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Acquisto veicoli, ECO INCENTIVI ed ECO TASSA
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Scheda Pratica di Rita Sabelli
1 marzo 2019 10:46
 
Ultimo aggiornamento 12/4/2019

La legge di Bilancio 2019 ha introdotto, tra gli altri, incentivi per l’acquisto di autoveicoli e motoveicoli a basse emissioni -elettrici od ibridi- fruibili fino al raggiungimento dei fondi destinati. Per le auto i fondi sono di 60 milioni di euro per il 2019 e 70 milioni per gli anni 2020/2021 e la fruibilità riguarda acquisti effettuati nel periodo 1 Marzo 2019-31 Dicembre 2021; per i motoveicoli gli incentivi riguardano solo il 2019 (salvo proroghe) con una dotazione di 10 milioni di euro.
A questi benefici che promuovono l’acquisto di mezzi ecologici è stata affiancata una penalizzazione per gli acquisti di auto più inquinanti con l’introduzione di una eco-tassa.

Benché la data di partenza degli acquisti incentivati sia il 1/3/2019, la fruizione vera e propria, ovvero la possibilità per i venditori di effettuare la prenotazione telematica degli incentivi, è scattata l’8 Aprile 2019 dopo il via libera dato dal Ministero dello Sviluppo economico.
Il sito di riferimento, sul quale si potrà anche verificare lo stato di disponibilità dei fondi, è https://ecobonus.mise.gov.it.

Indice scheda
INCENTIVI AUTO A BASSE EMISSIONI
INCENTIVI MOTOVEICOLI ELETTRICI OD IBRIDI
ECO-TASSA SU ACQUISTI DI MEZZI AD ALTE EMISSIONI
RIFERIMENTI NORMATIVI

INCENTIVI AUTO A BASSE EMISSIONI
Per chi acquista -anche in locazione finanziaria- ed immatricola in Italia un veicolo a basse emissioni (elettrico od ibrido) di categoria M1 nuovo di fabbrica tra il 1 Marzo 2019 e il 31 Dicembre 2021 sono concessi contributi con diverse soluzioni.

Veicoli coinvolti
Sono incentivati gli acquisti di veicoli di categoria M1, ovvero destinati al trasporto di persone, con almeno quattro ruote e al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente. Devono essere nuovi di fabbrica, con prezzo risultante da listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice inferiore a 50.000 euro iva esclusa e con produzione di emissioni di anidride carbonica (CO2) allo scarico non superiori a 70 g/Km.

Contributo con consegna usato da rottamare
Per acquisti di un veicolo nuovo con contestuale consegna di un usato da rottamare immatricolato in Italia e della stessa categoria omologato alle classi Euro 1,2,3 e 4 il contributo varia come segue:
- euro 6.000 per veicoli con emissioni di CO2 g/km da 0 a 20
- euro 2.500 per veicoli con emissioni di CO2 g/km da 21 a 70

Contributo senza consegna usato da rottamare
Per acquisti di un veicolo nuovo senza contestuale consegna di un usato da rottamare il contributo varia come segue:
- euro 4.000 per CO2 g/km da 0 a 20
- euro 1.500 per CO2 g/km da 21 a 70

Fruizione
Il contributo è corrisposto dal venditore come “sconto”, quindi mediante compensazione con il prezzo di acquisto. Non è cumulabile con altri incentivi di carattere nazionale ma è ovviamente compatibile con eventuali ulteriori sconti concessi dal produttore o dal venditore.

Condizioni
- alla data di acquisto il veicolo consegnato per la rottamazione deve essere intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del veicolo nuovo o ad uno dei familiari conviventi; in caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo, quello da rottamare deve essere intestato da almeno 12 mesi al soggetto utilizzatore o ad uno dei predetti familiari.
- nell’atto di acquisto deve essere espressamente dichiarato che il veicolo consegnato è destinato alla rottamazione e deve essere indicata la misura dello sconto praticato in ragione del contributo statale.

Adempimenti del venditore
- entro 15 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo il venditore deve avviare il veicolo usato alla demolizione e deve provvedere direttamente alla richiesta di cancellazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista
- devono poi ottenere dalle imprese costruttrici o importatrici il rimborso del contributo: tali imprese a loro volta ottengono “il rimborso” da parte dello Stato utilizzando il contributo come credito di imposta.
- conservano le fatture di vendita e gli atti di acquisto per almeno cinque anni.

INCENTIVI MOTOVEICOLI ELETTRICI OD IBRIDI
Chi acquista nell’anno 2019 in Italia, anche in locazione finanziaria, un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica a due ruote (categorie L1e ed L3e) e contestualmente rottama un veicolo della stessa categoria di categoria Euro 0,1 o 2, può fruire di un contributo statale.

Veicoli coinvolti
Sono incentivati gli acquisti di veicoli L1e, a due ruote con cilindrata fino a 50cc e velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, ed L3e, a due ruote con cilindrata superiore a 50cc o con velocità massima di costruzione superiore a 45 km/h. Devono essere nuovi di fabbrica, elettrici od ibridi, di potenza inferiore od uguale a 11kW.

Contributo e fruizione
Il contributo, del 30% sul prezzo di acquisto (senza iva) fino ad un massimo di 3.000 euro, è concesso dal venditore come “sconto”, in compensazione con il prezzo di acquisto.

Condizioni
- alla data di acquisto il veicolo consegnato per la rottamazione deve risultare intestato, da almeno 12 mesi, allo stesso soggetto che acquista il nuovo oppure, in caso di locazione finanziaria, intestato da almeno 12 mesi al soggetto utilizzatore del nuovo.
- nell’atto di acquisto deve essere dichiarato che il veicolo consegnato è destinato alla rottamazione, e deve inoltre essere indicata la misura dello “sconto” praticato in ragione del contributo.

Adempimenti del venditore
- entro 15 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo il venditore deve avviare il veicolo usato alla demolizione e deve provvedere direttamente alla richiesta di cancellazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista
- devono poi ottenere dalle imprese costruttrici o importatrici il rimborso del contributo: tali imprese a loro volta ottengono “il rimborso” da parte dello Stato utilizzando il contributo come credito di imposta.
- conservano le fatture di vendita e gli atti di acquisto per almeno cinque anni.

ECO-TASSA SU ACQUISTI DI MEZZI AD ALTE EMISSIONI
Alle incentivazioni per l’acquisto di mezzi ecologici si contrappone una nuova tassa sui veicoli nuovi di categoria M1 da pagare dagli acquirenti degli stessi sempre nel periodo 1/3/2019-31/12/2021, proporzionata al numero di grammi di biossido di carbonio emessi per km eccedenti la soglia di 160 CO2/km nella seguente misura:
- CO2 g/km da 161 a 175: tassa euro 1.100
- CO2 g/km da 176 a 200: tassa euro 1.600
- CO2 g/km da 201 a 250: tassa euro 2.000
- CO2 g/km superiore a 250: tassa euro 2.500

Questa imposta
- è dovuta anche da chi immatricola in italia un veicolo di categoria M1 già immatricolato all’estero;
- non si applica ai veicoli per uso speciale (Allegato II parte A punto 5 direttiva 2007/46/Ce);
- è versata dall’acquirente o da chi richiede l’immatricolazione (per esempio il concessionario per conto dell'acquirente) con modello F24 utilizzando il codice tributo "3500". QUI istruzioni dell'Agenzia delle entrate.

RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018) art.1 commi da 1031 a 1047 e da 1057 a 1064
- Decreto Ministero Sviluppo economico 20/3/2019 pubblicato sulla GU del 6/4/2019

- Risoluzioni Agenzia delle Entrate n.31 del 26/2/2019 (pagamento ecotassa) e n.32 del 28/2/2019 (chiarimenti)
 
 
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