Cara ADUC
Richiesta di pagamento vecchia fattura TELECOM
Domanda
12 settembre 2013
Buongiorno,
all'inizio del 2008 a seguito di un virus informatico introdotto a mia insaputa sul mio PC, dialer, ricevetti una bolletta TELECOM di importo non usuale (€ 313,50). A seguito di richiesta di chiarimenti al call center 187 mi fu confermato che tale somma era dovuta essenzialmente a chiamate a numeri a pagamento attivate dalla mia linea telefonica, ovviamente tale telefonate non erano state fatte da me.
A seguito di indicazioni dell'operatore del citato call center provvidi ad esporre denuncia alla polizia postale, ad avere la disabilitazione della mia linea telefonica ad effettuare chiamate a numeri a pagamento e a pagare la quota parte della bolletta relativa alle sole telefonate da me effettuate nel periodo di fatturazione in esame; premetto che l'importo mi fu comunicato dallo stesso operatore.
Nel periodo successivo notai che nella mia area riservata del portale TELECOM continuava a comparire a mio carico una fattura non pagata di € 224,30 pari alla differenza tra la fattura contestata e la cifra saldata. Richiesta di chiarimenti rivolti sempre al call center TELECOM, indicarono l'impossibilità di cancellare la fattura dalla mia area riservata e che potevo comunque tranquillamente ignorarla, fatto sta che sino allo scorso Agosto non ho mai ricevuto solleciti di pagamento.
Alcuni giorni or sono, a seguito della rescissione del contratto con la TELECOM per ragioni di convenienza economica, mi è giunta richiesta scritta dalla società di recupero crediti CrediTech di pagare € 317,29 di cui € 92,30 relativi alla ultimo bimestre del mio vecchio contratto esigibile entro il 16/9/2013 e € 224,99 per la vecchia fattura mai saldata. Stante quanto sopra si richiede cortesemente di voler fornire i propri commenti sull'intenzione dello
scrivente di saldare entro il 16/9/2013 unicamente € 92,30 in quanto importo relativo al servizio fornito e non saldare la quota di € 224,99 in quanto relativi a telefonate mai effettuate, considerando, peraltro, la richiesta una ingiusta rivalsa della TELECOM a mio danno a seguito della mia cancellazione del servizio fornito sino a tale data dalla medesima Ditta.
Ringraziando in anticipo per il supporto che vorrete accordarmi, si resta in attesa di riscontro in merito,
Cordiali Saluti
Luciano, da Stroncone (TR)
all'inizio del 2008 a seguito di un virus informatico introdotto a mia insaputa sul mio PC, dialer, ricevetti una bolletta TELECOM di importo non usuale (€ 313,50). A seguito di richiesta di chiarimenti al call center 187 mi fu confermato che tale somma era dovuta essenzialmente a chiamate a numeri a pagamento attivate dalla mia linea telefonica, ovviamente tale telefonate non erano state fatte da me.
A seguito di indicazioni dell'operatore del citato call center provvidi ad esporre denuncia alla polizia postale, ad avere la disabilitazione della mia linea telefonica ad effettuare chiamate a numeri a pagamento e a pagare la quota parte della bolletta relativa alle sole telefonate da me effettuate nel periodo di fatturazione in esame; premetto che l'importo mi fu comunicato dallo stesso operatore.
Nel periodo successivo notai che nella mia area riservata del portale TELECOM continuava a comparire a mio carico una fattura non pagata di € 224,30 pari alla differenza tra la fattura contestata e la cifra saldata. Richiesta di chiarimenti rivolti sempre al call center TELECOM, indicarono l'impossibilità di cancellare la fattura dalla mia area riservata e che potevo comunque tranquillamente ignorarla, fatto sta che sino allo scorso Agosto non ho mai ricevuto solleciti di pagamento.
Alcuni giorni or sono, a seguito della rescissione del contratto con la TELECOM per ragioni di convenienza economica, mi è giunta richiesta scritta dalla società di recupero crediti CrediTech di pagare € 317,29 di cui € 92,30 relativi alla ultimo bimestre del mio vecchio contratto esigibile entro il 16/9/2013 e € 224,99 per la vecchia fattura mai saldata. Stante quanto sopra si richiede cortesemente di voler fornire i propri commenti sull'intenzione dello
scrivente di saldare entro il 16/9/2013 unicamente € 92,30 in quanto importo relativo al servizio fornito e non saldare la quota di € 224,99 in quanto relativi a telefonate mai effettuate, considerando, peraltro, la richiesta una ingiusta rivalsa della TELECOM a mio danno a seguito della mia cancellazione del servizio fornito sino a tale data dalla medesima Ditta.
Ringraziando in anticipo per il supporto che vorrete accordarmi, si resta in attesa di riscontro in merito,
Cordiali Saluti
Luciano, da Stroncone (TR)
Risposta ADUC
se la richiesta della società di recupero crediti è arrivata per posta semplice, la ignori. Soltanto se l'hanno contattata per raccomandata, replichi con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Tenga presente che il termine di prescrizione per i diritti del gestore di riscuotere bollette arretrate è di 5 anni dalla data di scadenza della bolletta stessa.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Tenga presente che il termine di prescrizione per i diritti del gestore di riscuotere bollette arretrate è di 5 anni dalla data di scadenza della bolletta stessa.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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