Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Sorgenia e il ritardo nell'aumento di potenza richiesto

13 marzo 2009
Domanda 13 marzo 2009
Sono titolare di un salone di acconciature in provincia di Bologna. Scrivo per avere un consiglio riguardo a un disservizio del quale a tutt'oggi subisco le conseguenze; nel mese di novembre scorso, in procinto di cambiare indirizzo al mio salone, feci richiesta via telefono al mio venditore di energia elettrica, Sorgenia, per avere l'aumento di potenza presso l'indirizzo al quale mi sarei trasferita nel mese di dicembre. Mi risposero che non ci sarebbero stati problemi e che la pratica necessitava di una trentina di giorni x essere evasa. A me stava bene perchè mi ci sarebbero voluti 45 giorni x fare trasloco, quindi mi inviarono anche abbastanza rapidamente il modulo x la disalimentazione al vecchio indirizzo e quello per la richiesta di subentro al nuovo indirizzo che tra le altre cose era già loro cliente l'attività che era lì e stava x chiudere i battenti, quindi ero molto felice che le cose sarebbero state veloci... Per farla breve io sto ancora aspettando che i miei 11 kw mi vengano erogati e potete ben capire che disagio sia per una parrucchiera lavorare sotto tono per mancanza di energia elettrica sufficiente. Io ho reclamato tantissime volte con telefonate e e-mail ma non mi danno risposte esaustive riguardo al mio caso, si limitano a dare la colpa da Enel in quanto trasportatore... tra poco sarà Pasqua e io tremo al pensiero di subire di nuovo i problemi già avuti a Natale (contatore che salta spesso perchè supero la potenza disponibile, acqua calda che non c'è a sufficienza perchè il boiler fa fatica a riscaldare in tempo utile). Nei tempi di crisi in cui siamo io ho la fortuna di lavorare abbastanza,ma con questi disagi temo che la mie clienti si secchino al punto di lasciarmi per andare dove tutto funziona a dovere.... Vi prego di darmi una mano perchè non so dove andare a sbattere la testa.... Grazie
Lucia, da Budrio (BO)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora, chiedendo anche il risarcimento dei danni finora subiti (e quantificandoli):
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →