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Acquisto veicoli, ECO INCENTIVI ed ECO TASSA
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Scheda Pratica di Rita Sabelli
8 gennaio 2021 8:44
 
La legge di Bilancio 2019 ha introdotto, tra gli altri, incentivi per l’acquisto di autoveicoli e motoveicoli a basse emissioni -elettrici od ibridi- fruibili fino al raggiungimento dei fondi destinati. A questi benefici è stata affiancata una penalizzazione per gli acquisti di auto più inquinanti con l’introduzione di una eco-tassa, rimodulata per il 2021.

Per il 2021 vi sono altre novità: sono stati aggiunti incentivi per l'acquisto di veicoli ecologici commerciali e speciali, c'è stato un ulteriore rifinanziamento (oltre a quelli avvenuti nel corso del 2020) da parte della legge di Bilancio 2021 per 420 milioni di euro e sono stati confermati fino al 2026 gli incentivi per i mezzi a due/tre ruote.

Il sito di riferimento per ogni informazione e per verificare le attivazioni e disponibilità dei fondi è https://ecobonus.mise.gov.it.

Indice scheda
INCENTIVI AUTO A BASSE EMISSIONI
INCENTIVO PER INSTALLAZIONI DI SISTEMI DI RIQUALIFICAZIONE ELETTRICA
INCENTIVI VEICOLI COMMERCIALI E SPECIALI
INCENTIVI VEICOLI A DUE O TRE RUOTE E MINICAR, ELETTRICI OD IBRIDI
ECO-TASSA SU ACQUISTI DI MEZZI AD ALTE EMISSIONI
RIFERIMENTI NORMATIVI

INCENTIVI AUTO A BASSE EMISSIONI
INCENTIVO ACQUISTI TRA 1 MARZO 2019 E 31 DICEMBRE 2021

Per chi acquista -anche in locazione finanziaria- ed immatricola in Italia un veicolo a basse emissioni (elettrico od ibrido) di categoria M1 nuovo di fabbrica tra il 1 Marzo 2019 e il 31 Dicembre 2021 sono concessi contributi con diverse soluzioni.
 
Acquisti effettuati tra il 1 marzo 2019 e il 31 dicembre 2021 di veicoli di categoria M1, ovvero destinati al trasporto di persone con almeno quattro ruote e al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente. Devono essere nuovi di fabbrica, con prezzo risultante da listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice inferiore a 50.000 euro iva esclusa.
Contributo con consegna usato da rottamare
Per acquisti con contestuale consegna di un veicolo usato da rottamare immatricolato in Italia e della stessa categoria del nuovo, omologato alle classi da Euro 0 a Euro 4
- euro 6.000 per veicoli con emissioni di CO2 g/km da 0 a 20
- euro 2.500 per veicoli con emissioni di CO2 g/km da 21 a 60
Contributo senza consegna usato da rottamare
Per acquisti senza contestuale consegna di un veicolo usato da rottamare
- euro 4.000 per veicoli con emissioni di CO2 g/Km da 0 a 20
- euro 1.500 per veicoli con emissioni di CO2 g/km da 21 a 60

Fruizione
Il contributo è corrisposto dal venditore come “sconto”, quindi mediante compensazione con il prezzo di acquisto. Non è cumulabile con altri incentivi di carattere nazionale ma è ovviamente compatibile con eventuali ulteriori sconti concessi dal produttore o dal venditore.

Condizioni
- alla data di acquisto il veicolo consegnato per la rottamazione deve essere intestato da almeno 12 mesi allo stesso soggetto intestatario del veicolo nuovo o ad uno dei familiari conviventi; in caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo, quello da rottamare deve essere intestato da almeno 12 mesi al soggetto utilizzatore o ad uno dei predetti familiari.
- nell’atto di acquisto deve essere espressamente dichiarato che il veicolo consegnato è destinato alla rottamazione e deve essere indicata la misura dello sconto praticato in ragione del contributo statale.

Adempimenti del venditore
- entro 30 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo il venditore deve avviare il veicolo usato alla demolizione e deve provvedere direttamente alla richiesta di cancellazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista
- devono poi ottenere dalle imprese costruttrici o importatrici il rimborso del contributo: tali imprese a loro volta ottengono “il rimborso” da parte dello Stato utilizzando il contributo come credito di imposta.
- conservano le fatture di vendita e gli atti di acquisto per almeno cinque anni.

INCENTIVO AGGIUNTIVO PER ACQUISTI nel 2021
Per gli acquisti effettuati in Italia di veicoli nuovi da persone fisiche e giuridiche sono riconosciuti i seguenti incentivi aggiuntivi ai precedenti:
 
Acquisti effettuati tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2021 di un veicolo di categoria M1 (autoveicoli per il trasporto di persone) nuovo di fabbrica avente prezzo inferiore a 50.000 euro iva esclusa.
Veicoli con emissioni di CO2 g/km da 0 a 60 euro 2.000
Contributo con consegna usato da rottamare omologato in classe inferiore a Euro6 e immatricolato in data anteriore al 1° gennaio 2011 riconosciuto a condizione che il venditore pratichi uno sconto pari ad almeno 2.000 euro
euro 1.000
Contributo senza consegna usato da rottamare riconosciuto a condizione che il venditore pratichi uno sconto pari ad almeno 1.000 euro
Acquisti effettuati tra il 1 gennaio e il 30 giugno 2021 di un veicolo di categoria M1 (autoveicoli per il trasporto di persone) nuovo di fabbrica immatricolato in una classe non inferiore a Euro6 di ultima generazione e avente prezzo inferiore a 40.000 euro iva esclusa.
Veicoli con emissioni di CO2 g/km da 61 a 135 euro 1.500
Contributo con consegna usato da rottamare omologato in classe inferiore a Euro6 e immatricolato in data anteriore al 1° gennaio 2011 riconosciuto a condizione che il venditore pratichi uno sconto pari ad almeno 2.000 euro

Fondi: per i suddetti incentivi sono stati stanziati 370 milioni di euro di cui 250 per i veicoli con emissioni tra 61 e 135.
Fruizione e cumulabilità: i suddetti incentivi sono cumulabili con quelli previsti per il periodo marzo 2019-dicembre 2021 (vedi sopra); anche le regole di fruizione sono le stesse.
Maggiorazione: se a fronte dell’acquisto viene rottamato anche un secondo veicolo di categoria M1 è fruibile un credito di imposta del valore di 750 euro, da utilizzare entro tre annualita' per l'acquisto di monopattini elettrici, biciclette elettriche o muscolari, abbonamenti al trasporto pubblico, servizi di mobilita' elettrica in condivisione o sostenibile, nel limite complessivo di spesa di 5 milioni di euro per l'anno 2020.

INCENTIVO PER INSTALLAZIONI DI SISTEMI DI RIQUALIFICAZIONE ELETTRICA
In via sperimentale a chi omologa in Italia Italia entro il 31 dicembre 2021 un veicolo attraverso l'installazione di sistemi di riqualificazione elettrica su veicoli delle categorie internazionali M1, M1G, M2, M2G, M3, M3G, N1 e N1G, immatricolati originariamente con motore termico (decreto Min. trasporti 219/2015), e' riconosciuto un contributo pari al 60% del costo di riqualificazione fino ad un massimo di euro 3.500, oltre a un contributo pari al 60% delle spese relative all'imposta di bollo per l'iscrizione al pubblico registro automobilistisco (PRA), all'imposta di bollo e all'imposta provinciale di trascrizione.

SI attende un decreto ministeriale che adotti modalita' semplificate al fine di velocizzare e rendere prioritarie le procedure di omologazione, anche prevedendo il coinvolgimento delle officine autorizzate alla revisione dei veicoli. A questo incentivo sono destinati 3 milioni di euro per l'anno 2020 e 12 milioni di euro per l'anno 2021.

INCENTIVI VEICOLI COMMERCIALI E SPECIALI
Per gli acquisti effettuati in Italia, dal 1 gennaio al 30 giugno 2021 di veicoli commerciali N1 (autocarri, furgoni di massa fino a 3,5 tonnellate) e M1 speciali (per es.autocaravan) nuovi di fabbrica è riconosciuto un contributo differenziato in base alla massa totale del veicolo, all'alimentazione e all'eventuale rottamazione di un veicolo della stessa categoria omologato in una classe fino ad Euro4.
Questi gli incentivi:
 

 
Veicoli esclusivamente elettrici Ibridi o ad alimentazione alternativa Altre tipologie di alimentazione
Massa totale a terra da 0 a 1,999 tonnellate
Con rottamazione Euro 4.000 Euro 2.000 Euro 1.200
Senza rottamazione Euro 3.200 Euro 1.200 Euro 800
Massa totale a terra da 2 a 3,299 tonnellate
Con rottamazione Euro 5.600 Euro 2.800 Euro 2.000
Senza rottamazione Euro 4.800 Euro 2.000 Euro 1.200
Massa totale a terra da 3,3 a 3,5 tonnellate
Con rottamazione Euro 8.000 Euro 4.400 Euro 3.200
Senza rottamazione Euro 6.400 Euro 2.800 Euro 2.000

Fondi: per questi incentivi sono stati stanziati 50 milioni di euro di cui 10 riservati ai veicoli esclusivamente elettrici.
Fruizione: i suddetti incentivi sono regolati dagli stessi decreti attuativi di quelli per i veicoli ecologici acquistati nel periodo marzo 2019-dicembre 2021 (vedi sopra), quindi sono applicati sotto forma di sconto dai venditori.

INCENTIVI VEICOLI A DUE O TRE RUOTE E MINICAR, ELETTRICI OD IBRIDI
Chi acquista in Italia, anche in locazione finanziaria, un veicolo elettrico o ibrido nuovo di fabbrica a due o tre ruote -o minicar-, con o senza rottamazione, può fruire di incentivi statali.

Periodi finanziati
Questo incentivo è stato rifinanziato dalla Legge di Bilancio 2021 per tutti gli anni dal 2021 al 2026 (20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023 e 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026) ed è fruibile per gli acquisti effettuati in tali anni.

Veicoli coinvolti
Sono incentivati gli acquisti di veicoli L1e, a due ruote con cilindrata fino a 50cc e velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, ed L3e, a due ruote con cilindrata superiore a 50cc o con velocità massima di costruzione superiore a 45 km/h. Ulteriormente sono coinvolti i veicoli a tre ruote (categorie L2e, L4e, L5e) e le minicar (categorie L6e e L7e). Devono essere nuovi di fabbrica, elettrici od ibridi, di potenza inferiore od uguale a 11kW.

Contributo e fruizione
Il contributo, del 30% sul prezzo di acquisto (senza iva) fino ad un massimo di 3.000 euro, è concesso dal venditore come “sconto”, in compensazione con il prezzo di acquisto. Nel caso venga consegnato per la rottamazione un veicolo di categoria Euro 0,1,2 o 3 o un veicolo che sia stato oggetto di ritargatura obbligatoria, di cui sia intestatario o proprietario, da almeno 12 mesi, un familiare convivente, il contributo è pari al 40% del prezzo fino ad un massimo di 4.000 euro.

Condizioni
- alla data di acquisto il veicolo consegnato per la rottamazione deve risultare intestato, da almeno 12 mesi, allo stesso soggetto che acquista il nuovo o ad un suo convivente oppure, in caso di locazione finanziaria, intestato da almeno 12 mesi al soggetto utilizzatore del nuovo.
- nell’atto di acquisto deve essere dichiarato che il veicolo consegnato è destinato alla rottamazione, e deve inoltre essere indicata la misura dello “sconto” praticato in ragione del contributo.

Adempimenti del venditore
- entro 15 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo il venditore deve avviare il veicolo usato alla demolizione e deve provvedere direttamente alla richiesta di cancellazione per demolizione allo sportello telematico dell’automobilista
- devono poi ottenere dalle imprese costruttrici o importatrici il rimborso del contributo: tali imprese a loro volta ottengono “il rimborso” da parte dello Stato utilizzando il contributo come credito di imposta.
- conservano le fatture di vendita e gli atti di acquisto per almeno cinque anni.

ECO-TASSA SU ACQUISTI DI MEZZI AD ALTE EMISSIONI
Alle incentivazioni per l’acquisto di mezzi ecologici si contrappone una nuova tassa sui veicoli nuovi di categoria M1 da pagare dagli acquirenti degli stessi nel periodo 1/3/2019-31/12/2021, proporzionata al numero di grammi di biossido di carbonio emessi per km eccedenti la soglia di 160 CO2/km nella seguente misura:
 
Acquisti 2020 Acquisti 2021
CO2 g/km da 161 a 175 euro 1.100 CO2 g/km da 191 a 210 euro 1.100
CO2 g/km da 176 a 200 euro 1.600 CO2 g/km da 211 a 240 euro 1.600
CO2 g/km da 201 a 250 euro 2.000 CO2 g/km da 241 a 290 euro 2.000
CO2 g/km superiore a 250 euro 2.500 CO2 superiore a 290 euro 2.500

Questa imposta
- è dovuta anche da chi immatricola in italia un veicolo di categoria M1 già immatricolato all’estero;
- non si applica ai veicoli per uso speciale (Allegato II parte A punto 5 direttiva 2007/46/Ce);
- è versata dall’acquirente o da chi richiede l’immatricolazione (per esempio il concessionario per conto dell'acquirente) con modello F24 utilizzando il codice tributo "3500".

RIFERIMENTI NORMATIVI
- Legge di Bilancio 2019 (legge 145/2018) art.1 commi da 1031 a 1047 e da 1057 a 1064
- Dl 34/2019 convertito nella legge 58/2019 art.10bis 
- Dl 162/2019 convertito nella Legge 8/2020 (milleproroghe 2020) art.12
- Dl 34/2020 (decreto rilancio) convertito nella Legge 77/2020, art.44 e 44bis
- Dl 104/2020 (decreto agosto) convertito nella Legge 126/2020, artt.74 e 74bis
- Legge di Bilancio 2021 (legge 178/2020) art.1 commi dal 651 al 659 e comma 691

- Decreto Ministero Sviluppo economico 20/3/2019 pubblicato sulla GU del 6/4/2019

- Risoluzioni Agenzia delle Entrate n.31 del 26/2/2019 (pagamento ecotassa) e n.32 del 28/2/2019 (chiarimenti)

(prima versione della scheda 1/3/2019, ultimo aggiornamento 17/10/2020) 
 
 
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