Cara ADUC
Scambio casa con parenti
Domanda
13 giugno 2017
Spett. ADUC vorrei sapere se è possibile fare uno scambio, almeno temporaneo, di case tra parenti. In breve, io sono proprietario della casa A, mio fratello della casa B, tutti i familiari sono proprietari della casa C in quanto ereditata da mio padre deceduto (quindi la proprietaria di maggioranza è mia madre con il 50%). Mia madre è invalida e convive con una badante, mio fratello è solo e io ho una compagna e due figli. Per questioni di grandezza della casa, di vicinanza ad ospedali e a strutture comode per invalidi, vorremmo cambiare in modo che io (casa A) possa andare con la famiglia a vivere nella casa di mio fratello (casa B) in quanto più grande, mia madre con la badante (casa C) a casa mia (casa A, in quanto più adatta alle sue esigenze) e mio fratello andare a stare a casa C. è possibile questo scambio senza costi? E se sì cosa si deve fare. Il problema di fondo è che la badante di mia madre in quanto convivente dovrà prendere la residenza nella casa dove andrà mia madre, che però è in realtà di mia proprietà. Spero di essere stato chiaro. Grazie
Giuseppe, da Roma
Giuseppe, da Roma
Risposta ADUC
cosa intende per "costi"? Voi avete la libertà di vivere dove volete, e potrete certamente scambiarvi le case. Ovviamente dovrete sostenere i costi di trasloco.
Se la sua domanda invece riguarda la tassazione (Imu), è evidente che le cose cambiano nel caso in cui trasferiate anche la residenza anagrafica.
Per quanto riguarda lo scambio madre-figlio, è possibile fare comodati d'uso gratuito e usufruire di una riduzione Imu, se il Regolamento comunale lo prevede. Infatti, l'unita' immobiliare concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale, prevedendo che l'agevolazione operi o limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di euro 500 oppure nel solo caso in cui il comodatario appartenga a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 15.000 euro annui. In caso di piu' unita' immobiliari, la predetta agevolazione puo' essere applicata ad una sola unita' immobiliare.
Per quanto invece riguarda lo scambio di casa fratello-fratello, non ci sono agevolazioni. Pertanto, se lei va ad abitare nella casa B, suo fratello dovrà pagare l'Imu come seconda casa.
Per il resto, non vediamo altri 'costi' aggiuntivi.
Se la sua domanda invece riguarda la tassazione (Imu), è evidente che le cose cambiano nel caso in cui trasferiate anche la residenza anagrafica.
Per quanto riguarda lo scambio madre-figlio, è possibile fare comodati d'uso gratuito e usufruire di una riduzione Imu, se il Regolamento comunale lo prevede. Infatti, l'unita' immobiliare concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale, prevedendo che l'agevolazione operi o limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di euro 500 oppure nel solo caso in cui il comodatario appartenga a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 15.000 euro annui. In caso di piu' unita' immobiliari, la predetta agevolazione puo' essere applicata ad una sola unita' immobiliare.
Per quanto invece riguarda lo scambio di casa fratello-fratello, non ci sono agevolazioni. Pertanto, se lei va ad abitare nella casa B, suo fratello dovrà pagare l'Imu come seconda casa.
Per il resto, non vediamo altri 'costi' aggiuntivi.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti