Cara ADUC
Telecom e i disservizi
Domanda
10 gennaio 2008
Salve
Vi scrivo nella speranza che possiate fornirmi un consiglio su come risolvere un problema che ho con Telecom Italia.
Premetto che sono il rappresentate legale di una piccola scuola di lingue che ho rilevato nel giugno del 2005, con conseguente subentro
nel contratto telefonico della precedente amministrazione. Per eccesso di fiducia nei precedenti proprietari e fretta di concludere l'acquisto della scuola, dovevo recarmi all'estero per motivi familiari, ho inavvertitamente sottoscritto la clausola del contratto di subentro con cui autorizzo Telecom ad accollarmi eventuali debiti insoluti.
Diversi mesi dopo nella fattura Telecom compare una nota in cui si segnala il mancato pagamento di una fattura del secondo bimestre 2004 per un totale di euro 1061,33. Interrogato l'191 sull'argomento mi hanno confermato il debito, dicendomi però che non potevano fornirmi la relativa fattura. Io chiamo i precedenti proprietari per chiederei spiegazioni in merito, loro mi dicono che tutti i pagamenti erano stati correttamente effettuati, aggiungendo che già in passato Telecom gli aveva richiesto il pagamento di quella fattura, riconoscendo poi l'errore. Si sono inoltre offerti di contattare Telecom personalmente per spiegargli il problema.
A fine marzo del 2007 vengo contattato sia telefonicamente che via e-mail da Telecom chiedendomi ancora la cifra dovuta. Mi viene spiegato inoltre che questa fattura del secondo bimestre 2004 non è relativa a servizi forniti in quell'anno ma ingloba alcune fatture non pagate negli anni precedenti, risalenti al 2001, 2002 e 2003. Hanno inoltre aggiunto che le due fatture del 2003 sono risultate pagate, quindi il debito totale è sceso a ¤ 699,06. Anche in questo caso mi viene detto che non possono fornirmi la relativa fattura e di contattare la precedente amministrazione. Sono riuscito a farmi dare tutto il materiale che avevano riguardo questa vicenda soltanto alcuni mesi più tardi, in giugno, mese in cui vengo ancora contattato da Telecom mediante una raccomandata in cui mi si intima il pagamento di questa fattura secondo bimestre 2004, il cui totale è inspiegabilmente lievitato a euro 778,56.
Nel darmi i documenti, la precedente amministrazione mi ha assicurato di aver pagato le fatture relative al 2001 e 2002, riunite in quella del secondo bimestre 2004, mostrandomi la ricevuta del bonifico. Mi viene inoltre mostrata un sollecito di pagamento del 2004 relativo a questa fattura, un loro fax in cui gli inviano le ricevute relative a pagamenti effettuati ed una lettera in cui Telecom si scusa per l'errore. Io fotocopio tutti questi documenti e li invio a Telecom accompagnandoli con una lettera che spiegava tutta la vicenda. Il problema è che questa lettera si riferisce ad un secondo sollecito che non è in mio possesso, di conseguenza non lo posso legare direttamente alla vicenda. Poco prima di chiudere la scuola per le vacanze estive vengo contattato da una centralinista Telecom in cui mi chiedeva di spiegargli ancora la vicenda, rassicurandomi che avrebbero risolto la cosa.
A settembre, quando riapro l'istituto, scopro di non avere più la linea del telefono, quasi contemporaneamente ricevo una secondo sollecito, questa volta da parte dell'agenzia di recupero crediti Maran. Gli spiego ulteriormente la vicenda con il solo risultato di riuscire ad ottenere la fattura del secondo semestre 2004, ma non quelle del 2001 e 2002. Mi viene detto che il bonifico di cui io ho la ricevuta potrebbe essere relativo ad un pagamento parziale. Il problema è che non avendo le fatture del 2001 e 2002 non si sa quale sarebbe la cifra totale. C'è anche da notare che la ricevuta del bonifico presenta una cifra superiore rispetto a quella richiestami...
A questo punto mi sono arreso a pagare la cifra che mi hanno richiesto. Nel contempo però vorrei sapere se ho qualche possibilità di essere risarcito per il danno subito. Secondo voi in che modo dovrei comportarmi? Grazie in anticipo e a presto.
Diego, da Voghera (PV)
Vi scrivo nella speranza che possiate fornirmi un consiglio su come risolvere un problema che ho con Telecom Italia.
Premetto che sono il rappresentate legale di una piccola scuola di lingue che ho rilevato nel giugno del 2005, con conseguente subentro
nel contratto telefonico della precedente amministrazione. Per eccesso di fiducia nei precedenti proprietari e fretta di concludere l'acquisto della scuola, dovevo recarmi all'estero per motivi familiari, ho inavvertitamente sottoscritto la clausola del contratto di subentro con cui autorizzo Telecom ad accollarmi eventuali debiti insoluti.
Diversi mesi dopo nella fattura Telecom compare una nota in cui si segnala il mancato pagamento di una fattura del secondo bimestre 2004 per un totale di euro 1061,33. Interrogato l'191 sull'argomento mi hanno confermato il debito, dicendomi però che non potevano fornirmi la relativa fattura. Io chiamo i precedenti proprietari per chiederei spiegazioni in merito, loro mi dicono che tutti i pagamenti erano stati correttamente effettuati, aggiungendo che già in passato Telecom gli aveva richiesto il pagamento di quella fattura, riconoscendo poi l'errore. Si sono inoltre offerti di contattare Telecom personalmente per spiegargli il problema.
A fine marzo del 2007 vengo contattato sia telefonicamente che via e-mail da Telecom chiedendomi ancora la cifra dovuta. Mi viene spiegato inoltre che questa fattura del secondo bimestre 2004 non è relativa a servizi forniti in quell'anno ma ingloba alcune fatture non pagate negli anni precedenti, risalenti al 2001, 2002 e 2003. Hanno inoltre aggiunto che le due fatture del 2003 sono risultate pagate, quindi il debito totale è sceso a ¤ 699,06. Anche in questo caso mi viene detto che non possono fornirmi la relativa fattura e di contattare la precedente amministrazione. Sono riuscito a farmi dare tutto il materiale che avevano riguardo questa vicenda soltanto alcuni mesi più tardi, in giugno, mese in cui vengo ancora contattato da Telecom mediante una raccomandata in cui mi si intima il pagamento di questa fattura secondo bimestre 2004, il cui totale è inspiegabilmente lievitato a euro 778,56.
Nel darmi i documenti, la precedente amministrazione mi ha assicurato di aver pagato le fatture relative al 2001 e 2002, riunite in quella del secondo bimestre 2004, mostrandomi la ricevuta del bonifico. Mi viene inoltre mostrata un sollecito di pagamento del 2004 relativo a questa fattura, un loro fax in cui gli inviano le ricevute relative a pagamenti effettuati ed una lettera in cui Telecom si scusa per l'errore. Io fotocopio tutti questi documenti e li invio a Telecom accompagnandoli con una lettera che spiegava tutta la vicenda. Il problema è che questa lettera si riferisce ad un secondo sollecito che non è in mio possesso, di conseguenza non lo posso legare direttamente alla vicenda. Poco prima di chiudere la scuola per le vacanze estive vengo contattato da una centralinista Telecom in cui mi chiedeva di spiegargli ancora la vicenda, rassicurandomi che avrebbero risolto la cosa.
A settembre, quando riapro l'istituto, scopro di non avere più la linea del telefono, quasi contemporaneamente ricevo una secondo sollecito, questa volta da parte dell'agenzia di recupero crediti Maran. Gli spiego ulteriormente la vicenda con il solo risultato di riuscire ad ottenere la fattura del secondo semestre 2004, ma non quelle del 2001 e 2002. Mi viene detto che il bonifico di cui io ho la ricevuta potrebbe essere relativo ad un pagamento parziale. Il problema è che non avendo le fatture del 2001 e 2002 non si sa quale sarebbe la cifra totale. C'è anche da notare che la ricevuta del bonifico presenta una cifra superiore rispetto a quella richiestami...
A questo punto mi sono arreso a pagare la cifra che mi hanno richiesto. Nel contempo però vorrei sapere se ho qualche possibilità di essere risarcito per il danno subito. Secondo voi in che modo dovrei comportarmi? Grazie in anticipo e a presto.
Diego, da Voghera (PV)
Risposta ADUC
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