Cara ADUC
Telefonia fissa
Domanda
3 aprile 2009
Buongiorno, ho un problema con l'attivazione del servizio di telefonia in casa.
Ho richiesto, ormai da 4 mesi, sia tramite Fastweb, prima, che Telecom, successivamente, l'attivazione di una nuova linea telefonica presso una nuova abitazione. A seguito di 3 differenti interventi tecnici mi hanno detto che l'attivazione non è possibile per problemi tecnici. Sembrerebbe che manca posti nella "torretta" e che dovrebbero metterne una nuova. Un operatore Telecom alla fine mi ha detto che ci vorranno dei mesi. Ma è il telefono oggi è un servizio quasi indispensabile!!
Il 9/3 mi sono recato da un rivenditore Vodafone di Cinisello Balsamo, vicino a dove lavoro, per verificare se c'era qualche altra soluzione. Hanno fatto delle verifiche su Internet e mi hanno consigliato Vodafone casa. Ho spiegato che non era possibile così mi hanno consigliato Vodafone Key in abbonamento 30,00 ¤/mese con connessione UMTS/GPRS segnalandomi che la copertura era sicura. Dopo numerosi tentativi di connessione e colloqui con il call center Vodafone ho scoperto che a casa mia la connessione sarebbe al limite GPRS e comunque in questo momento in segnale non è sufficiente per ottenere una connessione stabile. A questo punto un operatore mi ha consigliato di fare una raccomandata, direttamente a Vodafone, richiedendo il diritto di recesso. Un loro commerciale mi ha spiegato che non potevo farlo e di andare dal rivenditore e chiedere, a suo buon cuore, di recedere. Risultato niente da fare. La chiavetta me la devo tenere e pagare (circa 180,00 ¤). Ieri mi trovo addebitato 45,00 ¤ sulla carta di credito per il servizio che nell'arco di 1 mese circa sarà disattivato. Ma è possibile che io alla fine probabilmente debba pagare oltre 200,00 ¤ per un servizio, da me richiesto, ma che non potrò usare solo per un errore di valutazione di un rivenditore? Perché devo pagare io per errori di altri? E per la linea telefonica fissa non esiste nessun modo per avere la linea in tempi ragionevoli?
Grazie
Simone, da Carnago (VA)
Ho richiesto, ormai da 4 mesi, sia tramite Fastweb, prima, che Telecom, successivamente, l'attivazione di una nuova linea telefonica presso una nuova abitazione. A seguito di 3 differenti interventi tecnici mi hanno detto che l'attivazione non è possibile per problemi tecnici. Sembrerebbe che manca posti nella "torretta" e che dovrebbero metterne una nuova. Un operatore Telecom alla fine mi ha detto che ci vorranno dei mesi. Ma è il telefono oggi è un servizio quasi indispensabile!!
Il 9/3 mi sono recato da un rivenditore Vodafone di Cinisello Balsamo, vicino a dove lavoro, per verificare se c'era qualche altra soluzione. Hanno fatto delle verifiche su Internet e mi hanno consigliato Vodafone casa. Ho spiegato che non era possibile così mi hanno consigliato Vodafone Key in abbonamento 30,00 ¤/mese con connessione UMTS/GPRS segnalandomi che la copertura era sicura. Dopo numerosi tentativi di connessione e colloqui con il call center Vodafone ho scoperto che a casa mia la connessione sarebbe al limite GPRS e comunque in questo momento in segnale non è sufficiente per ottenere una connessione stabile. A questo punto un operatore mi ha consigliato di fare una raccomandata, direttamente a Vodafone, richiedendo il diritto di recesso. Un loro commerciale mi ha spiegato che non potevo farlo e di andare dal rivenditore e chiedere, a suo buon cuore, di recedere. Risultato niente da fare. La chiavetta me la devo tenere e pagare (circa 180,00 ¤). Ieri mi trovo addebitato 45,00 ¤ sulla carta di credito per il servizio che nell'arco di 1 mese circa sarà disattivato. Ma è possibile che io alla fine probabilmente debba pagare oltre 200,00 ¤ per un servizio, da me richiesto, ma che non potrò usare solo per un errore di valutazione di un rivenditore? Perché devo pagare io per errori di altri? E per la linea telefonica fissa non esiste nessun modo per avere la linea in tempi ragionevoli?
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