Cara ADUC
Tiscali servizio assistenza.
Domanda
21 luglio 2016
Buonasera,
ho sottoscritto ormai 4 anni fa un contratto per adsl/voce "tutto incluso light" tiscali.
Dal 9 maggio di quest'anno il segnale della connessione internet ha iniziato a farsi intermittente sino a silenziarsi del tutto l'11.
Mi sono rivolta quindi innanzitutto al servizio assistenza gratuito 130 e, seguendo le loro istruzioni, ho provveduto a riavviare il modem.
Questo sembrava esser stato sufficiente ma il 13 il segnale internet è di nuovo improvvisamente scomparso.
Ho richiamato il 130 e dopo 25 minuti di inutili tentativi l'operatore mi invita a contattare il servizio 892130 ( a pagamento)
Il 14 mi decido a contattarli e dopo 20 minuti ( e soprattutto 10,71 euro!!) di una consulenza fatta di attese e di una lunga intervista dove ho dovuto rispiegare ex novo il problema e dare nuovamente informazioni che avevo già fornito ai colleghi del 130, inizio a riconfigurare la connessione fino a quando cade la linea.
Preciso che stavo chiamando il servizio assistenza tiscali utilizzano la stessa rete telefonica tiscali e che tutti gli operatori erano stati fino a quel punto concordi solo sul fatto che non si trattava di un problema 'centrale', di rete o segnale ma solo un problema di configurazione del modem.
La rete telefonica doveva essere quindi perfettamente funzionante.
Chiamo il 130 in cerca di spiegazioni ma gli operatori non hanno risposte. Mi suggeriscono solo di ri-contattare l'892.
Il 18 vista il persistere della completa assenza di segnale mi trovo costretta a richiamare il servizio a pagamento e:
- la prima telefonata di 7 minuti (3,72 euro) si interrompe perché cade la linea
- la seconda telefonata di 1 minuto (0,58 euro) si interrompe perché cade la linea
- la terza telefonata di 14 minuto (7,39 euro) si conclude con il suggerimento dell'operatore di comprare un modem nuovo
Arresa alla mancanza di risposte, alternative e soprattutto di segnale acquisto un modem nuovo.
Per configurarlo devo richiamare l'892. 18 minuti (9,58 euro).
A fine giugno mi arriva la bolletta che recita
- ADSL-canone (1/07 - 31/08) 40,90 euro
- traffico telefonico 32 euro.
Nei dettagli del traffico telefonico l'evidenza che le sole spese telefoniche sono quelle riconducibili al 892.
Perché devo pagare se costretta dalla cattiva qualità della rete tecnica
tiscali a chiamare più volte?
Perché non mi sono stati decurtati i 10 giorni di assenza di segnale internet già pagati nella precedente bolletta?
Cosa posso fare?
Grazie.
Patrizia, da Roma (RM)
ho sottoscritto ormai 4 anni fa un contratto per adsl/voce "tutto incluso light" tiscali.
Dal 9 maggio di quest'anno il segnale della connessione internet ha iniziato a farsi intermittente sino a silenziarsi del tutto l'11.
Mi sono rivolta quindi innanzitutto al servizio assistenza gratuito 130 e, seguendo le loro istruzioni, ho provveduto a riavviare il modem.
Questo sembrava esser stato sufficiente ma il 13 il segnale internet è di nuovo improvvisamente scomparso.
Ho richiamato il 130 e dopo 25 minuti di inutili tentativi l'operatore mi invita a contattare il servizio 892130 ( a pagamento)
Il 14 mi decido a contattarli e dopo 20 minuti ( e soprattutto 10,71 euro!!) di una consulenza fatta di attese e di una lunga intervista dove ho dovuto rispiegare ex novo il problema e dare nuovamente informazioni che avevo già fornito ai colleghi del 130, inizio a riconfigurare la connessione fino a quando cade la linea.
Preciso che stavo chiamando il servizio assistenza tiscali utilizzano la stessa rete telefonica tiscali e che tutti gli operatori erano stati fino a quel punto concordi solo sul fatto che non si trattava di un problema 'centrale', di rete o segnale ma solo un problema di configurazione del modem.
La rete telefonica doveva essere quindi perfettamente funzionante.
Chiamo il 130 in cerca di spiegazioni ma gli operatori non hanno risposte. Mi suggeriscono solo di ri-contattare l'892.
Il 18 vista il persistere della completa assenza di segnale mi trovo costretta a richiamare il servizio a pagamento e:
- la prima telefonata di 7 minuti (3,72 euro) si interrompe perché cade la linea
- la seconda telefonata di 1 minuto (0,58 euro) si interrompe perché cade la linea
- la terza telefonata di 14 minuto (7,39 euro) si conclude con il suggerimento dell'operatore di comprare un modem nuovo
Arresa alla mancanza di risposte, alternative e soprattutto di segnale acquisto un modem nuovo.
Per configurarlo devo richiamare l'892. 18 minuti (9,58 euro).
A fine giugno mi arriva la bolletta che recita
- ADSL-canone (1/07 - 31/08) 40,90 euro
- traffico telefonico 32 euro.
Nei dettagli del traffico telefonico l'evidenza che le sole spese telefoniche sono quelle riconducibili al 892.
Perché devo pagare se costretta dalla cattiva qualità della rete tecnica
tiscali a chiamare più volte?
Perché non mi sono stati decurtati i 10 giorni di assenza di segnale internet già pagati nella precedente bolletta?
Cosa posso fare?
Grazie.
Patrizia, da Roma (RM)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora, alla sede legale della Compagnia, contestando l'accaduto e chiedendo tanto la risoluzione del contratto per loro inadempimento quanto un equo indennizzo per il disservizio:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Le consigliamo, altresì, di certificare il cattivo funzionamento della linea adsl tramite il sistema Ne.me.sys.
Qualora non ricevesse alcun esuastivo riscontro, presenti ricorso innanzi al Corecom, Ente preposto alla soluzione delle controversie tra utenti e Compagnie telefoniche, competente per la Sua Regione.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Faccia anche una denuncia alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/299
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Le consigliamo, altresì, di certificare il cattivo funzionamento della linea adsl tramite il sistema Ne.me.sys.
Qualora non ricevesse alcun esuastivo riscontro, presenti ricorso innanzi al Corecom, Ente preposto alla soluzione delle controversie tra utenti e Compagnie telefoniche, competente per la Sua Regione.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Faccia anche una denuncia alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/299
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