Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Testamento

22 marzo 2008
Domanda 22 marzo 2008
Spett.le Aduc, volevo un consiglio in merito ad un testamento pubblico. Mio zio è deceduto a maggio 2007, lasciando un testamento pubblico, in cui nomina erede di tutti i suoi beni presenti e futuri, sua moglie. Nella seconda parte del testamento dice: che in caso di morte contestuale sua e della propria moglie, nomina, il nipote, figlio di suo fratello, quale erede di tutti i suoi beni.
La domanda che le pongo è: posso impugnare il testamento, ottenendo qualche diritto derivante dallo stesso?
Tenga presente che mio zio non era persona istruita ed ha dovuto fare un testamento pubblico nel quale voleva esprimere la tutela della moglie e la volontà di non disperdere i suoi beni. Infatti ereditando il tutto, la moglie, subentrerebbe il nuovo asse ereditario di lei, cioè il fratello di lei e mio zio non avrebbe voluto assolutamente. Tanto è vero, che mio zio ha escluso dalla successione i suoi fratelli e sorelle nonché altri nipoti. In quanto mio zio non aveva figli e i beni li aveva acquistati tutti, molti anni prima del matrimonio. Cosa posso fare, visto che la moglie sta tentando di mettere tutto in vendita e per di più non vuole dialogare con nessuno. Può darmi un
suggerimento per far si che non si disperdano i beni, senza far rientrare i fratelli, sorelle e gli altri nipoti di mio zio. Tenga presente che il testamento non reca nessuna clausola in particolare. Nell'attesa di una sua cortese risposta porgo distinti saluti. Grazie
Franco, da Catania (CT)

Risposta ADUC
il testamento ci pare legittimo e non impugnabile, se non dai cosiddetti legittimari: clicca qui. Ma per un parere completo le consigliamo comunque di affidarsi ad un notaio.
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