Cara ADUC
Tim contratto affARI
Domanda
20 dicembre 2008
buongiorno, x telefono tim mi ha proposto un contratto 7su7no cost, assicurandomi che avrei avuto la possibilità di collegare alla mia linea principale fino a tre linee assolutamente gratuite. in più mi davano un telefono da scegliere fra vari modelli. io ho scelto una linea ed un tel. mi hanno mandato la proposta di abbonamento che ho firmato e dopo mi hanno detto che il tel che avevo scelto non c'era e che me ne avrebbero mandato un altro. ho protestato, ma non c'era altra soluzione. alla prima bolletta ho scoperto che l'altra linea spacciata come assolutamente gratuita era gravata di tutti i costi fissi e che il tel era dietro pagamento di un canone. se io avessi saputo, non avrei mai stipulato il contratto. ho reclamato, ma nessuno mi ha contattato se non dopo tre mesi dicendomi che avrei potuto recedere pagando 100 ¤ per linea che disdicevo, senza dire che avrei dovuto pagare anche il tel che, essendo quasi nuovo, ho messo subito a loro disposizione. poi sono passata ad altro operatore, ma ho indetto il tentativo di conciliazione che non si è attuato perchè sono andata da altro operatore. volevo fare ricorso al agcom con il modulo ug14, ma è il caso? o faccio causa di fronte al giudice di pace per la restituzione delle bollette che ho sempre pagato, pur contestandole? tenete presente che sono avvocato quindi il codice del consumo non potrei applicarlo ed il foro di competenza è quello di roma dato che nelle clausole della proposta è inserita quella clausola? aiuto
Chiara, da Aulla (MS)
Chiara, da Aulla (MS)
Risposta ADUC
premesso che lei ha firmato un contratto e che dovrebbe verificare se nello stesso vi sono riportate la clausole che poi le sono state applicate... comunque ci sono norme che valgono per tutti gli utenti, come quella per la disdetta di un contratto, che puo' essere fatta tramite raccomandata A/R con un anticipo di almeno 30 giorni e senza il pagamento di penali, ma solo le poche decine di euro di spese amministrative previste in contratto. Non abbiamo capito perche' il tentativo di conciliazione non e' avvenuto (che c'entra che e' passato ad altro operatore? Il problema esisteva sempre...) e comunque e' obbligatorio prima di recarsi dal giudice di pace.
Questo il quadro generale. Nello specifico, invece, la sua recriminazione per il rimborso del non-dovuto e' relativo al contratto di cui le dicevamo sopra. Per cui, se a suo vantaggio, intimi il dovuto con una messa in mora
(clicca qui) e poi proceda prima con la conciliazione.
Questo il quadro generale. Nello specifico, invece, la sua recriminazione per il rimborso del non-dovuto e' relativo al contratto di cui le dicevamo sopra. Per cui, se a suo vantaggio, intimi il dovuto con una messa in mora
(clicca qui) e poi proceda prima con la conciliazione.
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