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Cara ADUC

Telecom

27 dicembre 2017
Domanda 27 dicembre 2017
Buongiorno.
il 26/11/17 ho contattato Tim 191 per informazioni in merito alla possibilità per il mio cellulare aggiuntivo di recedere dal contratto Tim Smart (attivo dal maggio 2014) che comprendeva il numero fisso di casa intestato a mio marito, il cellulare di mio marito e appunto in aggiunta il mio cellulare.
L'operatore (telefonata gestita in Romania) deve aver disdetto il contratto perché, dopo aver cambiato gestore per il mio cellulare, la Tim mi ha contattato dicendo che erano venuti meno i presupposti base per la tariffa Tim Smart, cioè telefono fisso + cellulare. Io ho spiegato che il cambio gestore non era per il cellulare principale ma solo per quello aggiuntivo. Tra le tante telefonate fatte e ricevute mi è stato proposto un cambio tariffario per una nuova Tim Smart che includeva un modem (addebito di 48 rate), proposta che io ho chiaramente rifiutato e ribadito di NON volere.
Quando mi sono ritrovata il modem davanti alla porta di casa (non so chi l'ha ritirato, ma abitando in una palazzina suppongo qualcuno dei miei vicini) ho subito chiamato il 187 e ho detto chiaramente che come non volevo il cambio del contratto non volevo nemmeno il modem e che dovevano venirselo a prendere poiché non avevo alcuna intenzione di perdere tempo per rispedire un qualcosa che loro avevano sbagliato ad inviarmi.
In seguito ho chiamato più volte e le risposte sono state sempre diverse.
Il 20 novembre ho mandato un fax al n. 800000187 (che allego) e dopo aver ricevuto una mail che mi chiedeva di chiamare nuovamente il 187 (perché non è stato possibile contattarmi ai numeri da me forniti) mi sono sentita dire che i solleciti e i reclami fatti sono stati cancellati per infondatezza.
Ho provveduto a revocare il rid bancario per evitare addebiti di servizi che non ho richiesto, ma non so cosa devo fare.
Spero possiate darmi delle indicazioni utili.
Grazie.
Gregorio, da Brescia (BS)

Risposta ADUC
dovrebbe cercare una interlocuzione piu' formale rispetto ai semplici contatti col call center del gestore; il fax è gia' un primo approccio corretto, ma questo è cio' che le consigliamo di fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r, intimando la sua richiesta e chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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