Cara ADUC
Trasparenza di TIM
Domanda
17 maggio 2008
Cara Aduc ti scrivo per rappresentare un comportamento di TIM che a mio avviso è niente affatto trasparente ed avere un consiglio di come comportarmi.
In data 22/12/2007 sono passato da contratto Multibusiness a contratto Tutto Compreso 60. La prima fattura ricevuta non conteneva il traffico telefonico, però c'era una voce di addebito di 51,49 Euro non motivata, telefono al 119 e mi consigliano di inviare a mezzo fax richiesta della distinta del traffico telefonico con allegata copia del documento dell'amministratore.
Il 26/03/2008 invio fax con la richiesta. In attesa di avere risposta chiedo alla banca di attendere ad effettuare il pagamento.
Non è seguita risposta e il giorno 07/05/2008 SENZA PREAVVISO è stato disabilitato il telefono.
Ho telefonato al 119 e mi è stato detto che:
- In data 27/03/08 mi sarebbe stato inviato un messaggio sul telefono che avrei dovuto chiamare la TIM. Nessun messaggio del genere è sul mio telefono.
- La mia richiesta non poteva essere evasa perchè avrei dovuto inviare anche copia del del certificato della Camera di Commercio e che ciò è valido per ogni richiesta di informazioni, a nulla sono valse le mie obiezioni relative alla mancata comunicazione scritta ed al fatto che il Certificato della Camera di Commercio è nella documentazione del contratto. Ciò è stato motivato con la "Privacy".
Il 07/05 ho effettuato il bonifico e inviata copia allo stesso numero di fax, tuttavia il mio telefono è rimasto disabilitato per due giorni.
Il giorno 09/05 ho inviato alla TIM una comunicazione di rimostranza e chiesto:
1) Immediata riattivazione del servizio
2) Di avere il traffico telefonico della fattura pagata
3) Che tutte le comunicazioni relative al contratto debbono essere inviate per iscritto
4) Richiesta di congruo indennizzo per il disagio
5) Le fatture future dovranno contenere la distinta del traffico telefonico
6) Che in mancanza di rapida e soddisfacente risposta a quanto richiesto mi sarei riservato di disdire il contratto con richiesta di risarcimento del danno subito.
Sono troppo esigente? Chiaritemi quali sono i miei diritti e come posso tutelarli.
Con tanti ringraziamenti
Emanuele, da Colleferro (RM)
In data 22/12/2007 sono passato da contratto Multibusiness a contratto Tutto Compreso 60. La prima fattura ricevuta non conteneva il traffico telefonico, però c'era una voce di addebito di 51,49 Euro non motivata, telefono al 119 e mi consigliano di inviare a mezzo fax richiesta della distinta del traffico telefonico con allegata copia del documento dell'amministratore.
Il 26/03/2008 invio fax con la richiesta. In attesa di avere risposta chiedo alla banca di attendere ad effettuare il pagamento.
Non è seguita risposta e il giorno 07/05/2008 SENZA PREAVVISO è stato disabilitato il telefono.
Ho telefonato al 119 e mi è stato detto che:
- In data 27/03/08 mi sarebbe stato inviato un messaggio sul telefono che avrei dovuto chiamare la TIM. Nessun messaggio del genere è sul mio telefono.
- La mia richiesta non poteva essere evasa perchè avrei dovuto inviare anche copia del del certificato della Camera di Commercio e che ciò è valido per ogni richiesta di informazioni, a nulla sono valse le mie obiezioni relative alla mancata comunicazione scritta ed al fatto che il Certificato della Camera di Commercio è nella documentazione del contratto. Ciò è stato motivato con la "Privacy".
Il 07/05 ho effettuato il bonifico e inviata copia allo stesso numero di fax, tuttavia il mio telefono è rimasto disabilitato per due giorni.
Il giorno 09/05 ho inviato alla TIM una comunicazione di rimostranza e chiesto:
1) Immediata riattivazione del servizio
2) Di avere il traffico telefonico della fattura pagata
3) Che tutte le comunicazioni relative al contratto debbono essere inviate per iscritto
4) Richiesta di congruo indennizzo per il disagio
5) Le fatture future dovranno contenere la distinta del traffico telefonico
6) Che in mancanza di rapida e soddisfacente risposta a quanto richiesto mi sarei riservato di disdire il contratto con richiesta di risarcimento del danno subito.
Sono troppo esigente? Chiaritemi quali sono i miei diritti e come posso tutelarli.
Con tanti ringraziamenti
Emanuele, da Colleferro (RM)
Risposta ADUC
no, pare evidente la mancanza di buona fede nell'esecuzione del contratto... se non avesse usato termini appropriati ora si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti