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Cara ADUC

Rid non autorizzato Findomestic

13 marzo 2008
Domanda 13 marzo 2008
Il 5 agosto 2007 ho chiesto per la prima volta un finanziamento ad una società molto nota di credito al consumo, con l'accordo che avrei saldato interamente entro il 5 febbraio 2008 in rata unica l'intero importo finanziato.
L'alternativa era dal 5 marzo iniziare a pagare con bollettini postali.
Premetto che non ho un conto bancario mio, in sede di contratto non ho autorizzato alcun RID, ma che mia moglie ha firmato come eventuale fideiussore fornendo i dati di conto corrente.
A distanza di quasi 6 mesi, quando si stava avvicinando il momento del saldo, e notando che non arrivava alcuna comunicazione, ho contattato la società chiedendo i dati per eseguire il bonifico.
Mi è stato risposto che a loro risultava il pagamento rateale, ma mi hanno dopo un paio di telefonate fornito i dati per eseguire il bonifico (eseguito in tempo il 5 febbraio mattina, mi sono messo l'anima in pace): importo di 6000 (seimila) euro.
Il 5 marzo, senza che mi fosse stato inviato alcun avviso o bollettino postale, è stata scalata la rata dal conto corrente di mia moglie!
Ho chiamato la società chiedendo delucidazioni. La loro risposta è stata (controllando al loro terminale) che a loro non risultava il bonifico e che potevo inviare loro la relativa ricevuta.
Ho inviato loro la ricevuta e la richiesta di rimborso e di spiegazioni riguardo il prelievo sul conto di mia moglie (ho mandato in copia anche a voi di Aduc), eseguito il giorno stesso della scadenza della prima ipotetica rata (non dovuta).
E' stato commesso qualche reato? Devo/posso chiamare in causa la finanza, i carabinieri etc.., oltre al mio avvocato?
-ho saldato tutto il 5 febbraio
-il contratto parlava di bollettini postali in caso eventuale di rate
-non ho ricevuto i bollettini nè avvisi
-non ho autorizzato i rid (e ieri mia moglie ha prontamente bloccato i rid sul suo conto)
-mia moglie era fideiussore in caso di mancato pagamento da parte mia (ma il giorno stesso della scadenza della ipotetica rata?...)
Cosa posso fare?
Mauro, da Pisa (PI)

Risposta ADUC
in via cautelativa puo' intimare la societa' ad aggiornare lo stato dei pagamenti, diffidandoli dall'addebitare alcuna rata sul conto di sua moglie, poiche' il debito e' stato interamente saldato (allegando copia della ricevuta di pagamento), e intimandoli a rilasciarle una liberatoria. Il tutto con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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