Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Verbale raccolta differenziata

19 giugno 2013
Domanda 19 giugno 2013
Buongiorno,
ho ricevuto un verbale per non aver differenziato in maniera corretta. I verbali sono stati effettuati, secondo loro, a campione sui bidoni lasciati in strada (non provvisti di serratura), secondo il comandante dei vigili su segnalazione. Inoltre il mio bidone è condiviso con il vicino di casa e il verbale è stato fatto ad entrambi (50€ x 2). Sono state fatte delle verifiche da un geometra del comune accompagnato da un vigile urbano che ha redatto i verbali in un secondo tempo, dichiarando di non aver contestato immediatamente in quanto la violazione è emersa dopo opportune verifiche presso gli uffici, anche se sono state scattate delle fotografie. Al ricevimento del verbale io ed i miei vicini di casa abbiamo richiesto l'intervento della polizia municipale per chiedere chiarimenti, durante il sopralluogo con il geometra accertatore hanno dichiarato che il problema era la raccolta indifferenziata, quella destinata all'inceneritore, che ne facciamo troppa (forse perchè ora il comune deve pagare per smaltirla?) è nata una discussione su cosa è indifferenziato e su cosa non lo è. Hanno elencato alcuni materiali che erano stati trovati nell'immondizia (sul verbale hanno segnalato contenitori di plastica da confezionamento per alimenti), carte di caramelle, carta di biscotti e patatine, che secondo loro andrebbero nella plastica, ma non tutte dipende da come sono fatte, tetrapack o simili, quelli piccoli con la cannuccia (ho una figlia di 5 anni che forse non sa differenziare correttamente), ho fatto presente che forse prima di fare un verbale si poteva contestare immediatamente l'infrazione, che forse c'erano degli aspetti da chiarire su quale fosse la giusta ubicazione (i miei vicini di casa sono Rumeni, e alcuni comuni vicino al nostro differenziano in maniera diversa)e che i bidoni sono messi in strada aperti chiunque può utilizzarli per buttarci qualcosa. Loro hanno risposto che le comunicazioni annuali inviate per posta sono sufficientemente esplicative (non parlano di verbali e la mia vicina non le ha mai viste) e comunque il regolamento comunale di gestione dei rifiuti parla chiaro (è disponibile on line e non ci è stato mai consegnato) inoltre per il nostro caso i bidoni a chiave non sono previsti dal regolamento (falso il regolamento parla di pagamento a carico dell'utilizzatore per avere la serratura). Ci è stato ribadito che il verbale era corretto che bisognava fare richiesta scritta delle proprie memorie, scritti difensivi o verbali al direttore di area amministrativa del comune entro 30gg. Dopo aver telefonato in comune ci hanno risposto di presentare un ricorso scritto con il quale loro avrebbero valutato se convocarci o no soltanto dopo aver sentito il geometra accertatore, per valutare la sospensione. A mio parere alcuni aspetti, poco chiari, potrebbero essere impugnati ma preferisco chiedere a voi un parere legale. Vi ringrazio anticipatamente.
Rocco, da Torino (TO)

Risposta ADUC
pubblichiamo volentieri la sua lettera dalla quale si evince che il suo comune e' molto scrupoloso nell'applicazione del regolamento ma non altrettanto nella diffusione delle informazioni necessarie a rispettarlo, evidentemente. Conta effettivamente il regolamento comunale, e senza conoscerlo diamo difficilmente un parere sull'opportunita' di fare opposizione. Deve verificare lei stesso quali siano i criteri di differenziazione applicati nel comune e quali siano i tempi e i modi degli accertamenti. Quel che possiamo dire e' che purtroppo non costituisce valido motivo di opposizione la semplice scarsa diffusione delle informazioni, che sono date per "conosciute" solo per il fatto che vi e' un utenza attiva e vi e' l'utilizzazione del servizio di smaltimento.
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