Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Rogito Notarile

20 febbraio 2009
Domanda 20 febbraio 2009
Oltre un anno fa ho firmato un contratto di rogito, in edilizia libera, con il titolare d'impresa edile al cospetto del notaio. Durante la lettura del contratto da parte del notaio, si arriva alla pagina con riferimenti ad una convenzione tra impresa e comune per l'esecuzione sul lotto anche di edifici residenziali in forma economica e popolare. Il notaio legge gli estremi della convenzione, che naturalmente non era disponibile durante la lettura. Ma che il notaio conosceva bene, o almeno avrebbe dovuto. Verbalmente quindi mi riferisce che alla firma del contratto l'onere del taglio dei prati annessi ai tre lotti interessati dalla convenzione passa dall'impresa ai condomini, e che tale incombenza AVREBBE AVUTO DURATA DECENNALE.
Successivamente dopo qualche mese si è scoperto che la convezione era molto più gravosa in termini temporale, era TRENTENNALE.
Durante una cordiale telefonata per chiarimenti, il notaio mi riferisce che tutto sommato si tratta di una cifra modesta, circa 50 euro/anno pro capite per cui non sussiste nemmeno il sospetto di una operazione fraudolenta da parte di alcuno.
Volevo capire se l'intera vicenda ricade nei limiti di quell'area di legalità che noi tutti vorremmo vivere con la buona speranza che ce lo permettano.
Cordiali saluti
Arcy, da Seregno (MI)

Risposta ADUC
ormai la convenzione e' stata sottoscritta... non vedremmo cosa possa revocarla...La questione comunque esula dalle nostre competenze. Le consigliamo di rivolgersi ad un tecnico di fiducia.
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