono presenti persone che versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali necessarie per il loro mantenimento in vita;
utenti con quattro o più figli (famiglie numerose) a carico, con ISEE non superiore a 20.000 euro, per una sola utenza nella casa di residenza con potenza impegnata fino a 4,5 Kw.
- per i titolari di Reddito di Cittadinanza (Rdc) o Pensione di cittadinanza (Pdc).
Quantificazione
Per i clienti in stato di disagio economico l'importo annuale varia a seconda del numero dei componenti il nucleo familiare. Per il 2021 i valori sono:
- euro 128 annui per nucleo familiare di 1-2 componenti;
- euro 151 annui per nucleo familiare di 3-4 componenti;
- euro 177 annui per nucleo familiare di oltre 4 componenti.
L'importo annuale viene ripartito sulle bollette del periodo, in proporzione rispetto ai giorni considerati -ai fini degli addebiti di consumo di energia- da ogni bolletta. La formula utilizzata è l'importo bonus annuale diviso 365 e poi moltiplicato per il numero di giorni. Il risultato è arrotondato alla seconda cifra decimale.
Per i soggetti in gravi condizioni di salute (disagio fisico) il valore del bonus, dal 2013, varia in base al numero di apparecchiature medico-terapeutiche salvavita utilizzate e al tempo giornaliero del loro utilizzo. Per approfondimenti si veda la scheda BONUS ELETTRICO PER MALATI GRAVI CHE UTILIZZANO APPARECCHI MEDICALI: come cambia dal 2013
Erogazione
Per gli utenti con disagio economico dal 1 gennaio 2021 il bonus è riconosciuto automaticamente, quindi NON è più necessario presentare alcuna domanda. E' importante però dotarsi della certificazione ISEE e se il nucleo familiare rientra nelle categorie che danno diritto al bonus l'INPS invierà i suoi dati alla banca dati SII (Sistema Informativo Integrato) del gestore unico che saranno poi incrociati con quelli relativi alle utenze permettendo l'erogazione automatica del bonus agli aventi diritto.
Per tutti gli altri utenti compresi quelli in gravi condizioni di salute nulla cambia e quindi va presentata domanda presso il comune o presso un CAF.
Il bonus viene erogato dal venditore nella prima bolletta successiva al momento in cui riceve, a sua volta, la fatturazione dello stesso da parte del distributore locale. L'erogazione avviene tramite accredito di una specifica "componente tariffaria compensativa" espressa in euro.

Informazioni presso l'ARERA chiamando il numero 800166654  oppure sul sito https://www.arera.it/it/bonus_sociale.htm

Riferimenti normativi:
- D.M. (Ministero dello sviluppo economico) del 28/12/07, emesso in ottemperanza alle disposizioni della Finanziaria 2006 (legge 266/05), art.1 comma 375.
- Delibera AEEGSI 402/2013/R/COM
- Dl 124/2019 convertito nella legge 157/2019 art.57 bis comma 5
- Delibera ARERA 63/2021

BONUS GAS
L'autorità garante per l'energia ed il gas ha definito, con provvedimento del 6/7/2009, i criteri per fruire del cosiddetto BONUS GAS che va ad aggiungersi al bonus energia già detto.

Beneficiari:
- nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro
- nuclei familiari con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro, oppure
- nuclei familiari con componente titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.
Valore bonus:
Varia a seconda della zona climatica, della tipologia di utilizzo (solo cottura e acqua calda, solo riscaldamento, oppure cottura acqua calda e riscaldamento insieme), e del numero di residenti nell'abitazione. Per l'anno 2021 il bonus può variare da 30 a 245 euro.
Erogazione:
Per i clienti in disagio economico dal 1 gennaio 2021 il bonus è riconosciuto automaticamente, quindi NON è più necessario presentare alcuna domanda. E' importante però dotarsi della certificazione ISEE e se il nucleo familiare rientra nelle categorie che danno diritto al bonus l'INPS invierà i suoi dati alla banca dati SII (Sistema Informativo Integrato) del gestore unico che saranno poi incrociati con quelli relativi alle utenze permettendo l'erogazione automatica del bonus agli aventi diritto.
L'erogazione è analoga a quella del bonus elettrico (vedi sopra). Il Comune trasmette i dati al distributore locale che a sua volta colloquia con il venditore che provvede all'accredito in bolletta. Il bonus GAS è cumulabile sia con il bonus elettrico che con la carta acquisti.

Informazioni presso l'ARERA chiamando il numero 800166654 oppure sul sito https://www.arera.it/it/bonus_gas.htm

Riferimenti normativi:
- D.l. 248/07 (legge 31/08), art.46, Dl 185/08 (legge 2/09) art.3
- Delibera AEEGSI 402/2013/R/COM
- Dl 124/2019 convertito nella legge 157/2019 art.57 bis comma 5
- Delibera ARERA 63/2021

BONUS ACQUA
Il bonus sociale idrico è destinato ad utenti in disagio economico, ovvero facenti parte di un nucleo familiare:
- con ISEE non superiore a 8.265 euro oppure
- con ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico;
Dal 2020 è fruibile anche ai titolari di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza.

Erogazione:
Per i clienti in disagio economico dal 1 gennaio 2021 il bonus è riconosciuto automaticamente, quindi NON è più necessario presentare alcuna domanda. E' importante però dotarsi della certificazione ISEE e se il nucleo familiare rientra nelle categorie che danno diritto al bonus l'INPS invierà i suoi dati alla banca dati SII (Sistema Informativo Integrato) del gestore unico che saranno poi incrociati con quelli relativi alle utenze permettendo l'erogazione automatica del bonus agli aventi diritto.
Il bonus è fruito direttamente in bolletta ed è pari al corrispettivo annuo che l’utenza domestica deve relativamente al quantitativo minimo vitale fissato dal Dpcm 13/10/2016, ovvero 50 litri/abitante/giorno (corrispondente a 18,25 mc/abitante/anno), determinato a tariffa agevolata e calcolato in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare. In pratica il bonus consente di non pagare questo importo che normalmente consiste nella prima fascia della bolletta. Dal 2020 rientrano nel bonus anche i costi relativi ai servizi di fognatura e depurazione.

Informazioni presso l'ARERA chiamando il numero 800166654 oppure sul sito https://www.arera.it/it/consumatori/idr/bonusidr.htm

Riferimenti normativi
- Delibere ARERA 897/2017/R/idr, 499/2019 e 3/2020
- Dl 124/2019 convertito nella legge 157/2019 art.57 bis comma 5
- Delibera ARERA 63/2021

BONUS TASSA SUI RIFIUTI (TARI)
La conversione in legge del decreto fiscale ha introdotto un bonus detto “bonus rifiuti” , concesso agli utenti domestici in condizioni economico-sociali disagiate. L’Arera dovrà dettagliare il bonus, gli utenti beneficiari e le modalità di accesso con criteri analoghi ai già esistenti bonus sociali del settore gas, energia elettrica e idrico.
Attenzione! In considerazione del particolare periodo legato all'epidemia di COVID, l'Arera a Maggio 2020 ha introdotto dei bonus per le utenze NON domestiche e possibili agevolazioni per quelle domestiche, in attesa della definizione del Bonus Tari vero e proprio. QUI informazioni

Riferimenti normativi
- Dl 124/2019 convertito nella Legge 157/2019, art. 57bis
- Delibera ARERA 158/2020 del 5 Maggio 2020  
 
 
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