Cara ADUC
Trattamento fiscale RSA
Domanda
15 marzo 2012
Dal 2005 ho una mia sorella, che viveva sola, in affitto, e senza altri beni o introiti oltre la pensione e un assegno di accompagno, ricoverata in una RSA del mantovano. Per ragioni che potrò eventualmente spiegare e documentare, mia sorella, 84 anni ad agosto, inserita in questa RSA con problemi cognitivi (Alzheimer), ha rapidamente peggiorato ed ora si trova praticamente non autosufficiente, affetta da Alzheimer conclamato. La retta della RSA è rapidamente aumentata (vedi allegato) e non più sufficiente a coprire i costi richiesti. Pertanto chiedo:
a) dopo pochi mesi dal ricovero mia sorella è caduta (episodio MAI spiegato) procurandosi la rottura del femore. Forse è caduta dal letto per la mancanza di protezioni!! L'intervento ed in particolare l'anestesia, hanno peggiorato verticalmente il suo stato e da allora non si è più ripresa. Pertanto chiedo se è possibile agire nei confronti della struttura per non avere assistito mia sorella nei modi dovuti, considerando che quando è entrata camminava, si vestiva, mangiava da sola, pur con gravi problemi cognitivi.
b)Nelle dichiarazioni della RSA (file allegato) vengono indicati i costi a carico ospite: costi sanitari e non sanitari. Per i costi sanitari viene indicata la somma per la detrazione del 19%.
Pertanto chiedo se, per le condizioni di non autosufficienza di mia sorella, non è possibile avere una detrazione totale (al 100%) anche per i costi di vitto e alloggio.
In caso contrario non riuscirà più a pagare la retta, in quanto la retta supera le capacità di contribuzione del paziente.
Carlo, da Padova (PD)
a) dopo pochi mesi dal ricovero mia sorella è caduta (episodio MAI spiegato) procurandosi la rottura del femore. Forse è caduta dal letto per la mancanza di protezioni!! L'intervento ed in particolare l'anestesia, hanno peggiorato verticalmente il suo stato e da allora non si è più ripresa. Pertanto chiedo se è possibile agire nei confronti della struttura per non avere assistito mia sorella nei modi dovuti, considerando che quando è entrata camminava, si vestiva, mangiava da sola, pur con gravi problemi cognitivi.
b)Nelle dichiarazioni della RSA (file allegato) vengono indicati i costi a carico ospite: costi sanitari e non sanitari. Per i costi sanitari viene indicata la somma per la detrazione del 19%.
Pertanto chiedo se, per le condizioni di non autosufficienza di mia sorella, non è possibile avere una detrazione totale (al 100%) anche per i costi di vitto e alloggio.
In caso contrario non riuscirà più a pagare la retta, in quanto la retta supera le capacità di contribuzione del paziente.
Carlo, da Padova (PD)
Risposta ADUC
quanto al punto a), eventuali responsabilita' del personale della struttura andrebbero verificate puntualmente e provato. Su questo, le suggeriamo di rivolgersi ad un legale di sua fiducia. Quanto alla retta, le consigliamo di fare una istanza al Comune competente (di ultima residenza di sua sorella prima del ricovero) di revisione della quota sociale, ponendola in proporzione a loro carico.
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Ha risposto Emmanuela Bertucci: https://www.aduc.it/info/bertucci.php
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Ha risposto Emmanuela Bertucci: https://www.aduc.it/info/bertucci.php
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