Cara ADUC
Vendita appartamento condominiale?
Domanda
16 maggio 2015
Buongiorno gentile consulente,
la mia domanda riguarda un bilocale di proprietà del condominio in cui abito, ricavato nel sottotetto, e di cui ho una quota di possesso pari a 127 millesimi. Tale locale è attualmente in affitto, ma da circa un anno l'affittuario, con varie motivazioni, non paga l'affitto. E' tenuta l'amministrazione del condominio ad attivare la procedura di sfratto? Ai fini fiscali, dovendosi giustificare il mancato introito, sembrerebbe di sì.
Inoltre devo dire che, da parta di alcuni condomini, si avanza la proposta di vendere tale appartamento. Io sarei contrario al momento, sia perché l'appartamento risulta occupato, sia perché le condizioni di mercato mi paiono sfavorevoli. Vorrei quindi sapere se la vendita è effettivamente fattibile, con che maggioranza, e se, eventualmente, posso comunque rifiutare di vendere la mia quota.
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti
Giuseppe, da Milano
la mia domanda riguarda un bilocale di proprietà del condominio in cui abito, ricavato nel sottotetto, e di cui ho una quota di possesso pari a 127 millesimi. Tale locale è attualmente in affitto, ma da circa un anno l'affittuario, con varie motivazioni, non paga l'affitto. E' tenuta l'amministrazione del condominio ad attivare la procedura di sfratto? Ai fini fiscali, dovendosi giustificare il mancato introito, sembrerebbe di sì.
Inoltre devo dire che, da parta di alcuni condomini, si avanza la proposta di vendere tale appartamento. Io sarei contrario al momento, sia perché l'appartamento risulta occupato, sia perché le condizioni di mercato mi paiono sfavorevoli. Vorrei quindi sapere se la vendita è effettivamente fattibile, con che maggioranza, e se, eventualmente, posso comunque rifiutare di vendere la mia quota.
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti
Giuseppe, da Milano
Risposta ADUC
1) l'amministratore DEVE attivare la procedura, se non altro perche' finche' rimane la validita' del contratto alla mancanza dei canoni di affitto non segue quella dell'imposta fiscale, che continua a gravare sul bilancio.
2) l'alienazione del bene comune deve essere fatta all'unanimita', auspicabilmente alla presenza di un notaio che valida ufficialmente il consenso.
2) l'alienazione del bene comune deve essere fatta all'unanimita', auspicabilmente alla presenza di un notaio che valida ufficialmente il consenso.
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